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Magda Negri

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Sabato 30 maggio alle ore 11,30 all'Associazione Aglietta di Torino  ho partecipoato alla conferenza stampa di Mario Segni per invitare i cittadini  ad andare a votare sui referndum elettorali. Via  Botero 11-Torino

Torino, 30 mag. - (Adnkronos) - 'Solo la vittoria dei 'Si' puo' aprire la strada per le riforme, non solo quella elettorale, ma anche sulla giustizia, sul welfare e sulle liberta' individuali, mentre se vinceranno i 'No' o l'astensionismo rimarra' tutto fermo come e' stato fino ad adesso'. A sottolinearlo, in occasione della conferenza stampa per il Si' ai referendum elettorali del 21 e 22 giugno che si e' tenuta oggi a Torino e alla quale hanno partecipato anche Mario Segni (Comitato Referendum) e Magda Negri (Pd), e' Silvio Viale, esponente radicale e candidato alle europee per la Lista Bonino-Pannella nella circoscrizione nord-ovest, che si e' detto 'stupito' per la costituzione del 'Comitato per il No' da parte dei vertici del suo partito.

Uno stupore che deriva dal fatto che, dice Viale, 'i referendum elettorali ricalcano quello dei Radicali per l'estensione del sistema elettorale maggioritario in vigore per i comuni sotto i 15 mila abitanti, dove la lista che prende piu' voti ha la maggioranza e di fatto - ha aggiunto tentando di smorzare le polemiche interne - i Radicali per il Si e i Radicali per il no hanno gli stessi obiettivi, ma solo i Si potranno aprire una strada concreta, mentre la sconfitta del Si non potra' che portare ad un nuovo stop come fu nel 1999'. Dal canto suo Segni ha sottolineato che 'il referendum ha una valenza politica che va oltre il quesito ed e' una 'balla' che aiuti Berlusconi o chiunque altro'.

Ricordando poi che i referendum elettorali 'hanno il merito di avere riaperto il dibattito' Segni ha quindi ringraziato il Pd 'per essere l'unico partito che ha chiesto gli spazi elettorali per i referendum. Non l'ha fatto il Pdl - ha aggiunto - e , curiosamente, non l'ha fatto nemmeno Di Pietro, che pure aveva promosso i referendum e raccolto le firme'. Infine la senatrice del Pd Magda Negri ha concluso osservando che 'nell'attuale contesto tornare al 'Mattarellum', cioe' ai collegi, non sarebbe un passo indietro, ma sarebbero due avanti. I cittadini devono andare a votare, perche' senza la vittoria dei Si si rischia di tornare sempre piu' indietro, perennemente prigionieri di interessi contingenti'.

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Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
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Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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