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Magda Negri

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Si é conclusa oggi con successo la tre giorni della Scuola di politica a Vicoforte (CN). Week end di riflessioni  e confronto sulla sicurezza e sui problemi e le prospettive del Piemonte con,  Morando, Rostagno, Soave, Ceccanti ed altri esponenti del Partito Democratico.

Da venerdì 27 al domenica 29 giugno 2008 AperTO, Associazioni per Torino e Piemonte, LibertàEguale Torino con il suo circolo di Cuneo, insieme a  Libertàgiustizia, Città che cresce, Dialogo XXI  hanno organizzato  la Summer School di politica edizione  2008. Ottimo riscontro di pubblico che ha riempito la sala. 60-70 persone intervenute ad ogni sessione. I temi sono stati quelli di attualità politica: dalla sicurezza, alle specificità del nostro Piemonte sino al governo ombra nazionale.

Alleghiamo l'interessante relazione scritta di Luciano Bonet che non è potuto intervenire, ma che ha prodotto un interessante contributo alla discussione. Cliccando "leggi tutto" trovate una breve sintesi all'incontro tenutosi sabato sera al quale ho partecipato come relatrice.

 “Quale opposizione al Governo di centro destra?” - Operazione verità su Governo Berlusconi!


Ho tentato di spiegare, nel mio intervento, come al decreto sui processi Salva-Berlusconi dobbiamo rispondere con una opposizione propositiva e chiarificatrice, contenendo la rabbia di questo leader esaurito.  Ho poi riflettuto sul cambio di strategia del nostro segretario, ritenendo giuste le sue ultime prese di posizione. Al tempo stesso o ritenuto utile sottolineare come sare inconcludente una opposizione semplicemente "rabbiosa".

L’intervento di Enrico Morando, coordinatore del governo ombra, si è concentrato sull’analisi del Dpef del Governo Berlusconi. “Numeri impressionanti- ha detto Morando-. La spesa per investimenti 2008 era fissata in 66 miliardi di euro dal Governo Prodi. Sono diventati 63 con i primi interventi del Governo, per coprire l’abolizione dell’Ici. Nel 2009 il Dpef programmatico della maggioranza (su 5 anni) lascia la spesa in conto capitale a  63 miliardi. Non si recupera nemmeno il tasso di inflazione. Nel 2010 gli investimenti scendono a 61 miliardi. Nel 2011 diminuiscono a  56, 7 . Il Dpef delinea dunque un crollo degli investimenti”.

L'analisi si è poi spostata sul livello della pressione fiscale. “Su questo tema tanto cavalcato da Tremonti e Berlusconi –ha proseguito Morando-  la verità è che nei prossimi 5 anni non solo  non diminuirà la pressione fiscale, ma nella fase finale del periodo aumenterà di qualche punto decimale di Pil. Si profila una riduzione solo nel 2008 (effetto Ici).  Per quanto riguarda la decisione del Governo -dettata dalle esigenze personali del
premier- di rinviare tutti i processi penali di un anno, ciò che conta è che questa scelta aggrava drammaticamente un quadro della giustizia già disastroso  danno dei cittadini. Negativo anche il provvedimento sulle banche che le spinge a  fare cartello. Altro che Robin Hood”.

I primi provvedimenti sbandierati dal Governo Berlusconi sono solo norme manifesto”- ha detto il senatore  del Pd Mauro Marino. Un esempio?  L’introduzione del reato di immigrazione clandestina: è semplicemente inapplicabile, perché se si desse corso a queste norme, si dovrebbero incarcerare 600 mila persone."

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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