header

Magda Negri

header

In Libia la rivolta araba, se così si può dire, ha colto di sorpresa. L’Amministrazione Usa è divisa fra interventisti liberal ed esponenti della real politik più sospettosa e guardinga. Positivo il comando unico alla Nato, ma è chiaro che il neutralismo tedesco  e il malpancismo neutralista della Lega e di Berlusconi impediscono per l’ennesima volta  una strategia politica unica e adeguata all’Europa.

E’ legittimo chiedersi se alle autocrazie  succederanno correnti islamico radicali e se l’urto di una generazione acculturata e in cerca di futuro produrrà significativi avanzamenti nel mosaico arabo. Speriamo che la Turchia eserciti un ruolo di riferimento culturale e di ponte fra Europa e Maghreb, venuto a cadere il riferimento storico dell’Egitto. Le ondate di rifugiati ed esuli sono gestite da cinismo e impotenza da parte del nostro governo, ma non si sfugge al nodo della esatta definizione  pur nella tragedia della singola storia individuale  di queste folle cariche di bisogni e speranze.

Si può pensare a forme prolungate di presenza nel nostro territorio, ma non tutti sono esuli politici. E se si sarà realistici sarà più facile trovare soluzioni adeguate

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico