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Magda Negri

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Non basterà né un governo né un congresso per avviare quel lungo ciclo riformista di cui l'Italia ha bisogno.

Tuttavia l'esito di questa convulsa crisi propone come centrali due obiettivi di iniziativa. Due, non cento. 
  1. Nel discorso di Letta c'è un impegno prioritario per le riforme istituzionali ed elettorali, secondo l'asse del lavoro dei saggi. 
  2. Il controllo della spesa pubblica per diminuire le tasse ai contribuenti onesti.

Il PD deve essere il custode e il guardiano di questo nuovo asse di governo, incalzare con autonomia e incisività. Torniamo ad essere partito di lotta e di governo

È illusorio e sbagliato politicamente intervenire sulla scissione del PDL e sollecitare la formazione di gruppi autonomi. Una più organica maggioranza politica va costruita sui provvedimenti e sulla loro realizzazione.

La relazione del segretario Morgando su questo punto mi sembrava più fiduciosa nello scommettere sulla formazione di un nuovo centro moderato alleato a noi. Strategie diverse.

Ho sollecitato a non fare di questa prima fase congressuale per gli organismi dirigenti un burocratico congresso di serie D. Voteremo i dirigenti per 4 anni. Chi vuole presentarsi deve rendere esplicito il proprio programma a tutti i votanti, cioè a tutti gli iscritti delle federazioni.

Sono contenta perché l'organizzazione ha accelerato e già da ieri pomeriggio sono a disposizione i moduli per le candidature emerse, Corgiat e Altamura. La mia insistenza ha dato qualche risultato.





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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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