header

Magda Negri

header

Sono quattro giorni a Madrid: un gran caldo, bisogna immergersi nei musei.
Ma vedo molto un'emittente televisiva simile a La7 che trasmette notizie politiche ininterrottamente, giorno e notte.
Due le questioni trattate:
- 1: il nuovo rapporto del Psoe e di Sanchez, con i leader indipendentisti tutti, dai catalani ai baschi per una nuova Spagna multinazionale;
- 2: la preparazione del prossimo consiglio europeo sull'immigrazione.
Appaiono continuamente apparentate le figure di Salvini e di Trump, come capofila di una strategia anti umanitaria intransigente sull'immigrazione. E la televisione spagnola trasmette continuamente le immagini del cargo danese con il suo carico di profughi, abbandonato da Salvini in mezzo al Mediterraneo.
Devo dire che, dalla lettura del Pais, dalla sintesi della rassegna stampa e da quanto ho finora potuto vedere in tv, non c'è nulla di paragonabile alla campagna razzista che dilaga nel nostro paese.
Non credo sia merito di Sanchez, perchè è arrivato solo ieri.
Bisognerebbe capire meglio come questi paesi, ex coloniali, che pure devono affrontare le immigrazioni economiche non regolari, riescano a metabolizzare meglio anche l'odierno fenomeno.
Anche la Spagna avrà un Salvini, ma non si vede più di tanto.
Anzi, vari commentatori politici continuano a sottolineare come fatto positivo, che negli ultimi due anni l'immigrazione ha contribuito a colmare il saldo demografico negativo della Spagna, ed è quindi un fattore di sviluppo per il paese.
Sembra di essere sulla luna.
 

Cerca nel sito


Podcast

Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

Leggi tutto...

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico