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Magda Negri

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Fino a non molto tempo fa noi della sinistra variamente intesa avevamo una caratteristica intellettuale.
Non riuscivamo a far politica senza pensare il mondo.
Il mondo...non solo l'Europa.
Il tratto internazionalista accomunava il dirigente nazionale all' ultimo militante.
C' era un modo autorevole ed orgoglioso di stare nella discussione pubblica.
Adesso ci siamo rattrappiti un po'.. ma non fino al punto di non capire che la terza fase della globalizzazione incomincia ad intrecciarsi con la ripresa del riarmo atomico..con la denuncia di storici trattati ..con il ruolo inedito di Cina e Giappone nel riarmo, non solo dell' area del pacifico..
Quale multipolarismo sarà possibile con lo scudo stellare che gli Usa stanno costruendo in Polonia e con la denuncia dei Trattati del 1987?
Cosa dice l' Europa, specialmente dopo il patto di Aquisgrana?
Sarebbe bellissimo discuterne tutti insieme...anche durante e per il congresso.

 

 

 

 

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Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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