header

Magda Negri

header

La mia linea di condotta dall' inizio della tardissima fase congressuale é sempre stata quella di non dire mai nulla contro le mozioni che non voterò per rispetto assoluto delle ragioni dei loro sostenitori.
Non tutti fanno così, ma lo considero un esercizio vano.
Non porta un voto..non sposta un' opinione ma deposita molto malanimo per il futuro.
Ho ascoltato tutta la Convenzione.
Mi ha deluso Timmermans..i relatori hanno brillantemente ribadito le ragioni politiche delle loro mozioni.
Buona l' idea di Calenda di offrire alla firma dei gazebo il suo manifesto.
Geniale Giacchetti che inaugura le primarie a Danzica.
Un vero radicale.
Ma indietro non si torna, anche se la nuova via sarà piena di contraddizioni.
Direi che vince Zingaretti, che é più dentro lo spirito dei tempi.
Se non sarà cosi ce ne faremo una ragione come ci ha insegnato Renzi, che esortva sempre tutti a stare in modalità zen.
Tutti tranne se stesso.
Ops....sto derogando dalla mia linea di condotta.
 
 

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico