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Magda Negri

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Vi consiglio di leggere questa struggente lettera di amore - odio di una studentessa cinese da 10 anni negli Stati Uniti.
E' una lettera meravigliosa, al suo paese, la Cina, che fa fatica a riconoscere ma non può rinnegare, sentendosi cinese nel mondo ma non riconoscendosi nella società e nella politica cinese attuale.
Nulla più di questa lettera sintetizza, in modo molto emozionante, il ruolo della Cina oggi, la seconda potenza economica, militare e politica del pianeta....
Una moltitudine di popoli, prima oppressi, diventati un solo popolo - nazione che si sente protagonista nella storia.
Uno straordinario sviluppo economico non accompagnato da nessun sviluppo della democrazia politica...
Uno straordinario consenso conformistico intorno allo stato - partito.
Conclude la lettera "Non posso distogliere lo sguardo da te. Tu sei il mio sangue, la mia immaginazione, lo sceriffo e il giudice, il cacciatore e la preda. Tu sei il Partito che finge di essere un paese e un popolo in cerca di identità. Sei tremila anni di parole e di canzoni, l'ode e la sirena; sette decenni di lotta e di sopravvivenza, di trionfi e di tragedie.
Ti porto sulla mia faccia e nelle sillabe che scandisco quando parlo. Quello che sono è tuo, e viene da te.
Sei dentro di me, anche quando vivo lontana da te.
Possano i miei ricordi essere tuoi testimoni.
Possano le mie parole abbracciarti anche se il mio corpo non può raggiungerti".
di Yangyang Cheng
 
P.S.: ma questo unicum di potenza, di consenso e di ruolo mondiale che è la Cina, potrebbe trovare nei ragazzi di Hong Kong, che non vogliono ritornare a farne parte, secondo gli accordi internazionali, il suo Golia.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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