header

Magda Negri

header

Davvero molto bello e illuminante questo articolo di Massimiliano Panarari su La Stampa di oggi.
Illumina le tre scelte politiche che stanno di fronte ai 5S oggi.
1 - Governismo ontologico comunque
2 - Ritorno al movimento oppositivo delle origini
3 - Rapporto preferenziale con la sinistra e il Pd.
Ho ascoltato tutto il discorso di Di Maio.
Certo non ha scelto 3 ...
Ma vuole il vecchio modello delle origini con la comodità della cuccia del governo.
Rivendica tutto... fa un po' di psicanalisi sulla mancanza di fiducia nei rapporti interni e sopratutto esibisce un grande magone.
"Abbiamo dovuto cambiare il governo per il tradimento della Lega"
Ah il grande lutto non elaborato.. il grande rimpianto...
A parte il Pd..
Incominciano ad essere troppi quelli che stanno al governo per forza..
Comodi... ma per forza.

https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/01/22/news/la-fine-di-luigi-uno-e-trino-un-atto-d-accusa-ai-vertici-prima-del-verdetto-dell-emilia-1.38364356

Cerca nel sito


Podcast

Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

Leggi tutto...

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico