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Magda Negri

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Dal momento che di notte in questa casa si dorme poco, almeno tento di mettere qualche idea in fila.-
E' giusto con la sfida della pandemia dei vaccini, dell' utilizzo delle risorse grandissime del Recovery Fund, avere un governo più forte possibile?
Certamente si.
E' uno scandalo metter mano a qualche Ministero, detto rimpasto? Certamente no.
Funziona l'idea della grande piramide di tecnici per indirizzare progetti e fondi per il Recovery?
Certamente no, ed è stato giusto criticare e guardare ad altri modelli.
Ogni paese sta affrontando a suo modo il problema.
Molto interessante il modello spagnolo.
Responsabilità comune di tutti i ministeri e del governo..
Sede permanente e unitaria ditutti i partiti e quindi della minoranza che affianca i lavori dell esecutivo.
E' possibile affrontare e tentare di risolvere questo problema senza evocare o lavorare per la crisi di governo?
Certamente si, anzi è obbligatorio per una maggioranza normalmente coesa.
Perche allora Italia Viva tiene la tensione altissima fino alla sgradevole intervista di Renzi a El Pais dove irride ed umilia il governo del suo Paese?
Qui mi vengono 2 idee esplicative e una proposta.
Prima idea.
Renzi è Renzi.. spero che lo abbiano capito anche i suoi più integrati fans.
Lo scorpione deve affondare l'aculeo nella rana che lo trasporta.
Deve.
Non può fare altro perché è la sua specifica natura.
La seconda spiegazione mi sembra più stimolante... almeno per me.
Evidentemente una parte della attuale maggioranza, non solo Italia Viva, pensa che si può coinvolgere la Lega... e forse Forza Italia in un governo "mostro".. impropriamente chiamato di unità nazionale. Allora il problema è il seguente: fino a che punto si può "tirare" una democrazia parlamentare senza degenerare nella melma opportunistica ed auto conservativa di ceti politici non verificati dall' elettorato?
In Italia dopo le elezioni del 2018 è accaduto l' inosabile e l'impensabile per le democrazie liberali dell Occidente.
Prima il governo di due populismi ferocemente anti europei, poi l'autoaffondamento del medesimo e la nascita di un governo tra riformisti e populisti non pentiti.
Fino a che punto allora?
La mia risposta è: il punto è già stato raggiunto..
Non si vada oltre.
Infine quello che penso e che vorrei dire a Zingaretti e al mio partito, che sembra avere il 20 e non il 3% con il voto sul Mes per le eventuali crisi bancarie e lo sblocco dei fondi europei, dopo le recenti decisioni della Bce il Paese, il nostro Paese, come tutti gli altri paesi Eu, è stato messo in sicurezza.
Non era così mesi fa, ma ora le cose sono cambiate.
Giusto riconoscere a Renzi, un anno e mezzo fa, l'azzardo.
Le finalità di quella rocambolesca avventura politica sono state raggiunte.
L' Italia è parte decisiva dell'Europa.
Pagina chiusa.
E quindi?
Quindi chiedo a Zingaretti, questa volta, di restare saldo, saldissimo sulla proposta che oggi ufficialmente esprime.
Nessun governo di transizione con Salvini .. elezioni e finalmente corrispondenza del parlamento e dei governi alla volontà dei cittadini.
Non ci sono tanti altri fantasiosi modi per salvare la democrazia e rispettare il popolo sovrano.
 

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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