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Magda Negri

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Appena tornata a Torino da Berlino mi ha colto la notizia della scomparsa di Nino Grazzani, avvenuta il 3 gennaio. Sabato sono riuscita a partecipare  al suo funerale a Roma. Presenti molti compagni della Federazione romana e il nucleo storico degli ex miglioristi del Pci: Morando, Macaluso, Matteoli ed io. La moglie, cattolica, ha voluto la cerimonia in Chiesa: c'era un prete missionario, che ha colto l'occasione dell'ultimo viaggio di Nino, appassionato camperista, per fare un lungo excursus sul viaggio dell'uomo verso Dio. poi Giovanni Matteoli, attualmente nella Segreteria del Presidente della Repubblica, che con Grazzani e altri ha retto per tanti anni la bella rivista "Le ragioni del Socialismo", ha letto in chiesa per circa 20 minuti un pezzo di storia del Pci. Il parroco ascoltava con molta attenzione e annuiva. Anche quando Matteoli ha fatto cenno alla mozione Morando del 2001. Nino Grazzani, di cui vedremo il ricordo nel prossimo numero delle Ragioni del Socialismo, era stato un comunista riformista, un appassionato della cultura tedesca, esperto di emigrazione  e responsabile delle politiche in questa materia nel Pci. Da quando la rivista è nata dobbiamo a lui splendidi dossier sull'attività dei Partiti Socialisti europei e del mondo.E la traduzione delle loro tesi e documenti.

Il 22 dicembre, quando Morando, Funiciello, Ovidia e io, in una pausa dei lavori al Senato eravamo andati a trovarlo all'ospedale Forlanini di Roma mi era parso già incredibilmente provato. Tornava in barella da una broncoscopia e ridendo ci aveva assicurato che prima di entrare in ospedale aveva finito di tardurre l'ultimo dossier sui problemi internazionali della rivista. Era un uomo buono, ilare, gran conversatore e se ne è andato in 15 giorni, travolto da un male incurabile e insapettato.

Liberta'eguale lo ricorda così:

Si è spento il 3 gennaio 2007, a Roma il compagno Nino Grazzani, fondatore e animatore della nostra associazione.

Un male incurabile ci ha portati via il compagno Nino Grazzani, giornalista e dirigente politico, fondatore e animatore tra i più attivi di LIBERTA'eguale.

Di Nino ci mancherà la sua straordinaria carica umana, la sua intelligenza sempre critica e la dissacrante ironia. I compagni che hanno condiviso con lui un intero percorso politico, perdono un amico leale e un interlocutore vivacissimo. I più giovani piangono una guida tra le più attente a coltivare la crescita di una nuova classe dirigente riformista per l'Italia.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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