header

Magda Negri

header

Rifugiati afgani: rischi dell'ipocrisia

Non mi sono chiari i motivi per cui Cina e Russia hanno bloccato, ieri al Consiglio di sicurezza dell'ONU, la proposta franco inglese di corridoi umanitari per i profughi afgani.
Di volta in volta, di fronte alle tragedie della storia, la sorte dei profughi diventa più crudele.
All'appello commosso del Presidente Mattarella per il dovere dell' accoglienza dei perseguitati e per il riconoscimento qui dei loro diritti politici.. ieri Borrell, il rappresentante della politica estera della Ue, ha di fatto contrapposto il contrario.
Non sia consentito agli afgani in pericolo di entrare in Europa.. paghiamo perché siano tenuti in vario modo nei e dai paesi confinanti.
Si apre in questo modo un delicato problema con l'Iran, sottoposto a sanzioni.
Si ha paura, si respinge, si paga, si dimentica.
Il grande muro costruito dalla Grecia in pochi giorni per tenerli lontani e l'ultimo aereo cargo Usa partito da Kabul con un giorno di anticipo rimangono per me le 2 immagini simbolo di una fase che si chiude e di un' altra che si apre.. con dolore.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone

 

Arriva settembre

Ultima domenica di agosto.
Un agosto strano, passato tutto in città, tranne una fuga di 3 giorni.
Esperienza nuova, ma non è nè triste nè impossibile: i parchi cittadini, quasi deserti, sono molto belli, molto fruibili... sembra di essere padroni di una grande tenuta.
Gli animali cercano più intensamente la presenza umana e mi è capitato, al Parco di Vittorio, che una coppia di scoiattoli si distendesse davanti a me, a pancia in sotto, con le zampine allargate e tese, per giocare e cercare cibo.
Questa mattina però c'è aria di autunno... con tutte queste foglie gialle già cadute per la siccità.
Leggo il giornale, come si conviene ai pensionati, e scopro due notizie che non mi rendono entusiasta: lieve recupero del candidato delle destre riunite Damilano e dei 5S, sostanzialmente stabile il Pd.
Troppe risse per le presidenze dei quartieri.
Cose minute....
Quando la campagna elettorale decollerà davvero, si incomincerà a parlare di problemi seri.
Come quello sottoposto da Cirio e da Appendino al presidente Draghi sul declino di Torino che incomincia ad avere caratteristiche da grande metropoli meridionale.
Speriamo che i cittadini di Torino vivano con intelligenza e responsabilità questa sfida elettorale, così anonima in un tempo strano... che serva quasi sospeso.
 
Potrebbe essere un'immagine raffigurante albero e erba

Stile Lo Russo

Oggi alle h16 incontro a Piazza Carducci con Lo Russo.
Molti candidati e militanti, ma si fermano cittadini "normali", con naturalezza.
Domande specialmente sui trasporti, utilizzo del Palazzo della Regione, del Palazzo del Lavoro, piste ciclabili.. decoro di Piazza Carducci.
Mi piace lo stile di Lo Russo.. pacato.. informato.. oggettivo.
Perfetto anche nel ricordare i tempi stretti di utilizzo degli ingenti fondi del Pnrr.
Essenziale allo scopo avere una amministrazione comunale qualificata e che lavori al massimo.
Il mio amico Fabrizio Morri propone uno slogan efficace per questa campagna comunale "Torino non ha bisogno di uno che viene Damilano."
Carino.
 
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone, persone in piedi e attività all'aperto

Scene già viste a Kabul

Apprendiamo che i terroristi responsabili dei più di 100 morti, ieri all' aereoporto di Kabul, sono parte di una falange armata di 2000 uomini, residuo dello Stato Islamico che si estendeva sino alla Siria e che è stato, in Medio Oriente, quasi totalmente sconfitto.
Ma lì no, collegato ai sevizi segreti del Pakistan e ferocemente nemico dei talebani pasthun, cui gli accordi di Doha, gestiti in solitaria da Trump, hanno consegnato il paese.
Apprendiamo che, solo 1 anno fa, questi terroristi avevano attaccato a Kabul una scuola di 500 studentesse e un reparto di maternità di Emergency.
Per l' Isis il vero nuovo nemico sono i Talebani alleati con gli Americani che gestiscono l' exit strategy.
Si apre un nuovo girone infernale nella tragica storia Afgana, un nuovo capitolo della Jiad globale.
Russia, Cina e Turchia non hanno di che gioire di come è finita la guerra dei 20 anni.
Noi europei dobbiamo preoccuparci moltissimo.
 
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, attività all'aperto e testo

Un sindacato di medici pubblici organizza un Festival

È tempo di elezioni e nella mia zona fioriscono manifesti di partiti e candidati.
In genere belli, bella grafica e foto.. per lo più giovani candidate sorridenti.
Ma sono stata particolarmente colpita da questo.
E' la prima volta credo che un sindacato di medici pubblici organizza un Festival per proporre le proprie analisi.
Sanità, decisivo sostegno del welfare del nostro prossimo futuro.
Tenterò di esserci.
 
Nessuna descrizione della foto disponibile.

Cronologia di democrazia ed istituzioni liberali

Profluvio di dichiarazioni sulla necessità - possibilità - di esportare la democrazia e le istituzioni liberali ovunque.
Sono andata brevemente alle fonti:
- 1789: durante la Rivoluzione francese. Dichiarazione dei diritti dell' Uomo e del Cittadino.
- 1948 0NU: Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
- 1981 Parigi: Dichiarazione Islamica dei diritti dell' Uomo, che reinterpreta quella dell' Onu del 1948..
Questa diventa fonte gerarchica inferiore al Corano e alla tradizioni islamiche.
Sarebbe interessante, a questo punto, analizzare le Costituzioni di questi paesi: dal Pakistan all'Arabia Saudita..al Marocco ..allo Yemen... all'Iran.
Penso che il fondamento teocratico sia comune a tutte.
Dipende solo dalla intensità della sua applicazione.
Questione molto più complicata di un veemente articolo dei politici e intellettuali occidentali o di un impegno militare.
Per superare il principio teocratico ci
abbiamo messo secoli in Europa.
Adesso la storia accelera le informazioni e i modelli sociali alternativi sono conoscibili e sperimentabili.
Ma in una vasta area del mondo sarà lunga e difficile.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona
 
 
 
4Alda Bellato, Norberto Greppi e altri 2
Commenti: 3
 
Mi piace
 
 
 
Commenta
 
 
Condividi
 
 

Bart crocerossino

Barth è un gatto birichino, che gioca e miagola tutta la notte...
Ma di giorno si trasforma, capisce la gravità della situazione e sta vicino alla nonna.
 

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico