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Magda Negri

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Aspettare....

  

"Bisogna rispettare il diritto di ognuno alla sua morte naturale, il mio, il suo, quello di sua madre."
Le parole del geriatra (grande medico e grande uomo) sono ferme ..e non ammettono molti dubbi.
Ma io incalzo.. non mangia più. Cosa facciamo?.."
"Vuole passare alla nutrizione artificiale con la peg?"
Certamente no..
"Vuole l'idratazione percutanea.. potremmo farlo.. non si soffre."
"Vediamo.." rispondo io.
Lui la mette giù chiara.: "Se potesse decidere adesso per il suo futuro tra 25 anni, vorrebbe continuare a vivere così?"
Si aspetta un sicuro no.. e invece dico "non so ".
Il grande geriatra, che mi è molto amichevole.. si spazientisce un po'.
Allora io faccio le domande più stupide.. che sono anche quelle più vere.
Quanto può durare.. come avverrà... se succede di notte cosa faccio.
"Mi fate tutti le stesse domande... Nessuno può dire.. un corpo dura 3 mesi senza cibo.. Anche morire è un diritto.. abbiamo mezzi per alleviare.. Tranquilla."
Il dialogo telefonico tra me e il geriatra di mia mamma continua per un po' e non veniamo a capo di nulla.
Il letto elettrico è pronto.
Il turno giorno/notte mio e delle badanti organizzato per bene.
Aspettare.. neanche per i grandi vecchi ci possono essere realistiche statistiche sui decessi.
Lo dice lui... ma io lo contesto... sa ma non vuole sbilanciarsi con una figlia insistente.
Non resta che preparare tutto per tempo.. come si conviene a questo passaggio.
 

Amici... con la A maiuscola!

Amici.
Ieri sera a Suno, nella bella campagna novarese.. come ogni anno a mezz'estate nella casa di Valeria.
Quest'anno anche Fedra, che voleva rivedere, dopo quasi 20 anni, Jean.
Stiamo brindando alle nostre decennali amicizie.
Chi sono gli amici veri?
Quelli che ti conoscono davvero, che vogliono il tuo bene, che ti danno e si aspettano aiuto nei momenti di difficoltà... che non ti tradiscono.
 

Gran peccato

Terribile.. non so per quale ragione la società del Torino ha deciso di chiudere tutto lo stadio, da Via Filadelfia a Via Tunisi, con questi teloni grigi e rossi.
Tra l altro questo stadio, rispetto a quando fu inaugurato, è sempre meno utilizzato... anche per gli allenamenti e le giovanili.
Quindi devo dedurre che vogliono rendersi invisibili perché elaboreranno nuovi schemi di gioco che devono restare misteriosi. Sono molto dispiaciuta.. quando presi casa qui.. alla mattina mi alzavo e vedevo una bellissima selva urbana..
Non era solo degrado intorno alle vecchie pietre dello stadio.
Poi, per alcuni anni, le pompe d'acqua che si attivavano all'alba e il verde bellissimo del prato.. abitato da molte specie di uccelli.
D'ora in poi solo soffocanti maxi pannelli.
Ci sarà una ragione.
Peccato.

"Torino è una città dove un giovane può solo o soffocare o fuggire"

Arrivo tardi oggi pomeriggio al dibattito nella bella sede del comitato Lo Russo dedicato ai giovani e alla scuola.
Tardi ma abbastanza in tempo per sentire un bell'intervento di un giovane, colto e determinato, che si conclude con l' affermazione.. : "Torino è una città dove un giovane può solo o soffocare o fuggire".
Penso che questo è un modo profondamente sbagliato per confrontarsi con i giovani che vogliamo al nostro fianco.
Cosa dovrebbero dire i giovani che abitano in piccoli paesi.. o in anonime città di provincia e che pure studiano.. si emancipano.. si sentono cittadini del mondo.
Penso a Domenico Carpanini, il nostro caro Domenico, che incominciò la sua campagna elettorale con la parola d'ordine "Torino, una città giusta per crescere i figli.."
Quel ragazzo oggi era uno di quei figli.
Domenico avrebbe tante cose da confrontare con lui.
 

Le domeniche che preferisco

La colazione che preferisco quando sono a Torino d'estate.
Anzi, non una colazione.. ma un aperitivo al bar vicino alla Reggia di Stupinigi.. dopo essere passata al vivaio vicino e aver fatto una piccola provvista di fiori.
 
Le 

Provate a convivere con un mini Orban in casa....

Provate a convivere con un mini Orban in casa.
Capirete molto di più che dalla lettura dei nostri colti editorialisti.
Il mio mini Orban è la badante rumena di mia mamma.
Poco più che cinquantenne, bella signora, perfetto italiano, in patria contadina e operaia metallurgica, in Italia tanti anni di lavoro irregolare, la solita situazione familiare di divorzi e figli mantenuti dal lavoro in Italia delle mamme.
Ho combattuto per mesi per farla vaccinare, minacciando il licenziamento.
Alla fine si è vaccinata, ma vivendolo come un attacco alla sua libertà e alla sua salute.
Nonostante l'evidenza dei fatti .. non cambia sensazione e opinione.
Sto toccando con mano la forza rocciosa dei pregiudizi.
Pragmatismo, ragionevolezza, appello ai doveri civici non possono nulla.
I mali del mondo sono frutto del complotto dei potenti della terra contro la gente normale.. la gente comune che vive del suo lavoro.
Profondamente religiosa, della chiesa ortodossa, si angoscia vedendo in Tv il Gay pride di Budapest.
E' per lei il male assoluto, il peccato abominevole che sta tracimando anche nel suo paese.
In un mondo così, dice, è meglio non nascere, piuttosto che avere un genitore 1 e un genitore 2.
Non è infastidita .. è davvero angosciata.. si sente sconfitta.. ma combatterà contro il Male.
Provate voi a parlare di diritti civili, di Costituzione.. di valore delle diversità... provate.
 

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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