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Magda Negri

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Modi paralleli

In queste ultime ore l'Europa è entrata potentemente nella nostra campagna elettorale.
Nelle prossime attendiamo il discorso di Putin, un discorso alla nazione che potrebbe alzare in modo fatale il livello dello scontro.
Nulla di tutto ciò filtra nei nostri incontri con i cittadini del collegio.
Ne' sul mercato di Corso Spezia ieri, con la candidata dell'art 1 Cecilia Guerra, ne', specialmente, sotto i portici davanti a Porta Nuova.
Passano sciami di giovani, dai 17 ai 30 anni, direi, con il telefonino e l'auricolare, che proprio non ci vedono e sembrano vivere in un universo parallelo.
Alla fine il materiale va, ma solo con persone mature.
I politologi confermano che il voto giovanile è paritariamente distribuito, anzi incline più a sinistra, e io non posso che credere.
Avranno altri modi di informarsi.
Modi paralleli.
Incontriamo qualcuno che vuole votare Bonino o Di Maio.. quasi non sanno che sono in coalizione con noi.
E noi li informiamo.
Mi colpisce qualche manifestazione di delusione cocente verso il Pd e il governo Draghi, quasi fossero fatti personali.
Difficile districarsi tra opinioni ed emozioni.
Allora mi affido alle sagge considerazioni di Anna Borasi, la nostra consigliera comunale.
Il nostro elettorato ha una tendenza "proiettiva".
Espressione della psicologia sociale.
Tendenza cioè a proiettare senza mediazioni la propria contingente condizione di vita sul partito di riferimento.
Altri meno.
Brava Anna.

Siamo il Pd

Quando nacque l'Ulivo, Iginio Ariemma, colto dirigente occhettiano torinese del Pci e fautore della svolta, fondò un movimento di attivisti e militanti dal basso per il nuovo soggetto politico, che chiamammo Cittadini per l' Ulivo .. il cui simbolo era una formica.
Niente correnti, cittadini motivati.
A questo pensavo oggi pomeriggio, mentre insieme all'amico Corrado Tizzoni facevo l'ennesima passeggiata democratica..
Italia 61.. zona ospedali, via Ventimiglia.. Via Genova..
3 ore di lavoro, un buon risultato.
C'è attenzione.. qualcuno chiede esplicitamente il fac simile di scheda..
Siamo soddisfatti e, visto che oggi è il compleanno di Corrado, concludiamo alla grande con un aperitivo.
Il piacere delle piccole cose.
Da domani si ricomincia, con ritmi tayloristici.
Siamo il Pd: alla fine, formichine.. ma sempre il Pd.

E' lecito sperare

Oggi volantinaggio tranquillo al mercato di Via di Nanni con Laura Meli.
Bella giornata, clima più gentile, ma il mood dell'elettorato è sempre il solito mood..
Astensionismo dilagante..
Vedremo.
Una nota positiva.
La foto ci è stata fatta da una giovane ragazza turca che, accompagnata dalla madre, andava a iscriversi al Politecnico.
La madre poi ritornava in Turchia e lei si sarebbe fermata al Campus Bernini.
E' lecito sperare.
 

Ci risiamo....

Ci risiamo.. devo andare da uno psicologo per "resettare" alla mia non verde età il mio rapporto con la morte.
Mi raggiunge ieri pomeriggio la notizia della morte di Graziella Pagano, grande amica, donna straordinaria, prima dirigente e senatrice dal PCI al Pd.. ora in Italia Viva, a Napoli.
E io nel profondo non ci credo, non mi sembra vero e mi avviluppo in mille perché.
Sapevo che era malata, ma nella mia mentalità infantile avevo deciso che doveva guarire.. anzi era già guarita...
Se ne è andata lottando, uso una sua espressione, come una leonessa per il suo nuovo partito e la sua nuova comunità che le è stata tanto vicina.
Era la responsabile provinciale e pur sapendo del suo grave stato di salute, l'avevano candidata in un collegio plurinominale, per affetto e per rispetto.
Ciao Graziella, devo ancora convincermi che non ci sei più.
Quando arrivavi tu, cosi bella e radiosa, arrivava il sole.
 

Si fa sera..

Si fa sera.. chiudiamo con una lunga passeggiata di interlocuzione - volantinaggio intorno al quadrilatero di Piazza d'Armi..
Così si superano alla grande i 10000 passi canonici giornalieri per tenersi in forma.
 

Quelli della domenica..

Quelli della domenica..
Pomeriggio a Parco di Vittorio.
Troviamo un gruppo di giovani che non hanno 25 anni che scoprono di poter votare anche per il Senato.
Belli, capelli con il taglio alla moda come i tatuaggi, uno ha fatto il concorso per carabinieri.
Prendono interessati il nostro materiale.. uno voterà Calenda..

Niente è scontato, niente è regalato

Il grande olmo sradicato dalla tempesta di vento di 2 giorni fa giace transennato nel fondo dei giardini di Vittorio.
Una coppia di anziani, mentre noi soliti 3 volantiniamo le schede elettorali, ci dice che da tempo avevano segnalato che le radici erano tutte in superficie, e la pianta pericolosamente inclinata.
Se il vento fosse venuto di pomeriggio, i rischi erano grandi.
Sono molto colpita, anche emotivamente
dalla delusione delle persone anziane, che in fondo al quartiere e al Comune chiedono poco: giardini ben tenuti, strade pulite dalle deiezioni dei cani..
Una combattiva signora che si definisce di sinistra, come tutti quelli del suo condominio, mi dice del degrado verso Via Ventimiglia e Via Barbaresco, con cabine telefoniche ridotte a latrine pubbliche e delle sue innumerevoli denunce ai vigili..
Mai nulla di fatto.
Chissà se è tutto vero... ma questo è lo spirito pubblico... siete tutti uguali.. non cambia niente.
E così i problemi del comune si intrecciano a quelli nazionali, in questo scorcio finale della campagna elettorale..
Molto faticoso, ma la nostra piccola squadra non ha mollato.
Peccato che il candidato al maggioritario non abbia battuto questa parte del suo grande collegio, privilegiando le più scontate zone del Centro....
La democrazia maggioritaria esige un rapporto di conoscenza e di fiducia tra l'eletto e i cittadini.
Niente è scontato, niente è regalato.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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