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Magda Negri

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Conte questa volta mi ha stupito negativamente

Confesso che Conte questa volta mi ha stupito negativamente.
E va bene il voto in diretta degli iscritti per la riconferma, e va bene la partecipazione agli accorati appelli del Papa... ma la presa di posizione dei 5Stelle in Senato, di non votare gli impegni già assunti alla Camera per adeguare le spese militari, sembra un espediente misero per raccattare qualche voto.
Il problema ha una dimensione troppo grande per essere gestito in questo modo.
Una guerra è alle porte, il Governo ha assunto precisi impegni internazionali.
I Governi Renzi, Conte 1 e Conte 2 si erano mossi in questa prospettiva, quindi la revoca degli accordi fatta dai 5Stelle può comportare una crisi della maggioranza.
Cosa non gravissima in sé, ma gravissima proprio ora che l'Italia, secondo le trattative in corso a Istanbul, può essere chiamata nel team di Nazioni che saranno garanti del dopoguerra ucraino e della neutralità dell'Ucraina stessa.
Davvero una contingenza e un problema troppo grande per essere giocato sul tavolo della politichetta nostrana e delle percentuali dei sondaggi.
 

Memorie cavalleresche

Aspettando l'apertura del Museo della Cavalleria di Pinerolo...
Leggo la lapide che ricorda le ultime cariche della nostra cavalleria nella seconda guerra mondiale..
Nel 1941/42 nelle steppe ucraine.
Presumo all'arma bianca.
Pazzesco..
Tanto per restare in tema di questi sciagurati giorni..
 

Gita al rifugio

Povero vecchio stambecco, impagliato e pure irriso, con la maschera anticovid e la sciarpa del Torino..
Rifugio Selliers, sopra Pra Catinat, mt 2025 ... nel Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.
Si mangia benissimo, ma tanti animali impagliati ed esposti mettono grande tristezza.
Almeno a me.
 

Provocazioni

Il Presidente Biden ha detto questa sera a Varsavia che Putin non può più governare la Federazione Russa.
Legittima valutazione, ma se posta come precondizione o conseguenza per la soluzione della guerra d'aggressione in Ucraina, temo che non faciliterà il cessate il fuoco e un accordo.
 

Utopia?

Non solo Draghi, ma anche Stefano Feltri con il quotidiano Il Domani, sostiene con vigore l'entrata dell'Ucraina nella Ue come strumento di pace.
Dice Feltri: "Mario Draghi è la persona più adatta a fare tutto il necessario per fermare Putin, whatever it takes. Questo può chiedere Zelenski al Parlamento e questo può offrirgli l'Italia. Vale molto di più che qualche lanciamissili raccattato nei magazzini dell'Esercito".
Feltri è consapevole che, se si fa entrare l'Ucraina, bisogna accelerare il processo di adesione di tutti gli altri paesi che sono in lista d'attesa da anni: Montenegro, Serbia, Macedonia del Nord e Albania, Bosnia ed Herzegovina, Kosovo e, perchè no, la Turchia che ha avviato i negoziati di adesione dal 2005.
Secondo Feltri insieme all'Ucraina e poi la Moldavia e poi la Georgia, che hanno già chiesto l'adesione all'Ue, sarebbero i Balcani ad essere sottratti a Mosca, e sarebbe una seconda grande espansione dell'Ue dopo quella del 2004/2007, culminata con l'ingresso di Romania e Polonia.
Utopia?
Davvero una grande strategia di pace?
Guardando la carta geografica che risulterebbe, sembrerebbe l'idea di Giorgio Amendola di una grande Europa, dall'Atlantico agli Urali.
Però ... c'è un però.
Mancherebbe la parte europea della Russia, per arrivare davvero agli Urali.....
 

Sento tutta la responsabilità di essere europei oggi

Si apre il gran giorno dei 3 vertici Nato, Consiglio Europeo, e G7.. con la presenza di Biden.
Niente di risolutivo, temo.
Ma spero che si guadagni qualche chiarezza.
Avrei delle domande: la sconfitta strategica di Putin che si persegue anche con l'invio di armi molto avanzate serve per un regime change in Russia o per costringere al più presto Putin al ritiro delle truppe e a un compromesso accettabile?
Proporre l'ingresso accelerato della Ucraina nella Ue, saltando il problema della neutralità, aiuta o no questo processo?
Non ho domande invece su tutto il problema delle sanzioni.
Sono necessarie e doverose.
Più sanzioni equivale a meno armi.
Non ho problemi riguardo al 2% del PIL per le spese militari in Italia.
Era sul tappeto da più di 10 anni, e se l'America disinvestirà dall'Europa a favore del teatro asiatico dopo il fallimento della CED nel 1954, la responsabilità degli europei per la difesa del proprio continente richiede risorse, quadri militari, un esercito anche piccolo ma molto professionale.
Sapremo affrontare tutti i nuovi conflitti e garantire equilibrio fra i vari interessi?
Sento tutta la responsabilità di essere europei oggi.
Contro ogni revanscismo e nazionalismo, ogni politica di potenza, contro le guerre che si alimentano di guerre, senza un fine strategico.
 

Amare la natura

La mamma rifiuta di allattarlo.. si occuperanno di lui una coppia di giovani neopastori che hanno avuto in dono, da un contadino che ama la sua terra, una grande cascina un po' cadente.
Loro sono felici e spero anche il capretto.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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