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Magda Negri

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Gita al rifugio

Povero vecchio stambecco, impagliato e pure irriso, con la maschera anticovid e la sciarpa del Torino..
Rifugio Selliers, sopra Pra Catinat, mt 2025 ... nel Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.
Si mangia benissimo, ma tanti animali impagliati ed esposti mettono grande tristezza.
Almeno a me.
 

Provocazioni

Il Presidente Biden ha detto questa sera a Varsavia che Putin non può più governare la Federazione Russa.
Legittima valutazione, ma se posta come precondizione o conseguenza per la soluzione della guerra d'aggressione in Ucraina, temo che non faciliterà il cessate il fuoco e un accordo.
 

Utopia?

Non solo Draghi, ma anche Stefano Feltri con il quotidiano Il Domani, sostiene con vigore l'entrata dell'Ucraina nella Ue come strumento di pace.
Dice Feltri: "Mario Draghi è la persona più adatta a fare tutto il necessario per fermare Putin, whatever it takes. Questo può chiedere Zelenski al Parlamento e questo può offrirgli l'Italia. Vale molto di più che qualche lanciamissili raccattato nei magazzini dell'Esercito".
Feltri è consapevole che, se si fa entrare l'Ucraina, bisogna accelerare il processo di adesione di tutti gli altri paesi che sono in lista d'attesa da anni: Montenegro, Serbia, Macedonia del Nord e Albania, Bosnia ed Herzegovina, Kosovo e, perchè no, la Turchia che ha avviato i negoziati di adesione dal 2005.
Secondo Feltri insieme all'Ucraina e poi la Moldavia e poi la Georgia, che hanno già chiesto l'adesione all'Ue, sarebbero i Balcani ad essere sottratti a Mosca, e sarebbe una seconda grande espansione dell'Ue dopo quella del 2004/2007, culminata con l'ingresso di Romania e Polonia.
Utopia?
Davvero una grande strategia di pace?
Guardando la carta geografica che risulterebbe, sembrerebbe l'idea di Giorgio Amendola di una grande Europa, dall'Atlantico agli Urali.
Però ... c'è un però.
Mancherebbe la parte europea della Russia, per arrivare davvero agli Urali.....
 

Sento tutta la responsabilità di essere europei oggi

Si apre il gran giorno dei 3 vertici Nato, Consiglio Europeo, e G7.. con la presenza di Biden.
Niente di risolutivo, temo.
Ma spero che si guadagni qualche chiarezza.
Avrei delle domande: la sconfitta strategica di Putin che si persegue anche con l'invio di armi molto avanzate serve per un regime change in Russia o per costringere al più presto Putin al ritiro delle truppe e a un compromesso accettabile?
Proporre l'ingresso accelerato della Ucraina nella Ue, saltando il problema della neutralità, aiuta o no questo processo?
Non ho domande invece su tutto il problema delle sanzioni.
Sono necessarie e doverose.
Più sanzioni equivale a meno armi.
Non ho problemi riguardo al 2% del PIL per le spese militari in Italia.
Era sul tappeto da più di 10 anni, e se l'America disinvestirà dall'Europa a favore del teatro asiatico dopo il fallimento della CED nel 1954, la responsabilità degli europei per la difesa del proprio continente richiede risorse, quadri militari, un esercito anche piccolo ma molto professionale.
Sapremo affrontare tutti i nuovi conflitti e garantire equilibrio fra i vari interessi?
Sento tutta la responsabilità di essere europei oggi.
Contro ogni revanscismo e nazionalismo, ogni politica di potenza, contro le guerre che si alimentano di guerre, senza un fine strategico.
 

Amare la natura

La mamma rifiuta di allattarlo.. si occuperanno di lui una coppia di giovani neopastori che hanno avuto in dono, da un contadino che ama la sua terra, una grande cascina un po' cadente.
Loro sono felici e spero anche il capretto.
 

Paura della guerra...

Colloqui serali con il muratore che si occupa della ristrutturazione della mia casa a Torino..
Lo sgrido per il ritardo, ma fa tutto da solo ed è stanco, molto stanco.
Prevede che avrà lavoro aggiuntivo.
Perchè?
Chiedo io preoccupata che trascuri i lavori da me..
Voglia di evasione in campagna?
No, mi specifica.. paura della guerra, della sua durata, delle sue conseguenze.
Secondo alcuni suoi clienti potrebbe essere pericoloso abitare solo in città.
Potrebbe essere utile avere un posticino in montagna dove sfollare.
Gli hanno detto proprio così.. sfollare.
 

L'Ucraina perderà territorio

Metto insieme i ricorrenti dati di questa guerra angosciosa.
Da una parte l'adunata di Mosca, la rivendicazione di un diritto etnico metastorico a conquistare e riunire tutte le aree russofone..
Da una parte gli incontri diplomatici che si susseguono in ambienti neutri e sereni, per ora con pochi risultati..
Dall'altra la distruzione, il sacrificio dei civili, la perdita ingente di giovani vite tra i militari ucraini e russi.
Non si vede la fine.
Temo che saranno i rapporti di forza sul campo a condizionare la sospensione dei combattimenti e uno straccio di accordo.
L'Ucraina perderà territorio.
Putin dovrà contenere per sempre le ambizioni espansionistiche e accontentarsi.
Ci vorrebbe uno spazio per l'accettazione, se non la pacificazione reciproca.
Ma penso che resta una ferita incancrenita nel cuore dell'Europa.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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