header

Magda Negri

header

"Sul colle più alto"

Ecco qui.. lettura godibilissima: storia, medaglioni, aneddoti e l'invito a usare questo anno prima delle elezioni almeno per un confronto responsabilizzante fra i vari partiti sulle rispettive proposte di riforme elettorali e costituzionali.
Valdo, per l'immediato, spera nell'attuazione dell'art. 49 della Costituzione sulla trasparenza dei partiti e su regolamenti parlamentari anti ribaltone.
Come Letta.
 

Pinasca e Torre Pellice stanno diventando la mia seconda casa

Dal momento che continuo ad essere senza casa a Torino per colpa di una ristrutturazione lentissima... Pinasca e Torre Pellice stanno diventando la mia seconda casa.
Per fortuna l'età e la vita politica mi hanno messo nelle condizioni di conoscere tante persone in giro e di fare facilmente nuove conoscenze.
Ieri pomeriggio, con gli amici di Torre Pellice, ho partecipato all'interessante dibattito sul libro di Valdo Spini: "Sul Colle più alto l'elezione del presidente della Repubblica dalle origini ad oggi."
Sala piena, bel dibattito, un certo conservatorismo in tema costituzionale, ma una bellissima comunità.
Peraltro, era organizzato dal centro culturale valdese.
Ho conosciuto il brillante giovane sindaco del Pd, Marco Cogno, che ha colto l'occasione di comunicare di aver vinto il progetto per il rifacimento del cinema locale, grazie ai fondi Pnrr!
Bravi.
 

Le prime Coop italiane a Torino

Dimitri Buzio e Gianguido Passoni, rispettivamente Presidente Lega Coop Piemonte e Presidente dell'Istituto Gramsci di Torino, che si preparano alla prima conferenza del ciclo sulla storia del movimento cooperativo in Piemonte.
Ieri grande atmosfera, empatia e partecipazione.
Lo storico e amico Guido Robotti ha fatto una emozionante introduzione sulle prime associazioni dei lavoratori per dotarsi di magazzini per il cibo, piccoli servizi etc..
I primi in Italia siamo stati noi a Torino, nel 1853.
Guarderò con più ammirazione anche i negozi della Coop, quando vado a fare la spesa.
 

Ottuse resistenze

Ieri rapida fuga a Torino (dovendo tornare per la notte a Dubbione) per l'ultima assemblea di condominio, che doveva autorizzare il progetto di ristrutturazione del bonus 110.
Il nostro è un condominio vecchio, in pessime condizioni.. naturale pensare che tutti avrebbero accettato con entusiasmo.
Invece le resistenze erano tantissime, dei condomini più anziani o di condizione più modesta.
Alla fine siamo passati, ma lasciando dietro mugugni e dissidi.
Dialoghi del tipo.. "Ci regalano gli infissi nuovi, i portoncini blindati, risparmieremo sul riscaldamento.. coibentiamo il tetto.. rifacciamo la facciata.. perché no?" risposta... "voglio tenere la vecchia veranda, non spostare la scarpiera dal balcone, non restringere il balcone.. del resto non mi interessa niente".
L'ingegnere progettista prova con l ultima tentazione..
"Pensate ai vostri figli, se venderanno guadagneranno di più, perchè tutto lo stabile è molto valorizzato..."
Solita risposta.. "Non ci interessa niente".
Qui è più difficile da capire.
Alla fine noi "riformatori" passiamo con la forza dei millesimi,
ma il clima è di scontento nella nostra piccola comunità.
 

Chi l'aveva detto? In nome di chi?

Forse si può incominciare a sperare che diplomazia e logica del compromesso possibile si faccia strada nella sanguinosa tragedia della guerra ucraina.
Segnale politico forte: i 3 leader europei che sono riusciti a entrare a Kiev in treno.
Come quando Mitterand andò a Sarajevo.
Prima importante acquisizione e consapevolezza comunicata a Zelenskj al suo popolo: "Sappiamo di non essere e che non saremo membri della Nato, anche se per anni ci è stato detto che le porte erano aperte."
Chi l'aveva detto?
In nome di chi?
 

Ogni periodo storico ha la sua resistenza

Ieri pomeriggio a Torre Pellice, visita al Museo Valdese, totalmente rinnovato.
Esperienza intellettuale e umana molto coinvolgente.
Ci vuole molto tempo e qualche preparazione storica per ripercorrere la storia della più antica delle minoranze ereticali europee fino al suo saldarsi con la grande riforma luterana.
Impressionante la riproduzione, in una specie di fumetto moderno, delle Pasque piemontesi del 1655, con il massacro dei contadini e dei montanari delle valli, coordinato dai domenicani, dai francescani e dai soldati piemontesi.
Era fb dell'epoca e il massacro di civili, donne e bambini impressionò molto Cromwell e Milton, che si impegnarono negli aiuti e nella denuncia verso l'opinione pubblica europea.
Dopo le Pasque ogni villaggio e borgata di queste valli venne diviso fra le case ancora valdesi e quelle cattoliche.
Qui a Dubbione la maggioranza rimase valdese.
Ogni periodo storico ha la sua resistenza.
 

Cerca nel sito


Podcast

Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

Leggi tutto...

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico