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Magda Negri

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"A brigante brigante e mezzo.."

Adesso anche la Bellanova capo delegazione di Italia Viva.
Già bracciante, stimata sindacalista.
Gia' responsabile della raccolta fondi per la mozione Bersani nel 2013.. già tante cose... propone di far slittare i soldi nelle buste paghe del lavoratori di qualche mese...
Da lei tutto..ma questo no.
Di Maio riprende dal cilindro la proposta di chiudere alle domeniche molti supermarket e negozi...
Questa finanziaria sembra non avere padri o madri.
Eppure era semplice.
Se ti restano solo 7 miliardi perché per motivi politici di tenuta del governo non puoi toccare Quota100, purtroppo difesa anche dai sindacati e da parte del Pd, la rissa sarà per risorse scarse.
Su queste risorse scarse sembra difficile imprimere un segno politico da vantaggio per i lavoratori a basso reddito, quello che sta a cuore al Pd.
Per questo sbaglia ancora e gravemente la Bellanova a criticare come ultimatum gli appelli d Zingaretti.
Dopo la finanziaria il Pd dovrà valutare se ha senso proporre se stesso in una coalizione che ha intenti molto diversi e non trova coesione politica sufficiente.
Niente di drammatico.
Riflettevo sul senso di un vecchio moto popolare: "A brigante brigante e mezzo..".
E purtroppo il Pd è fatto di brava gente che ama il merito dei problemi ed è abituato a "farsi carico".
Sarebbe ora di dividere un pò i carichi.
 

Spunti per il futuro....

L' On.Giacomelli, sostenitore di Martina, ha ragione a ricordare che, secondo il regolamento delle primarie aperte del Pd, non possono votare i dirigenti di altri partiti.
Possono votare solo quelli che si dichiarano elettori del Pd..
Teoricamente uno potrebbe cambiare idea all' ultimo minuto, ma evitiamo di prenderci in giro.
L' On.Giacomelli prende però in giro se stesso e tutto il partito fingendo che esiste un albo dei votanti alle primarie, che non c'è.
O meglio, esistono milioni di indirzzi accumulati durante le varie primarie, non utilizzabili pubblicamente per complesse ragioni giuridiche legate alla privacy, sequestrati al bisogno, mai organizzati in un album nazionale aggiornato e verificato.
Prendo il tardivo sdegno di Giacomelli come un precoce impegno per affrontare questo problema nel futuro prossimo.

Buon Natale...!

...comunque non possiamo impedirci di sperare di diventare migliori.
Buon Natale!
 

Le ragioni di un assenza...

Come noto non sono molto pratica nell'utilizzo degli strumenti informatici.

Per alcuni mesi ho comunicato solo attraverso Facebook impressioni, valutazioni politiche, considerazioni anche sul quotidiano... adesso penso che la complessità di questa campagna elettorale e dei tempi che la seguiranno, stimoli tutti noi a qualche riflessione più strutturata, di conseguenza adesso tornerò a dare voce a queste pagine.

 

Congresso Regionale dell' Uncem

Sabato 11aprile: ho partecipato al Congresso Regionale dell' Uncem. Vado sempre volentieri dove si parla di montagna e di ambiente, dimostra plasticamente la difficoltà delle riforme   Istituzionali. Abolite le comunità montane, gran fatica a sostituirle con volontarie Unioni di Comuni e conseguenti problemi per i Fondi Europei, i servizi etc. Come per le Province, resta tutto in mezzo al guado.

Assemblea Nazionale di Libertà Eguale il 18 ottobre ad Orvieto

Venerdì 25 luglio, Roma. Nella sede di Mondo Operaio (la nostra è temporalmente inagibile per lavori estivi) con Covatta e altri amici della redazione di Mondo Operaio, riuniamo la presidenza nazionale di Libertà Eguale. Siamo presenti in molti nonostante l’insidia del weekend. Decidiamo di convocare l’assemblea nazionale ad Orvieto il 18 Ottobre per dare un nuovo inizio al nostro lavoro decennale di scavo e di collegamneto delle culture riformiste europee. Si discute di molte cose: come ridare funzione nazionale all’associazione, come - in autonomia rispetto ai governi e le maggioranze - dare base ad un riformismo incisivo nella attuale immobile crisi della società Italiana. Se l’assemblea sarà articolata in tre giorni, molti propongono che una giornata sia dedicata alla crisi del sud. Ichino si raccomanda di mantenere un rapporto con il portare della rete LIB e delle Officine Democratiche. C’è molto da fare, disinteressatamente, come al solito.

Addio Minou

Ho perso anche la seconda mia tenerissima gattina, Minou. Circa 16 anni, stroncata, come la prima, da una crisi renale. A nulla sono servite le flebo, gli esami, le cure.
Ancora colpita dalla dolorosa agonia dalla mia gatta più vecchia, Smeralda, ho scelto per l’eutanasia, da fare sul suo divano più amato, senza spaventarla in un asettico ambiente come l’ambulatorio veterinario. Non ce la faceva più, si trascinava negli angoli più bui come fanno i gatti morenti quando cercano la tana.
Eppure mi è sembrato di toglierle anche le sue ultime gocce di vita e devo farmi forza per credere alla bravissima giovane veterinaria quando mi assicura che le innaturali contrazioni dopo la narcosi non le abbiano dato dolore. È rimasto un povero corpicino, meno di due chilogrammi, di cui raccoglierò le ceneri. C’è ancora la più giovane, Fiamma, di circa 13 anni, che ha capito di essere rimasta sola.
Addio Minou che “parlavi” con la tua coda stranamente lunga che disegnavi sinusoidi nell’aria di casa e gli immensi occhi grigi da ET. Che ti sedevi sui miei giornali e sui miei libri aperti senza scostarti mai, a dire sempre “io ci sono, sono qui”.

Note Biografiche

Magda NegriAttualmente sono Coordinatrice della Segreteria regionale del PD del Piemonte

Sono nata a Novara nel 1949. Mi sono laureata alla Statale di Milano in Lettere e Filosofia, con una tesi sulla partecipazione operaia alla gestione aziendale nell’elaborazione clandestina e nell’esperienza del dopo guerra.

Nel 1969, a vent’anni, mi sono iscritta al PCI. A ventitré anni ho lasciato Novara per andare in Lombardia e iniziare l’ attività di funzionario politico.

Dal 1972 al 1975 ho insegnato alla scuola del Partito del Nord Italia a Faggeto Lario (Como). Nel 1975 sono stata chiamata a Torino da Adalberto Minucci, insieme ad altri "giovani quadri" come Giuliano Ferrara, Massimo Lo Cicero, Massimo Boffa. Nell’organizzazione piemontese ho rivestito, come membro della segreteria provinciale e regionale, diversi incarichi: responsabile femminile e poi di settori di lavoro come sanità, scuola, enti locali.

Dal 1985 al 1994 ho ricoperto diversi incarichi di partito: sono stata Consigliere provinciale e membro del Consiglio di amministrazione dell’Ordine Mauriziano di Torino e ho collaborato con l’Ufficio dei Questori della Camera dei Deputati. Dal '94 al '96 sono stata Deputato al Parlamento italiano nella XII Legislatura. Dal 2004 al 2006 ho collaborato con la Direzione DS, come vice-responsabile del Dipartimento Autonomie Locali.

Esponente prima dell’area "migliorista" del PCI, "Ulivista" dopo la nascita del PDS, poi DS, ho collaborato con la rivista di Emanuele Macaluso "Le ragioni del Socialismo" e ho fondato con altri a Torino il Circolo "Il Ponte". Nel 1999 ho dato vita a livello nazionale, insieme ad altri riformisti, a quella che considero una bella espressione del socialismo liberale italiano, l’Associazione "LibertàEguale", di cui sono tutt’ora membro del Comitato nazionale di presidenza.

Da sempre sono impegnata sui temi delle riforme istituzionali ed elettorali, dei diritti civili e della laicità dello Stato: ho partecipato e contribuito ad organizzare le più significative campagne referendarie dal 1993 in poi. Anche il femminismo fa parte della mia cultura politica e della mia storia personale.

Il mio maggioloneNegli ultimi dieci anni  mi sono impegnata per  sviluppare l’esperienza dell’Ulivo nella dimensione storica del Partito Democratico, il nuovo soggetto politico al cui processo costituente hanno dato il via le Primarie del 14 ottobre 2007, come partito nuovo, più grande e plurale per unire e dar forza politica ai riformisti dell’Ulivo. Sono stata eletta alle Primarie come delegato nazionale dell'Assemblea Costituente del pd  nella lista Democratici per Veltroni. Sono stata candidata come capolista in Piemonte per a lista Democratici per Susta. 

Sono stata Senatrice del Pd durante la XVI legislatura, eletta nel 2006 al Senato per i DS in Piemonte e poi rieletta per il Pd nel 2008, sempre al Senato. Ho fatto parte della della Commissione Difesa (come membro della Segreteria della Commissione) e della Commissione parlamentare di inchiesta sul Ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse.

Ho una bella figlia molto in gamba, una grande passione per i gatti e per il mio vecchio maggiolone.




Vi allego tre testi che ritengo significativi.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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