Marchionne gioca d'anticipo e pone di volta in volta condizioni più onerose per l'impegno di Fiat in Italia: invece di chiedere l'applicazione delle clausole di flessibilità già presenti nel contratto nazionale vuole denunciarlo in toto. Non sembra prevalere un approccio riformista in materia di relazioni industriali in Italia.
Continua la discussione sulla manovra in attesa della fiducia. Molto opportunamente la senatrice Finocchiaro ha letto una lettera dei senatori del Gruppo Pd per chiedere che Berlusconi riferisca sull’inchiesta che coinvolge esponenti prossimi al Governo e al Pdl.
Credo che Berlusconi non riferirà, ma è stato importante squarciare la normalità della discussione parlamentare con riferimenti drammatici alla storia democratica nel nostro Paese. Giustamente Bersani dice che questo Governo ha veicolato negli apparati dello Stato corruzione e uso privatistico delle risorse. Andrà indagata la differenza di stile corruttivo con la parte finale della prima repubblica quando l’uso e la distorisione delle risorse era per i partiti e non come oggi a mero uso e arricchimento privato-individuale.
L’istantanea di Bertone, Vespa, Casini e la patetica lettera di Letta descrivono amaramente la repubblica dei Compari del saggio di inizio ‘900 di De Jouvenel.
La sfida di Tremonti si riduce alla solita manovrina
venerdì 09 luglio 2010
La manovra che si proponeva di ottenere il 60 per cento di risparmi della spesa della pubblica amministrazione si sta trasformando nella manovrina di sempre. Di giorno in giorno aumentano gli iscritti al cosiddetto terzo polo. Il bipolarismo di governo sembra attraversare un periodo di crisi.
Manovra, mancano i soldi per lo sviluppo e non c'è un filo conduttore
giovedì 01 luglio 2010
I saldi della manovra di Tremonti sono adeguati, ma la natura lineare dei tagli sembra non portare al risultato atteso. E' probabile che il prossimo anno si debba ricorrere ad una nuova manovra.
In uno scenario così confuso il Partito Democratico ha l'obbligo di formulare e indicare con ancor maggiore chiarezza le proprie proposte di rilancio dell'economia italiana.
Il Pd in movimento: contromanovra, programma e applicazione del codice etico
mercoledì 23 giugno 2010
Il Pd critica la manovra di Tremonti e avanza una propria proposta: riqualificazione della spesa pubblica, aiuto del lavoro femminile, utilizzo dei fondi Fas. Sono previste entro gennaio altre 2 assemblee nazionali al fine di costruire un programma organico in vista delle prossime elezioni.
Prosegue anche il lavoro della commissione di garanzia al fine di applicare rigorosamente il codice etico del partito. Se riusciremo a compiere questi due importanti progetti potremo meglio parlare alla società, perché saremo un partito che applica a se stesso ciò che dice.