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L'Ora di religione, serve confronto culturale
giovedì 20 agosto 2009

 SU ORA RELIGIONE SERVE GRANDE CONFRONTO CULTURALE  
  
''Cosa mai dira' la circolare sull'insegnamento dell'ora di religione che il ministro Gelmini si appresta a inviare a tutte le scuole?'' . Lo chiede la senatrice del Pd Magda Negri.

''Bisogna certo aspettare la risoluzione del Consiglio di Stato - continua Negri - l'equilibrata sentenza del Tar che ripristina lo status quo ante, prima dell'intervento dell'allora ministro Fioroni, puo' inoltre rappresentare una opportunita' utile per ridiscutere dalle fondamenta, come gia' hanno proposto recentemente Eugenio Scalfari, Massimo Cacciari e Franco Monaco, non gia' l'insegnamento della religione cattolica ma di tutte le culture religiose monoteistiche come strumento di formazione critica e umanistica che la scuola pubblica deve poter offrire in forme e modalita' da concordare''.

''Personalmente ritengo - prosegue Magda Negri - che nel mondo ormai globalizzato debba far parte del bagaglio culturale delle nostre nuove generazioni occidentali anche la conoscenza delle piu' importanti culture religiose condivise da centinaia di milioni di persone''.

''Su questo tema, come ci sollecitano i Valdesi che in questi giorni tengono il lodo Sinodo - conclude Magda Negri - sarebbe utile un grande confronto culturale e una conseguente azione parlamentare per riconsiderare seriamente tutta la materia''.

 

 
Ferragosto in visita alle carceri
venerdì 07 agosto 2009

FERRAGOSTO 2009 IN CARCERE

 

Il 14 agosto sarò in visita ai detenuti del Carcere di Cuneo, grazie all'iniziativa dei Radicali.



Deputati, senatori e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici assieme ai garanti per i diritti delle persone private della libertà si uniscono alla “comunità penitenziaria” per una ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiane;

per conoscere meglio e direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine;

ciò affinché gli istituti penitenziari possano essere non solo luogo di espiazione della pena ma realizzare a pieno i valori sanciti dall’art. 27 della Costituzione Italiana secondo il quale le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato;mentre, per quel che riguarda tutti i lavoratori che prestano la loro attività ad ogni livello negli istituti carcerari, devono essere garantite condizioni di lavoro moralmente, socialmente ed economicamente adeguate ai profili professionali ricoperti, che diano il giusto riconoscimento ai compiti di esemplare responsabilità espletati e che consentano di dare completa attuazione ai risultati delle rivendicazioni e delle conquiste, purtroppo oggi ancora in larga parte disattese.


Per far ciò, Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 Agosto deputati , senatori  e consiglieri regionali (*) di tutti gli schieramenti politici assieme ai garanti per i diritti delle persone private della libertà visiteranno tutti i 205 Istituti Penitenziari italiani. Io sarò a Cuneo il 14 agosto.

 
Buone vacanze dal blog di Magda Negri
giovedì 06 agosto 2009

Cari naviganti del blog,

 

Il mio sito "va in vacanza" sino al 21 agosto. Torneremo operativi  il 22 agosto al riavvio di questa campagna precongressuale.

 

 

Buone vacanze a tutti!!!

 
La consequency del mondo salariato della sinistra e del Pd
giovedì 06 agosto 2009

Ho letto nei giorni scorsi dell’attività intensa di Cesare Damiano  e delle possibile sinergie con Cofferati. Da più di 20 anni le leadership nella sinistra sono state emanate dai quadri sindacali, una sorta di cinghia di trasmissione alla rovescia. Dopo Minucci e Ferrero, il Pci del 1989 non sopportò che a conquistarla fosse il più bravo di tutti, ma troppo liberal e aperto al superamento del Pci Morando.  Con l’intermediazione di Garavini fu scelto invece  Bosio, dirigente sindacale.
C’è stato poi il lungo governo di Marcenaro, con caratteristiche più da intellettuale, ma giustificato come dirigente sindacale.  Forse ora quadri di origine sindacale, che pur han fatto importanti esperienze politiche, come Damiano e Cofferati, dirigeranno il Pd del Nord. Con assoluta coerente continuità. Ma dove è il nuovo? Noi però così rappresentiamo così sempre la stessa consequency, quella del mondo del lavoro salariato e tendenzialmente di fabbrica.

P.S Non ho inserito nella lista Chiamparino, perché la sua esperienza sindacale è stata arricchente di un profilo più squisitamente politico.

 
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