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Magda Negri

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Non distraiamoci

Uno spettro si aggira per l' Europa... l' enorme crescita del debito pubblico, dovuto alla pandemia, nei suoi risvolti economici e sociali.
Grandissimo quello italiano... ma anche Francia e Germania non scherzano.
Polonia e Ungheria intanto bloccano il bilancio europeo, condizione per iniziare le procedure del Recovery Fund, e i paesi nordici non chiudono sull' accordo voluto da Merkel, la cui presidenza terminerà alla fine di dicembre.
Tutto questo rischia di far scivolare sempre più avanti l' avvio concreto del progetto: il momento in cui la Commissione Ue potrà affacciarsi sui mercati per raccogliere i primi finanziamenti e girarli a paesi stremati da un anno di recessione a ondate.
I soldi ancora non ci sono, ma già si sta discutendo, per la parte prestiti, di non restituirli mai più.
Per l'Italia 127 miliardi di prestiti su 290 attribuiti.
In questo senso andava l' intervista di David Sassoli, presidente del parlamento europeo, su LaRepubblica di ieri e in questo senso si stanno pronunciando molti esponenti dei 5S.
Il quotidiano economico MF, Avvenire e IlSole24h seguono con attenzione il problema.
La "linea Sassoli" non mi convince.
Sbagliata in sé, rischia di indebolirci nella fase iniziale della trattativa.
Non distraiamoci.

Un abbraccio a Bassolino..

17 anni..
19 processi..
19 assoluzioni.
Un abbraccio a Bassolino.. che ha sempre difeso la sua azione politica e la sua innocenza.
Molti altri politici sono usciti innocenti e assolti da processi lunghissimi che li hanno emarginati dalla vita pubblica... ingiustamente.
Sono certa che così non sarà per Antonio Bassolino.
Il Pd ha come costume sospendere il giudizio verso i propri rappresentanti, quando coinvolti in processi che riguardano la cosa pubblica.
Non so se è sempre giusto... ma è un modo per tenere il partito al riparo.
Ora però è tempo per tutti della piena ed esplicita riabilitazione politica e il reintegro nelle responsabilità che vorranno ancora assumersi.
 
 

Piccole soddisfazioni al tempo del Covid

Questo è tutto il mio personale raccolto di olive.
Frutto di 2 generosi alberelli a cui voglio molto bene.
Uno è un ex bonsai del 1994, quando vendevamo la grande tazza gialla dell' Ulivo e il bonsai durante la campagna elettorale.
L' altro mi è stato regalato, circa 7 anni fa, da un'amica e si vede che è un ulivo normale..
Con un altra struttura, ma hanno entrambi la forma di cespuglio.
Seguirò i consigli di Angelo Auddino per metterle sotto sale etc..
Piccole soddisfazioni al tempo del Covid. 

Bisognerà tornare a ragionare di difesa europea

Ieri anniversario dei sanguinosi attentati terroristici a Parigi.
Ieri ucciso dai servizi israeliani a Teheran il nr.2 di AlQueda e grande operazione antiterroristica dell' esercito francese nel Mali.
Sempre ieri la Commissione Europea annuncia un salto di qualità nel coordinamento dei paesi Europei contro la persistente minaccia terroristica.
L' Europa resta terreno previlegiato per il terrorismo islamico... per una infinita serie di motivi... primo dei quali la nostra libertà e laicità.
Speriamo che l'azione di tracciamento e controllo diventi efficace. Agisca il diritto e la forza della legge... si rafforzino a livello sovranazionale i servizi di sicurezza e lo scambio di dati.
Poi.. prima o poi.. se il processo di integrazione politica andrà avanti.. bisognerà tornare a ragionare di difesa europea.
 

Tutti contro tutti...

L'immagine è devastante: un uomo, giovane, morto da solo nel bagno del Cardarelli a Napoli.
Non voglio assumerla come simbolo della gestione del Covid in quella regione o nel paese... perché chi ha girato tanto negli ospedali, come purtroppo è successo a me, sa che tutto può accadere.
30 anni fa circa, una mia amica morì, da sola di notte, nel bagno di un piccolo ospedale del Nord, dove era seguita e amata... colpita da un embolo dopo il cesareo alla seconda gravidanza.
Soffriamo per favore, senza inveire e accusare.
Ma le falle del sistema sono ormai numerosissime e quotidiane.
Tante piccole crisi di nervi per i cittadini.
Ieri sera ho tentato il colpo grosso: prenotare il vaccino dal medico di base e vedere - secondo quanto previsto dalla ordinanza regionale - se la mia super grande farmacia era in grado di fare tamponi rapidi.
Niente di niente.
Niente vaccini... niente tamponi, niente per ora e per il futuro chissà.
Il mio medico... in procinto della pensione... inveisce contro Arcuri che farà il piano per il vaccino..
È un calabrese che usa espressioni molto colorite..
La giovane farmacista si arrabbia con Speranza, Icardi, le televisioni che dicono balle al popolo.
I grossisti non hanno i tamponi rapidi... che peraltro secondo lei non servono, perché testimoniano solo di un virus preso già tre mesi fa..
I clienti in fila commentano ed annuiscono.
Tutti contro tutti... perché non si capisce la catena dei fatti e delle responsabilità.
 
 

Veltroni: “Da Biden un modello per la sinistra: il riformismo coraggioso”

Nei moltissimi articoli e commenti letti sulla vittoria di Biden e la sua influenza sull'Europa/Italia, penso che l'intervista data da Veltroni, ieri a LaRepubblica, sia tra le più dense e politicamente attuali.
La tesi di Veltroni e sintesi che, nonostante la sua forza e la forza che rimane del populismo americano, Trump è stato sconfitto dalla capacità inclusiva di Biden (78 anni ma non importa, quello dell'età è un altro mito da sfatare) di includere nella grande macchina del partito democratico un vasto arco di forze.
Dai "Black lives matter" ai repubblicani moderati, tanto che in Arizona la vedova di Jhon Mc Cain ha lavorato attivamente alla campagna di Biden.
Biden ha vinto perchè il partito democratico è stato portatore di un sistama autonomo di valore e di punti programmatici che uniscono radicalità e riformismo, come simboleggiato dal ticket "Biden/Harris".
Il pensiero democratico ha suscitato entusiasmo, mobilitazione, identificazione, e anche in Italia c'è bisogno di una grande nuova idea collettiva, capace di mobilitare milioni di persone intorno ai valori progressisti.
Veltroni rilancia fortemente il progetto e il termine stesso di vocazione maggioritaria, espressione presa da Francois Mitterant.
Per questo occorre una legge elettorale che consenta il formarsi di coalizioni che diano ai cittadini scelte di programmi e valori condivisi, esprima un governo votato di fatto dai cittadini e quindi un governo forte, duraturo, perchè solo un governo scelto e che duri almeno una legislatura, può affrontare i problemi immensi che stiano davanti e dopo il Covid.
Ovviamente Veltroni condanna decisamente ogni ritorno al proporzionale: si inaugura che inizi un processo diverso, che unifichi le forze nel Pd e nella nuova coalizione perchè, se si svilisce la rappresentanza dei cittadini e la capacità di scegliere il governo, si alimenteranno populismi e scorciatoie autocratiche.
Il governo faccia il governo, ma il Pd e i riformisti non si esauriscono solo nella funzione dell'attuale governo, e devono cominciare a fondare una strategia vincente per il 2023.
Mi auguro che sulla via tracciata da Veltroni si incamminino in molti.
 

Statistiche e geriatri

Virologi e medici dagli schermi televisivi accompagnano ormai la nostra vita quotidiana.
Da qualche giorno ho conosciuto il prof. Villani, presidente dei geriatri italiani.
E' un bell 'uomo, abbastanza giovane e continua a rassicurare gli italiani sul fatto che - dati giornalieri - il Covid uccide per lo più gli ultraottantenni.
Molti si ammalano... ma a morire sono loro.
Poi le domande della giornalista virano sulle RSA.
Villani illustra i dati degli ospiti.
La media di età è 87 anni, in maggioranza donne e.. specialmente.. il 77% soffre di gravi disturbi cognitivi fino alla demenza.
Mal comune mezzo gaudio.
Mia mamma ne ha 93 e la sua penosa condizione è statisticamente giustificata.
Poi il prof. Villani deborda.
Si possono modificare le Rsa..?
Molto difficile - risponde -sono quasi tutti e tutte persone sole e metterli nelle Rsa è un atto di carità.
Dice proprio così: carità, non diritti.
Strano geriatra... e poi dovrebbe sapere che tutti quei vecchi non sono soli.... non sono sopravvissuti ai loro figli e famiglie.
Sono diventati soli.
E forse anche i geriatri dovrebbero pensare a nuovi servizi per dare a questi figli e famiglie un'alternativa.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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