header

Magda Negri

header

Grazie per la vita che ci hai regalato, Ezio Bosso...

Da un post di 
 
"Mi ci è voluto un po' per trovare le parole.
Per me non era il Maestro che negli ultimi anni aveva fatto innamorare tutti della sua passione per la vita e per la musica, che poi per lui erano la stessa cosa.
Per me Ezio Bosso era un ragazzo di 10 anni più giovane incontrato per Torino a metà anni 80 con lo stile inconfondibile dei Mod e degli Statuto. Tutti lo chiamavano Xico. Non un amico, a quell'età dieci anni di differenza sono molti, ma con molti amici più grandi in comune e qualche ciao come va fuori dai locali del centro la sera.
Aveva la forza di quelli che si fanno un gran culo nascendo nelle barriere operaie delle grandi città e gli omaggi se li son preso tutti gli altri. Una umanità che nulla può distruggere, contagiosa, se riesci a non rimanere schiacciato nella collera della condizione di partenza. Una umanità che non perdi neanche se diventi Grande perché non sei mica scappato, sei rimasto chi eri proprio perché è da lì che venivi."
 

Il tempo del coraggio

25,6 miliardi al lavoro..
15 o 16 alle imprese, 3,2 per rafforzare la sanità..
Eppure l' accoglienza del paese e delle varie categorie sociali sembra di grande delusione.
L' attacco viene specialmente da Confindustria, Associazioni dei Commercianti etc., che rivendicano più risorse a fondo perduto.
Aspirazione legittima, perché la perdita di fatturato presente e l'incertezza sulle possibilità pratiche di lavorare nel futuro mette in ginocchio intere categorie di famiglie... dipendenti.
Ma le risorse non sono illimitate..
Le agevolazioni fiscali per le imprese sono significative, ma sembrano poca cosa..
Le risorse, queste sì a fondo perduto per le piccole e medie imprese fino al 20 % del fatturato perso ad Aprile, sembrano pannicelli caldi.
In sintesi, per quanto appare fino ad ora e prima della discussione parlamentare, il paese sembra apprezzare gli interventi come cassa integrazione in deroga, reddito di emergenza, regolarizzazione dei lavoratori agricoli e domestici, interventi per la qualificazione della sanità pubblica, della ricerca e dell Università.
Potremmo sintetizzare così: una massa ingente di risorse per l'emergenza sociale e alcuni settori del welfare pubblico.
Ma intorno ribolle la delusione e qualche volta la disperazione di interi settori produttivi e commerciali.
Tempestività degli aiuti alla persona ed efficacia di quelli più strutturali sono gli unici appigli possibili per dare speranza ai singoli e a una collettività ferita.
Vediamo cosa sapremo fare.
Ma certo incombe sul paese una dolorosa presa di coscienza che non si tornerà a un passato già precario.
Difficile in pace... la gestione di una crisi in tempo di guerra sembra a qualcuno superiore alle proprie forze.
E' il tempo del coraggio.
 

Le più belle spiagge dell'Alto Ionio

Storicamente è certo più importante la decisione di Twitter, di autorizzare per sempre i propri dipendenti di lavorare da casa, che i nostri interrogativi sulla compatibilità dei prossimi parametri Inail, con il distanziamento sulle spiagge italiane.
Ma, rimandando ad oggi pomeriggio riflessioni più strutturate sulla manovra... questa mattina penso al mio ombrellone azzurro, che nel tempo ho rafforzato con uno spuntone di metallo... e mi chiedo se nelle mie spiagge liberissime e disordinate della Calabria ionica potrò ancora scegliermi il cumulo di sassi dove piantarlo (con scene fantozziane ed equilibri precari) o dovrò munirmi di metro e mascherine.

L’ATTENDISMO E LA RIPARTENZA

Pubblico volentieri questo articolo di Enrico Morando su Il Riformista perchè, pur sviluppando molto bene e ripetendo le argomentazioni tecniche sulla convenienza di accedere ai fondi Mes, avanza un suggerimento e una proposta nuova e concreta al governo, come appare nella parte finale dell'articolo.
Propone una mozione parlamentare, accuratamente costruita anche con le regioni, di utilizzo possibile e immediato di questi 37 miliardi: nella ricerca, nella valorizzazione delle professionalità mediche e infermieristiche, nella prevenzione, medicina del lavoro e così via...
Proporre una mozione, andare alla discussione parlamentare, vedere chi ha il coraggio di non votarla.
Passare dal dibattito di teoria economica alla concretezza dei risultati è il miglior modo di rendere i cittadini partecipi dei loro interessi e delle loro convenienze.

"L’ATTENDISMO E LA RIPARTENZA

Caro premier, basta tatticismi Per ricostruire dica sì al Mes

Enrico Morando

«L e risorse del Mes, della Bei, del Sure da sole sono insuffi cienti. Sulla nuova linea di credito del Mes sono arrivate parole chiare da parte dell’Eurogruppo. Ora attendiamo i regolamenti attuativi, poi valuteremo in Parlamento». Questo tatticismo attendista del presidente del Consiglio deve fi nire presto, perché può provocare seri danni al Paese. Le risorse del Mes, della Bei e del Sure sono insuffi cienti? Probabilmente è un giudizio condiviso da tutti i governi degli Stati membri. Ma solo Conte, tra tutti i capi di governo europei, pretende di mettere questo giudizio alla base della richiesta del Recovery Fund considerando quest’ultimo non come integrazione, ma come possibile alternativa all’utilizzo dei fondi Mes. Col risultato che la mancata esplicitazione della volontà di usare le risorse Mes non rafforza, ma indebolisce la credibilità dell’Italia nel richiedere la rapida costruzione del Recovery Fund. Se dall’Eurogruppo “sono arrivate parole chiare” -e sono arrivate: nessuna condizionalità aggiuntiva alla destinazione dei fondi al rafforzamento del sistema sanitario; tempi medio-lunghi per la restituzione; interessi sostanzialmente a zero-, cosa mai potrà esserci scritto nei regolamenti che Conte vuole “attendere”? Non certo la smentita di queste tre fondamentali caratteristiche dell’intervento. Quindi, aspettare ancora prima di assumere una posizione chiara - l’Italia intende usare le risorse Mes - è non solo certamente inutile, ma potenzialmente dannoso. Poiché infatti le risorse messe a disposizione dal Mes  -fi no ad un massimo di 37 miliardi di euro, due punti di Pil (per il finanziamento delle Ssn l’Italia spende ora meno del 7% del Pil)- saranno disponibili tra pochi giorni, il Governo italiano dovrebbe essere da settimane impegnato, con le Regioni, in uno straordinario sforzo di progettazione, per disegnare il sistema sanitario del futuro, così da essere pronto a far partire la riorganizzazione già nel corso dell’estate prossima. Un progetto da condividere con i cittadini, parlando di misure contro il coronavirus (quadruplicare stabilmente le capacità delle nostre rianimazioni, per fare un esempio da persona non esperta di sanità), ma anche affrontando problemi che gli preesistono (le interminabili code, superabili solo da chi ha soldi o conoscenze, o tutti e due). Perché questo gigantesco processo di ristrutturazione del servizio sanitario non prende avvio, con la definizione dei suoi obiettivi e delle sue linee guida, per ottenere quel radicamento territoriale del sistema sanitario che si è rivelato carente, anche nelle Regioni che, per altri aspetti, vantano eccellenze europee e mondiali? La risposta giusta non è: perché nel Bilancio non ci sono le risorse finanziarie necessarie. Questa, per quanto indigesta, si potrebbe pure trangugiare. In fondo, è colpa nostra se il nostro spazio fi scale è così piccolo. E chi è causa del suo mal... No. La risposta giusta è: perché non riusciamo a decidere, come governo e maggioranza, di fare uso delle risorse che, proprio a questo scopo, ci vengono messe a disposizione dalle decisioni di organismi comunitari. Decisioni che noi, come Paese, abbiamo prima sollecitato e poi condiviso. Questa incertezza politica è forse attribuibile allo stigma che potrebbe colpire il Paese che decidesse di usare questa linea di credito del Mes, così rendendo più difficile il reperimento sui mercati delle risorse necessarie per finanziare il nostro debito pubblico, destinato a espandersi ulteriormente? No, è vero semmai il contrario: la linea di credito del Mes cui si farebbe ricorso è proprio una di quelle che la Bce considera condizione - necessaria, anche se non sufficiente - per l’attivazione delle Omt (il famoso scudo di Draghi). Poiché il presidente Conte accenna, in ultimo, a una decisione del Parlamento, provo ad avanzare un suggerimento: in Parlamento, subito, una chiara mozione impegni il Governo a elaborare con le Regioni, entro un mese, le coordinate essenziali di un grande progetto di ristrutturazione del sistema sanitario italiano - con obiettivi chiari, comprensibili ai comuni cittadini-, da realizzare nei prossimi due anni e da finanziare con le risorse del Mes. Scommetto che nessuno, in Parlamento, voterà contro."

file:///C:/Users/ROBERTO%20MONTAGNA/Downloads/ilriformista12052020%20(1).pdf

https://www.ilriformista.it/per-la-ricostruzione-conte-dica-si-al-mes-basta-tatticismi-97279/

 

Punti di vista e di classe

Punti di vista e di classe.
Questa mattina comunico, con molta soddisfazione, alla badante di mia mamma che la cassa integrazione in deroga sarà allungata di altre 9 settimane.
Credevo di rasserenare, perché è molto preoccupata per il genero che lavora in un ristorante e ha ora grandi difficoltà.
Effetto contrario.
Ha una reazione di grande sconforto... : "Allora il lavoro mancherà per molto tempo ancora..".
Dice.
"Aveva capito meglio lei... sguardo più lungo.
Io mi accontentavo.. del risultato immediato... della tutela sociale.
Le famiglie che rischiano davvero accettano la tutela, ma pensano al dopodomani... al lavoro buono."
 

Il sogno di una fuga

Anni fa, per una cifra irrisoria, avevo comperato un piccolo bosco (10 are) in Val Germanasca, a 1000 metri.
Trasfigurazione di uno spazio verde per chi vive in città e ha solo - ma é già un privilegio - un capace balcone.
Mi mandano ieri una foto e scopro che il proprietario di un terreno vicino ha installato le arnie.
Questi prati vengono molto usati per produrre il miele.
Ma devo trovare un percorso di sicurezza.
 

Un dubbio sottile

Ho trovato un laboratorio dove con 80 o 90 euro si può fare il prelievo venoso per il test immunologico.
Non ho capito se é possibile, in caso di necessità, fare il successivo tampone.
Ho scoperto oggi che un mio amico medico è stato gravemente... molto gravemente, colpito dal virus e che dall' Asl di Torino è stato mandato per 3 settimane in una struttura di Omegna per essere curato.
Almeno dalla sua stanza vedeva il lago.
Sento intorno a me persone preoccupate e impaurite.
Netti segnali di miglioramento nella situazione sanitaria... ma la psicologia delle persone si adatta con fatica.
Ci attardiamo nel conforto dell isolamento.. del rifugio personale.
Ora bisogna uscire nel mondo grande e terribile chiedendoci se il nostro prossimo è portatore asintomatico.. se sta incubando qualcosa..se sta benissimo.
Un dubbio sottile ... una preoccupazione di fondo che non ci farà migliori.
 

Cerca nel sito


Podcast

Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

Leggi tutto...

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico