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Magda Negri

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Scopro, rileggendomi, che Berlusconi aveva anticipato la flat tax, cardine del recente programma del Centro destra

È molto utile questa funzione di fb.
Scopro, rileggendomi, che Berlusconi aveva anticipato la flat tax, cardine del recente programma del Centro destra.
Me ne ero proprio dimenticata.
 

Tempi assurdi. Torna Berlusconi all'Assemblea dei seniores di Forza Italia e - da vero capostipite di ogni populismo passato,presente e futuro - propone, insieme a qualche quisquaglia (come l' abolizione della tassa sulla seconda macchina) getta la bomba atomica della flat tax uguale per tutti.

Flat tax al 15% come come vuole Salvini? Sono queste le basi su cui si sta riorganizzando l' unità del centrodestra? Si preparano macerie per un paese in crisi.

Anniversario del rapimento di Moro

Voglio ricordare Moro con questa foto che ne rappresenta la personalità più vera, non con le immagini cruente del suo corpo martoriato in un bagagliaio.
Proprio del giorno del rapimento non ho alcun ricordo. Resta vivissimo invece, quello dell'assemblee nelle fabbriche, specialmente in Fiat, alla quale mi capitò di partecipare, come troppo giovane esponente della federazione del Pci di allora, insieme all'onorevole Bodrato.
Si percepivano sentimenti complessi nei lavoratori, di sgomento, di pietà, ma anche di rabbia assurda all'insegna della cultura "Né con lo Stato, né con le BR".
Mi ricordo le tante discussioni in federazione, i presidi, le manifestazioni, e da qualche parte una grande foto (se la trovo la pubblico) della parte femminile di un corteo di solidarietà, dove reggevo, insieme ad altre due donne, un grande striscione dell'Udi (Unione Donne Italiane) di Torino.
Mi sconcerta, in questi giorni, vedere nelle trasmissioni de La7, questa allegra parata di terroristi assassini che ricostruiscono, con lievità da discorso storico, la loro strategia militare, i loro covi, i loro ammazzamenti.
Non riesco a concepire la riabilitazione su questo terreno.
Allora furono i democratici, gli operai come Guido Rossa, e i Pci di Berlinguer e di Pecchioli, a salvare l'Italia da un involuzione democratica e a difendere l'onore del movimento operaio italiano.

I populisti devono governare. I riformisti preparare una nuova stagione.

Ho aspettato la direzione del Pd e la relazione di Martina.. ho fatto la stalker con amici, compagni, membri del governo per capire cosa ne pensassero davvero...al di là delle fittizie collocazioni congressuali..
 
Comunico le mie provvisorie conclusioni.
 
1.Omogeneità del voto M5S al sud e Lega che risucchia Fi al Nord disegna un paese nuovo, con domande compattamente nuove. Nel voto del Sud non c è solo richiesta di protezione, ma voglia di dare il giro, cercare nuove rappresentanza di un territorio storicamente'"diverso". Al Nord domina la richiesta di meno tasse, più sviluppo, meno "neri" per le strade. Una richiesta ipersemplificata, dura, cattiva. Paese fattosi altro in questi anni, in cui abbiamo governato tutto sommato ben lungo il sentiero stretto di Padoan, risparmiando e sviluppando tanti piccoli passi per non scivolare giù. Io ho condiviso l' impostazione della campagna elettorale. Non era questione di pathos, ma di verità politica. La nostra offerta politica non interessava alla maggior parte dei nostri cittadini, che volevano altro altro e subito. Senza attese, senza mediazioni.
 
2- Come ha funzionato il Pd come partito di governo, insieme collettore di richieste, interessi, punti di vista dei cittadini. Come siamo stati un partito concretamente riformista con e per i cittadini, a partire da quelli in maggior difficoltà.
 
3 La sfida - rappresentata dal referendum perso - tra democrazia governante e democrazia diretta, fittizziamente impugnata dai 5S...idea iperproporzionalistica della rappresentanza che "salta" il problema del governo.
 
4 .Se non introiettiamo e comprendiamo sul serio la gravità del risultato del Pd, resteranno solo macerie. Ricostruire la proposta politica e rigenerare il partito dall'opposizione selezionerà nuove forze e nuove classi dirigenti. Obbligatorio.
 
I vincitori parziali di queste storiche elezioni devono sperimentare oggi dal governo le loro mirabolanti proposte.
Pare da recenti sondaggi che i loro elettori si stanno radicalizzando.
Non capiscono lo stallo ..vogliono riscuotere.
I populisti devono governare.
I riformisti preparare una nuova stagione.

Onore alla memoria di Astori

Gli eroi sono sempre giovani e belli..specialmente quando cadono in campo o prima di entrarvi per - sembra di capire.- quella che sarebbe stata l' ultima battaglia.
La mimesi gioco del calcio/competizione di tipo bellico, è stata lungamente studiata.
L' investimento emozionale e simbolico degli spettatori e dei tifosi anche.
Ma commuove il moto di vero amore e di devozione del popolo viola per il suo capitano onorato in Santa Croce, osannato in campo, cui tutto il mondo del calcio si è inchinato.
Mi ha fatto molto pensare...non solo un emozione di massa, ma l' appalesarsi di un mondo parallelo con i suoi codici e la sua soggettività.
Poi l' implacabile neutralità della natura che prende e toglie....Chiederò a qualche mio amico cardiologo come è possibile che un cuore sano, in un giovane sano, lentamente si ferma in un improvvisa crisi bradicardica di cui non si erano mai avute avvisaglie.
Il fato...di arcaica memoria.

Adesso il Pd ha bisogno di un congresso vero

Aspettando la direzione di lunedì, mi sembra che questo articolo segnali con equilibrio i problemi che abbiamo davanti.


Colgo l'occasione per segnalare la stellare distanza con l'intervista di Molinari oggi su la Stampa che traccia la via per un unione organica tra Di Maio e lega come sbocco finale dell'attuale incerto tripolarismo.


La sinistra riformista - cioè il Pd - ha ancora molte carte da giocare per impedire il consolidamento di questi rischi.

http://www.corriere.it/opinioni/18_marzo_08/adesso-pd-ha-bisogno-un-congresso-vero-dc-pci-m5s-lega-08276584-2226-11e8-a665-a35373fafb97.shtml 

Penso che ieri era l' 8 Marzo....No alla violenza sulle donne sempre!

A cosa penso..mi chiede fb...Penso a quella povera donna che si è svegliata e non potrà andare al funerale delle figlie, non può parlare né urlare né piangere perché il marito le ha sparato in volto ed è totalmente fasciata in volto.
Penso al comando dei carabinieri che aveva solamente consigliato all' assassino di prendersi qualche giorno di riposo e gli aveva lasciato la pistola..
Penso al comando della polizia locale che si era limitato a raccogliere la denuncia..alla commissione di psicologi che aveva dichiarato il perfetto equilibrio mentale.
Penso che le donne sono abbandonate di fronte alla violenza maschile, che viene archiviata una denuncia su 4 e che la maggior parte degli imputati vengono assolti dai giudici.. Penso che ieri era l' 8 Marzo.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
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Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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