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Magda Negri

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"Qui si discute solo per chi votare. Da militante dico che la base è stufa"

Assolutamente giusta e importante questa intervista di Gianfranco Morgando che mette il fuoco sotto le pigre dilazioni che il Pd piemontese sta facendo per il congresso regionale.
Ne condivido ogni parola.
In quanto vice presidente vicaria della direzione, ho insistito con interventi, colloqui personali, tentativi di persuasione perché il congresso si facesse in tempi utili e non cadesse addosso a quello nazionale e alla fase immediatamente elettorale.
Le motivazioni professate per questo continuo rinvio sono apparentemente giuste: la ricerca di un candidato il più possibile unitario e i tempi per costruire una partecipazione alle primarie adeguata.
Ma anche le ragioni nobili possono nascondere tatticismi politicisti senza sbocco.
Ha ragione Morgando: andiamo alla sostanza, costruiamo iniziativa e discorso pubblico sul Piemonte, aiutiamo Chiamparino.
Muoviamoci sulle cose essenziali e per le cose essenziali.
Il resto seguirà.
 
(articolo da La Repubblica di oggi 16 ottobre 2018)
 
 
 

Andare oltre al Pd?

Calenda, Gentiloni, credo anche Zingaretti, certamente fra pochi giorni Renzi con i suoi Comitati Civici, dicono di voler andare oltre il Pd.
 
Non mi é chiarissimo come, perché, e con chi...ma partecipo fiduciosa al dibattito.

La Baviera alza un muro, ma contro i razzisti

Molto interessante il voto in Baviera.

Temevo uno sfondamento dei neonazisti.

Bisogna approfondire l' offerta politica dei Verdi, che sono una forza ambientalistica e liberal democratica che entra in varie combinazioni elettorali nei vari Laender.

Tutto questo per l'Europa.

In Brasile il successo di Bolsonaro al primo turno e dei suoi simili ai governatorati in cui é suddiviso un paese immenso, delinea l' imminente successo di una destra militare e fascista.

Hanno votato uno che elogia la tortura e l'assassinio politico.

E i migranti non c entrano.

In riferimento a un post di Luigi Brossa

La Baviera alza un muro, ma contro i razzisti.

"La Baviera si è fatta argine all'ondata di destra in Europa. La politica di destra anti-migranti non sfonda, ma fa guadagnare tanti voti un partito del "Willkommen".
....
Somma sommarum: gli elettori bavaresi non hanno apprezzato la campagna di odio e denigrazione anti-migranti della Csu, e sono scappati in tanti verso un partito a favore dell'Europa, dell'integrazione, dei Diritti Umani, hanno scelto meno l'AfD quanto non sembrasse il trend, che ora è diventato la prima volta un esito negativo per i nazionalisti, ha schiaffeggiato l'Spd per la sua vaghezza e anche per il personale politico, insipiente e l'Fdp per il gran rifiuto.
Un messaggio molto chiaro: la litigiosità tra Seehofer e la Merkel sempre sulla questione dei migranti, non ha pagato per Seehofer che ora dovrebbe aver le ore contate. Ma oggi la "Grosse Koalition" non avrebbe piu la maggioranza degli elettori. Si avvicina la fine per la Cancelliera? Oppure riesce a governare con la forza della disperazione, dopo aver silurato il suo eterno nemico bavarese?

L'aspetto europeo: Chi si aspettava una vittoria, oppure una forte avanzata delle forze anti-europee, insomma degli amici di Salvini, Orban o la LePen, è rimasto deluso.

La Baviera si è fatta argine all'ondata di destra in Europa.

L'amico Gianguido Mussomeli ha postato i risultati di Monaco-città: "I Verdi primo partito al 32%, CSU 23,5% e AfD 8,2%. Io a Monaco ci vado almeno una volta al mese e posso confermare che lí la gente non ne poteva piú di Seehofer e della sua continua lagna sull' invasione dei migranti." Una ragione in più per visitare Monaco...." di Udo Gumpel

 

Unico argomento a loro favore: avevano detto prima cosa volevano fare..

Articolo molto analitico, che anticipa anche la polemica di Boeri oggi sull'effetto di Quota 110 nel breve e nel lungo periodo sui conti pubblici italiani.
Di Maio e Salvini faranno passi avanti e indietro con saltelli laterali.
Ma non è questione di settimane o di pochi mesi.
La sostanza del loro progetto è questa, e dovranno raccogliere frutti per le europee.

http://www.libertaeguale.it/unico-argomento-a-loro-favore-avevano-detto-prima-cosa-volevano-fare/ 

 

 

 

Non c' è Daspo urbano che tenga...per fortuna

Ho avuto il pudore e il rispetto di non fotografare..anche se ho avuto la tentazione di chiedere il permesso....
Ieri a Roma, Piazza S Eustachio, vicino al Senato.
Non solo in Trastevere, ma anche qui il piccolo piazzale davanti alla chiesa é stato trasformato in una mensa per poveri, italiani e stranieri.
Grande folla..un clima di relativa serenità..un prete sorridente e anziano che vedo spesso nei talk televisivi.
Intorno..vicino..in piazza Argentina, moltissimi mendicanti "di lungo corso" che vedo da anni, esibiscono penose minorità fisiche.
Non c' è Daspo urbano che tenga...per fortuna.
Ma qualcosa non funziona..mi dico.
Non solo a Londra o a Berlino, ma neppure a Madrid o a Lisbona c' è una vistosa messa in scena del disagio della povertà estrema di giovani e vecchi, italiani e stranieri, che chiedono la carità.
Sarà il clima mite..la ricchezza dei turisti e dei funzionari che affollano il triangolo d' oro della capitale..ma bisogna riflettere sulla coesistenza di questi mondi e sul codice di immutabilità che trasmettono.

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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