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Magda Negri

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Cercavo Domani

Che bello ascoltare Bruno Pittatore questa sera al circolo Risorgimento.
Lui non ha mai preso appunti in tanti anni di vita politica ... ma grazie alla sua prodigiosa memoria ... sollecitato da amici giovani e compagni di una vita, ci regala pagine godibilissime di ricordi, aneddoti, flash folgoranti, interviste più impegnate.
Un protagonista della sinistra torinese e piemontese.
Ai suoi 93 anni!
 
 

E dirlo prima?!

Toh..e dirlo prima.?
Prima del patto di governo dell'anno scorso?
Prima della quarta votazione sul taglio dei parlamentari.?
Beppe Grillo annuncia davanti all'Europa che non crede più nel voto e nella democrazia parlamentare.
Materia serale di riflessione per gli amici e compagni del Sì riformista.
 

Sognare il mare a Torino

Io non sogno mai... anche se gli psicanalisti sostengono che si sogna sempre e poi si dimentica.
Ma questa mattina mi sono svegliata, come sempre prima dell'alba, con una sensazione di luminosa felicità.
Avevo sognato che a Torino c' era il mare.
Lo sapevano quasi tutti..meno io, ed era facile..accessibile.
Bastava girare 2 isolati.
Mi sono svegliata felice... sperando che non piovesse più e sapevo dove prendere il costume.
Invece no... dopo 2 isolati da casa mia ci sono grandi piscine olimpiche.
Potrei accontentarmi.
 

Non basta un "Sì"!

Condivido questa intervista di Luciano Violante, su LaRepubblica di oggi: mi sembra molto chiara.
Mi piace particolarmente la scelta di Violante per i collegi uninominali e la Legge Mattarella, il rifiuto delle liste bloccate, il dubbio sul sistema delle preferenze nella legge proporzionale pura che i grillini vorrebbero reintrodurre.
I vincitori del Si sono ora debitori, verso il paese, di una serie di riforme ulteriori per impedire che la drastica riduzione del Parlamento alteri i meccanismi di rappresentanza sociale e territoriale e la capacità del Parlamento stesso di funzionare bene.
Guardando i risultati del sondaggio di Swg, vediamo che il Si vince di più nelle regioni del Sud, nelle periferie emarginate, fra i lavoratori manuali e tra i ceti medi.
Assai meno tra i ceti medio- alti e i laureati.
L'elettorato Pd sarebbe diviso quasi a metà, l'elettorato 5S praticamente tutto per il Si e altissima la % degli elettori Lega e Fratelli d'Italia.
Per chi volesse meglio approfondire si veda Swg, rilevazione analisi de voto.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un voto che valorizza il bipolarismo e il presidenzialismo

Per un analisi puntuale aspettiamo il Cattaneo.
Per ora la linea Maginot dell' Arno ha tenuto.
Non ho mai pensato fino in fondo che la Toscana passasse alla Lega... però..
Le Marche forse potevano essere tenute tenendo il precedente governatore.
E' evidente che in elezioni schiettamente presidenziali vincono i presidenti con la loro rete di alleanze e la loro fama.
In questo caso gli uscenti erano favoriti.
Difficile capire bene l'andamento delle liste di partito vampirizzate dalle moltissime civiche, dove i 5S e IV hanno giocato - legittimamente - contro il candidato presidente del Pd perché non gradito, rivelando la loro irrilevanza.
Vincono i presidenti uscenti ... le loro liste personali e con essi il Pd.
Ci sono nuovi piccoli mondo politici regionali in competizione.
Per il Pd ora bisogna correre e portare a casa risultati in una congiuntura economico-sociale faticosissima.
Sono abbastanza fiduciosa.
Ma le elezioni politiche, con qualunque legge elettorale, saranno un' altra storia.
Solo collegi maggioritari potrebbero assommare tutte queste reti politiche e personali che ora abbiamo visto agire così efficacemente intorno ai Presidenti.
Vedremo.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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