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Magda Negri

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La Germania come modello Green

Bisognerà studiare bene il piano tedesco di investimenti verdi, non tanto per la sua imponenza programmata, dimensione per noi inarrivabile, ma per la qualità delle singole misure.
Mi sembra impossibile non prevedere un aumento di singole tasse..anche se molecolarmente diffuse
(Ad es sui biglietti aerei e so bene,come la Francia insegna, che tassare benzina e gasolio può avere conseguenze sociali ed elettorali complicate..)
I comportamenti sociali diffusi devono incontrare una nuova offerta del sistema industriale.
Boccia, Vicepresidente di Confindustria, ha detto ieri che le imprese vogliono essere co-protagoniste del green new deal.
Benissimo!
..Incominciamo subito anche con la finanziaria.
Siamo italiani ..Non tedeschi.
Ma possiamo incominciare come hanno fatto loro: soldi investiti..grandi campagne di informazione e dissuasione..alternative di imballaggi sugli scaffali dei supermercati..
So bene che si intrecciano la questione energetica..il ciclo dei rifiuti, lo smaltimento anche dei pannelli solari, pur simbolo delle energie alternative..
Ma incominciare una nuova linea di condotta può essere un grande obiettivo riformista.
 
 

La mia insostenibile ingenuità

Ho un fondo non superabile di ingenuità.
Lo confesso.
Non pensavo che Renzi se ne sarebbe davvero andato.. con questi tempi e in questi modi.
Adesso non fingo rimpianti, auguri..non prometto amicizie politiche che non ci saranno, non disegno futuri irenici di confronti e sorrisi.
Vedo molto corposa la dimensione dell' inganno verso il Pd e il suo corpo di militanti e dirigenti.
Si preparava la scissione.
Si era già depositato il logo e il dominio da un mese e intanto ci si aggirava nei festival del Pd ad esibirsi in sorrisi, radioso e abbracci con i militanti alla griglia.
Non so trovare un altro termine ... Inganno.
Del Rio, che viene da un mondo molto vicino a questo gruppo di dirigenti, appare in TV affranto e non si dà pace.
Dice che dovevano fare un confronto leale nei territori, parlarne con Zingaretti, far pesare in positivo il ruolo svolto nel far nascere il governo ed evitare le elezioni.
Del Rio soffre per i legami che si allentano, per lo schiaffo che non si è visto arrivare.
Renzi ride...ride... sparge ottimismo per la nuova impresa e si porta via il bottino di 25 deputati e credo una decina si senatori eletti nelle liste del Pd.
Deformazioni della Repubblica Parlamentare, dove il voto dei cittadini é merce contrattabile dalle oligarchie partitiche.
Ho pensato e scritto queste cose quando se ne sono andati Speranza Bersani e altri.
Le penso aggravate oggi.
Se vogliamo evitare di retrocedere nella Prima Repubblica, dove il voto dei cittadini è almeno garantito dalla tenuta di partiti strutturati.... Restituire lo scettro al Principe come scrivevano Barbera e Pasquino a metà degli anni 90 ....resta la principale delle riforme per la difesa della democrazia.
 

Incontri riflessivi

H 17 piazza Galimberti.
Dopo l' ennesima visita oculistica di mia mamma, lascio la vecchietta e la badante al bar e mi allontano per telefonare un attimo.
Mi ascolta un signore avanti con gli anni che accudisce la moglie, paralizzata sulla carrozzella quasi incosciente per un ictus.
E' un elettore del Pd, entusiasta del nuovo governo, che ha allontanato il pericolo Salvini.
E' quasi ossessionato dal rischio Salvini e mi dice che nelle chiacchiere della piazza tutti lo rimpiangono.
E' felice di aver trovato una interlocutrice del suo stesso partito.
Ammira Renzi.
Dice che lo ha sempre votato e mi chiede cosa sta succedendo nei gruppi parlamentari.
Sa che si stanno "articolando" e gli interessa solo che il governo resista.
Alla fine accenna una domanda a metà..
Non capisce se c' è un problema..quale problema...?
Non osa dire parole definitive.
E io non ho cuore di dirle..quelle parole.
Dico che ci sono movimenti in corso.. che Renzi resta un grande dirigente .
Lo lascio più contento che preoccupato.
Davvero non ho avuto cuore.

Glasnost

Sono le 5 e ho già sentito le rassegne stampa.
E' davvero andata.. Renzi se ne va.
Con un gruppo di parlamentari eletti nel Marzo del 2018.
Un monito per il futuro.
Nella crisi della forma partito, che trascina con sé l'abuso degli spazi della Repubblica Parlamentare, bisogna essere intransigenti e vigili sulla selezione dei parlamentari.
Non deve più accadere che Renzi ieri o Zingaretti domani o chi verrà in futuro, nomini automaticamente suoi fedeli in una notte, passando i nomi a una inutile direzione convocata alle 4 di mattino.
Se il gioco politico si fa tutto parlamentare.. massima Glasnost e ruolo dei territori.
Nasce un nuovo partito politico anche con i voti di cittadini che hanno votato Pd.
Questo tipo di parlamentarismo estremo non funziona.
Gonfia le vele all' autoritarismo populista dei Salvini e al popolo di Pontida.

Renzi lascia il Pd?!

Mah..ancora non ci credo fino in fondo..
Ma sembra che Renzi e un gruppo di parlamentari lascerà il Pd per formare un nuovo soggetto politico tutto suo, dove avere le mani libere.
Dove non mediare ...che si proporrà come il partito dei riformisti puri e duri..
Per fortuna i riformisti sono tanti e determinati nel Pd, e i vuoti saranno colmati.
Ma certamente è un colpo grave per il Pd.
Evidentemente quello che sembrava gossip da giornali era verità.
Un disegno accuratamente preparato e di cui la continuità del governo era condizione essenziale.
Non è una vicenda epica.
I partiti nati da manovre parlamentari fanno fatica a legittimarsi nel consenso.
Ma sinceramente auguro agli amici e ai compagni che se ne andranno di fare qualcosa di utile..di attrarre nuove forze.
Ma davvero, non è una vicenda epica.
Sono tempi mediocri, segnati dall 'astuzia e dal cinismo.
 

Rimettiamoci in forma!

Cedendo alle pressioni di mia figlia, e all'evidenza dello specchio, ho deciso per la prima volta di iscrivermi a un serio corso di ginnastica.
Il complesso delle piscine e delle palestre di Corso Galileo Ferraris offre possibilità a tutti.
Cerco almeno, a giorni alterni, di fare lezioni organizzate o attrezzi, sotto nella sala generale, seguita dagli istruttori.
L'ho presa sul serio: è faticosissimo, e mi diverto anche!
Però il pensiero che mi ha illuminato in queste prime lezioni è non tanto il vecchio concetto di "mens sana in corpore sano", quanto il concetto di grazia e bellezza.
Non la mia naturalmente, nè quella delle mie mature compagne di corso, ma quello della mia istruttrice Sara: una ragazza di 27 anni che fa ginnastica e danza da quando ne ha 5.
Pur nella mia ignoranza, la prima volta che l'ho vista muoversi, ho osato chiederle se lei non fosse per caso una ballerina.
Lo è infatti, di danza moderna e classica insieme, e ha anche partecipato a numerosi spettacoli.
Adesso va a Parigi per specializzarsi su una specifica forma di danza - fitness molto particolare e difficile.
Fuori, al bar, è una ragazza come tante; di normale altezza, esile, sportiva.
Quando fa lezione si trasfigura: ogni movimento diventa armonia, scioltezza, quasi nobiltà.
Le lezioni si fanno davanti a grandi specchi, come è noto, e mi chiedo quanti anni di lavoro sul proprio corpo, di concentrazione, di governo di ogni muscolo e di ogni postura, ci vogliono per realizzare quelle movenze perfette e libere che sono parte naturale di lei.
Impietoso, impietoso il confronto, tra questo corpo libero e scioltissimo e i nostri faticosissimi movimenti appesantiti - almeno i miei - dai chili e dagli anni.
Però ci provo, consolandomi con l'idea che anche le peggiori possono migliorare e uscire da tanta goffaggine.
 
 

Monetina su monetina...

Eccoci qui.. Giorgio Ardito Marina Cassi Magda Negri che fotografa Anna Colella che è andata un attimo a prendersi il caffè.
Siamo il quartetto che ha garantito la copertura di quasi tutti i turni di coccardaggio...
Non siamo ragazzi..i giovani si stufano subito e dopo poco vanno in giro.
Abbiamo avuto l' aiuto generoso di compagni che si aggiungevano, rispettando i turni che Giorgio aveva assegnato a luglio, ma bisogna crederci.
E avere tanta faccia tosta per chiedere continuamente un contributo.
Un euro: un segnale di attenzione e di simpatia verso la Festa del Pd.
Monetina su monetina.. come formichine i soldi arrivano.
Un coccardaggio ben fatto rende come un bar.
Peccato avere una sola porta di accesso.
Speriamo di convincere in futuro militanti più giovani e belli a sostituirci!
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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