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Magda Negri

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Quando si ha l'acqua alla gola..

Nel 2006 il centro sinistra vinse per soli 25000 voti.
Io ero stata eletta e assegnata alla Giunta per le elezioni: passavo i venerdì e i lunedì a controllare schede elettorali a campione.
Berlusconi, prima di Trump, aveva considerato quelle elezioni truccate e rubate.
Non avevamo la maggioranza nelle Commissioni e allora Ds e Margherita decisero di prestare me, Tonini, un dirigente del Sud e 2 brillanti ex sindaci veneti che insieme ai Valdostani e alla Sud Tirolo Volkspartei potessimo costituire il gruppo delle Autonomie.
Capogruppo Oscar Peterlini, brillante professore di Trento, nome italiano, ma cultura tedesca, bilingue, molto vicino ai verdi tedeschi.
Tonini ed io partecipavamo sempre al gruppo del PD.
Solo non potevamo essere eletti ai livelli dirigenti del medesimo.
Tutto questo per specificare che spesso avviene in parlamento la creazione di gruppi assemblati da altri quando si ha l'acqua alla gola con i numeri.
Sono i regolamenti parlamentari.
Nel 2021 il PD ne ha prestato una.. nel 2006 Ds e Margherita 5 o 6.
Durammo 2 anni, molto faticosi.
 

Giornata della Memoria: la memoria è tutto.

Oggi giorno della memoria, per non dimenticare l' olocausto degli ebrei... tragedia specifica nelle immani crudeltà del secolo delle 2 guerre mondiali nate in Europa.
La memoria è tutto.
Altrimenti la vita degli uomini e la loro storia collettiva svanisce nel nulla e nell'oblio.
Faccio un esempio concreto.
Io stessa e le generazioni più giovani, ricordo poco delle stragi del colonialismo europeo in Africa nell'800 e primo '900... e mentre in America si è costruita la memoria intollerabile dello schiavismo, il colonialismo degli europei scivola via ormai dalla nostra coscienza e memoria, negli archivi della storia.
Nulla è paragonabile certo alla demoniaca e scientifica volontà di eliminazione etnica del nazismo..
Ma l' immenso lavoro di ricostruzione storica e biografica, fatto in tutto il mondo per restituire la verità dell'olocausto, diventi un metodo per non far calare il silenzio su tante altre tragedie.
Nulla è paragonabile certo alla demoniaca e scientifica volontà di eliminazione etnica del nazismo..
L' immenso lavoro di ricostruzione storica e biografica fatto in tutto il mondo per restituire la verità dell'olocausto diventi un metodo e uno stimolo per tutti.
La memoria è tutto.
 

Bart acrobata

Non è bellissimo?!
Quando va sull'armadio chiama per sentirsi dire "bravo".
 

Nella democrazia del pubblico tutto conta..

Sono sveglia da molte ore ormai e ho ripassato i vari sondaggi, le analisi delle tendenze di voto etc..
Pare assodato ormai che, dopo tanti giorni, la maggioranza dei cittadini elettori non ha capito il senso e la tempistica della crisi (certamente colpa loro), e ciononostante gli orientamenti di voto ai vari partiti restano più o meno immutati.
Però lo scempio parlamentare e l'impotenza decisionale di questi giorni ed ore sta per fortuna spingendo fino al 48%, secondo fonti de IlCorriere della Sera, la quota degli elettori che vorrebbe non solo votare il partito del cuore, ma sapere con chi farà il governo e su quali programmi dopo.
Prodi la chiamava democrazia decidente.
Promemoria utile per i partiti attuali in piena sbornia proporzionalistica.
Ghisleri ci dice oggi con amarezza che gli italiani sentono la politica avvinghiata su pretesti e personalismi... una politica che li abbandona.
La sociologia e la psicologia di massa non possono sostituire la durezza delle scelte politiche..
Ma nella democrazia del pubblico tutto conta..
E prima o poi chi rompe paga.
 

Sono passati 5 anni....

Oggi, a 5 anni dall'assassinio di Giulio Regeni, siamo tutti con il Presidente Mattarella, che chiede la verità.
"Sono trascorsi cinque anni dal rapimento a Il Cairo di Giulio Regeni, poi torturato e barbaramente ucciso dai suoi spietati aguzzini - continua Mattarella - Un giovane italiano, impegnato nel completare il percorso di studi, ha visto crudelmente strappati i propri progetti di vita con una tale ferocia da infliggere una ferita assai profonda nell'animo di tutti gli italiani". In questo giorno di memoria, afferma il Capo dello Stato, "desidero anzitutto rinnovare sentimenti di vicinanza e solidarietà ai genitori di Giulio Regeni, che nel dolore più straziante sono stati capaci in questi anni di riversare ogni energia per ottenere la verità, per chiedere che vengano ricostruite le responsabilità e affermare così quel principio di giustizia che costituisce principio fondamentale di ogni convivenza umana e diritto inalienabile di ogni persona.
In questo doloroso anniversario - conclude Mattarella - rinnovo l'auspicio di un impegno comune e convergente per giungere alla verità e assicurare alla giustizia chi si è macchiato di un crimine che ha giustamente sollecitato attenzione e solidarietà da parte dell'Unione europea. Si tratta di un impegno responsabile, unanimemente atteso dai familiari, dalle istituzioni della Repubblica, dalla intera opinione pubblica europea".
...Lo esige il dolore della famiglia e l'onore dell'Italia.

Adesso le maglie vanno tutte giù

C'erano una volta le calze di nylon.
Non i collant attuali o le autoreggenti.
Proprio le calze di nylon fine fine, sottilissimo.
Si indossavano con la giarrettiera.. e già lì bisognava stare attenti a non tirare nessun filo.
Caratteristica di queste calze era la estrema fragilità.
Bastava un colpetto... sfiorare un angolo... e si smagliavano.
Allora noi ragazzine e le donne adulte cercavamo di bloccare la prima smagliatura con la colla liquida invisibile, oppure lo smalto per unghie.
In genere niente da fare: la maglia andava sempre più giù e si creavano quadrati di nylon lacerati.
Proprio se erano calze bellissime ... si portavano a riparare dalla magliaia.
Costava caro.
Fuor di metafora.. il fatidico pomeriggio quando Conte, di ritorno dal colloquio con Mattarella, chiese a Renzi di riprendere il dialogo, e il senatore di Rignano rispose con una conferenza stampa che era un j' accuse contro il governo in carica e fece dimettere le ministre.. bene quello fu il primo colpetto.. uno sfregamento contro il muro.
Non importa più di tanto il merito dei problemi.
Adesso le maglie vanno tutte giù.
 

Buongiorno al buio

Buon giorno a tutti.. ancora buio.
La palestra del Torino tiene le luci accese tutta notte e lo trovo molto confortevole.
Almeno... vista dal quinto piano sembra una palestra.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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