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Magda Negri

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" Fatto mamma. Come sempre."

Oggi: h 13.
C'era un sole splendido e un immenso silenzio nel cimitero di Novara... deserto.
Ma tutte le tombe erano piene già di fiori per le festività imminenti.
Ho capito che i novaresi hanno provveduto in anticipo ... per non fare folla e assembramenti sabato e domenica.
A Marzo, durante il gran lockdown nazionale, il Comune aveva provveduto a un servizio di pulizia e ornamento delle tombe mentre il cimitero restava chiuso e inagibile.
Il rispetto per i defunti è, a Novara, un naturale costume civico.
Non si sgarra.
La mia povera mamma, che sembra non avere più coscienza o memoria, invoca spesso i suoi genitori.
Sembra vada così quando, da molto vecchi, la vita va verso la fine.
Non avrebbe mai sopportato che la tomba dei suoi genitori rimanesse senza i fiori freschi per i giorni dei morti.
Vorrei poterle dire...: " Fatto mamma. Come sempre."
Fatto.
 

Terrorismo religioso senza confini....

È ancora viva la testa del serpente... una lezione in Francia fatta da un onesto e coraggioso professore sulla libertà di satira, anche estrema, anche sui simboli religiosi dell'Islamm.
Il professore viene denunciato da un gruppo di famiglie islamiche e un giovane pazzo, confuso e radicalizzato, lo uccide e lo decapita.
Poi Macron difende la libertà e la laicità del suo paese e non solo... ma dell'Europa tutta.
Erdogan, in nome di una logica di potenza cui si associa l'Iran, accusa tutto l' Occidente di parallelo ideologismo e di trattare i cittadini di fede mussulmana come i nazisti trattavano gli ebrei.
Poi arriva l'assassinio terroristico di Nizza... con la simbolica ferocia di sempre.
E nel mare scuro della crisi sanitaria e sociale, riemerge la testa del terrorismo religioso... che ha trovato un habitat ancora più confortevole.
 

Capire meglio e agire di conseguenza

In sintesi, sia Macron che la Merkel scelgono, come in Italia di chiudere bar e ristoranti... non ho capito cosa per le palestre... ma tengono aperte e in presenza tutta la scuola.
Scelta che distingue in negativo l' Italia.
I cittadini francesi restano confinati nelle loro regioni.
Per ora i tedeschi possono circolare in tutto il territorio nazionale.
Il dibattito, oggi in Parlamento, è stato sguaiato e ripetitivo... nonostante gli appelli di Zingaretti e qualche verbale disponibilità di Berlusconi.
Chissà perchè le parole di Macron sembrano determinate e taglienti... quelle della Merkel severe e quasi imperative e quelle di Conte un profluvio di moniti... rassicurazioni e valutazioni, solo positive, di ciò che è stato fatto.
La comunicazione del governo in questa fase è essenziale.
Siamo nella fase 3, ci ha detto il presidente del Consiglio.
Detta così si fa un po' fatica a capire che dopo c' è l'ultima... la 4... che prelude al collasso del sistema sanitario.

Addio Giusy...

Credo che l'abbia voluto proprio lui così, il suo funerale.
Semplicissimo... solo una bara di legno chiaro e tanti garofani rossi sopra il cofano aperto di una grande macchina, che non sembrava un carro funebre...
Ad offrire agli amici e compagni l' immagine bella della foto di Giusy tanti anni fa... quando la vita era pulsante di quell' impegno e passioni che nella sua vita attuale non avrebbero più trovato posto.
Troppo malato... tanto da non desiderare più di vivere.
Sulla bara la bandiera con i simboli socialsti del circolo che aveva fondato a Torino.
A salutarlo, in sottofondo lieve e bassa, una canzone di Conte e l'Inno del Lavoro... la canzone socialista del 1°Maggio.
Funerale laico, senza simboli religiosi.
Funerale carico di silenzio e dolore.
Mi sembra strano non vederlo più a camminare lento su e giù nel salone della Federazione.
Consultato sempre... specie dai più giovani.
Funerale di un militante socialista, che nel salutare per sempre ha voluto ricordare a tutti i simboli della sua fede politica.
Ha avuto passaggi critici e controversi ...nella sua lunga e importante vita politica.
Ma oggi... davanti a quei garofani e a quella bandiera, erano solo scorie... scorie di una storia minore.
 

Ma perchè anche i teatri e i cinema?!

Sono ore roventi e non voglio alimentare ulteriori polemiche.
Ma proprio non capisco perché si è deciso di chiudere cinema e teatri.
Le sale sono controllabilissime... non si urla, non ci si muove... non ci si scambia drop out fatali..
Si esce presto.
Niente code notturne.
Ecco... forse bastava impedire, con un regime di orari adeguato, il "dopo teatro o cinema".
La coda in pizzeria o al bar.
Ma a questo avevano già provveduto il lock down generale.
Dal momento che non penso che siano tutti cretini ... aspetto di capire quali sono le ragioni scientifiche e sanitarie che hanno determinato questa decisione per me paradossale.
 

"La crisi è vostra, non la pagheremo noi"

Su un grande striscione della manifestazione di Napoli contro le misure restrittive c' è scritto: "La crisi è vostra, non la pagheremo noi".
Scontri, rabbia.... i soliti professionisti della violenza in azione.
Intanto a Cervinia, con la felicità stampata in faccia, migliaia di sciatori si assembrano agli impianti.
Nella pancia di questa crisi c'è un futuro non decifrabile.
 
 
 
 

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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