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Magda Negri

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Tesseramenti aperti!

Eccoci qua!
Uno alla volta, con la sezione aperta per il tesseramento.
Fuori..verso le 12, abbiamo discusso di elezioni comunali e del documento sull'organizzazione digitale del partito.
Utile integrativa ..ma non sostitutiva.
Comunque bisogna trovare modo di lavorare nei prossimi mesi, con qualche risultato.
 

Notizia di reato

Non so cosa avrei fatto se per il virus avessi perso mia mamma o un altra persona cara.
Rispetto il dolore di chi non si da pace e vuole capire cosa è successo... se si poteva fare prima la zona rossa della Val Seriana o no.
Ma che infinita tristezza vedere che questa tragedia... questa fatica finisce in tribunale.
Non so se qualcuno ha mandato a processo Johnson.
Eppure illustri virologi inglesi dicono oggi che, se il premier avesse chiuso ai primi di Marzo e non il 23 ... si sarebbero salvate 20000 vite.
Notizia di reato.
Vediamo cosa fanno adesso gli inglesi.
 

Verso la normalità.. a basso regime

Verso la normalità.. a basso regime.
Prendo, in tarda mattinata, 2 autobus: il 14 e il 63..
Tutti seduti, saltando le sedute segnate..
Nessuno un piedi.
Distanze controllate.
Vedo passare il 4 e molta gente è in piedi... appesa alle maniglie..
Non ho capito se sui mezzi pubblici ci sono numeri contingentati oppure no.
Forse qui i famosi assistenti potrebbero servire.
Negli ospedali e negli studi medici privati ipercontrolli fatti da infermieri bardatissimi... hanno moltiplicato la presenza delle guardie giurate.. in qualche posto.
Dal mio giovane tabaccaio sotto casa entrano in 4 o 5 per volta.
Giorni fa stavano più attenti.
Ma qualche licenza c' è.
Il piccolo bar, prima tutto all' interno, si è allargato di molto sul marciapiede.. tavolini distanziati così così... avventori ultrasessantenni, tutti senza mascherina, che bevono calici di bianco e strepitano di calcio e campionato.
Si avvicinano, troppo, nel fuoco della passione sportiva..
Ma sembrano felici.
 

Biden for President

Non sono neanche le 5 ... ma ormai va così e non mi sento neanche stanca.
La stanchezza si farà sentire verso le 18.
Ma non ho mai preso un sonnifero per indomabile resistenza culturale.
Comunque ci sono buone notizie..
Su RAI news 24 si susseguono analisti politici che sostengono che Biden .. stato per stato.. ha crescenti possibilità di vincere Trump.
Sondaggi raffinati alla mano.
Poi arriva Friedman e dice di stare attenti.
Butterà, anche in modo illegale, migliaia di miliardi sulla fine della campagna elettorale... e potrebbe spostare gli indecisi all'ultimo momento.
Vado a farmi il caffè e il risveglio mattutino è meno giulivo.
 

Conte e il Pd dimenticano la Storia

Domani scaricherò, in qualche modo, il Piano Colao, che oggi, ben commentato in vari giornali, delinea 6 blocchi di interventi:
- impresa e lavoro;
- infrastrutture e ambiente;
- turismo, arte e cultura;
- individui e famiglie;
- istruzione, ricerca e competenze;
- pubblica amministrazione.
C'è chi lo paragona al Progetto80 di Giorgio Ruffolo, che fu un vero piano quinquennale del primo centro sinistra (1971/1975), e aveva alle sue spalle la solida alleanza di Dc e Psi....
Chi lo paragona invece al progetto a medio termine degli anni '80....
Chi al Governo Ombra, elaborato dalla sinistra nel 2008, dopo la caduta del governo Prodi.
Però siamo, in questi giorni strani e confusi e le classificazioni precedenti risultano strane e ambigue.
Probabilmente alcuni interventi proposti da Colao, sono nei decreti Liquidità e Bilancio dell'attuale governo, ma l'attuale governo procede con logica emergenziale e amministrativa... senza l'ispirazione complessiva del progetto Colao.
Quindi diciamo che è un contributo programmatico e strategico che si può prendere, lasciare, prendere in parte, lasciare in parte.
Gli Stati Generali, che sembrano adesso proporsi in sessioni separate, lo useranno e ciascuno porterà un suo contributo.
La strana vicenda delle Task Force e dei comitati tecnici, dice che è molto incerto il rapporto strumentale e la specificità delle funzioni tra politici, tecnici, tecnici - politici.
La causa è una sola, grande come una montagna: la mancante unità strategica tra le forze di governo.
Situazione necessitata ma situazione complicata.
Da questo punto di vista io credo che Zingaretti e la direzione del Pd abbiano molto gravemente sbagliato nel dire al paese che lavoreranno con tutte le forze politiche per cambiare l'attuale legge elettorale e ritornare alla proporzionale pura, con qualche soglia di sbarramento.
Non posso che rimandare al bellissimo articolo che sta in prima pagina, oggi su LaStampa, di Marcello Sorgi: "Conte e il Pd dimenticano la storia".
Il Pd nasce dopo la caduta del Muro di Berlino, la crisi di Tangentopoli e il Referendum Segni, che avevano liberato le forze politiche da predeterminati ruoli eterni di governo o di opposizione.
La democrazia governante, alla base della nascita stessa del Pd, implica che l'elettore possa scegliere il suo partito e il suo governo, e indicare il capo del governo stesso.
Con varie declinazioni, tutta la vicenda dei Ds prima e del Pd poi, ha sempre sposato questa strategia.
Le forze politiche si presentino prima, nella loro diversità ma apparentate, agli elettori e presentino il programma di governo.
Solo la crisi attuale, estrema, della democrazia parlamentare ha potuto consentire che in 24 mesi si passasse da un governo Lega/5S a un governo 5S/forze della sinistra.
Sorgi ci ricorda inoltre che con il proporzionale il centro-sinistra non ha mai vinto.
Aggiungo io che la legge dei sindaci del doppio turno, che fino all'altro ieri era la proposta del Pd, avrebbe consentito, al secondo turno, di suscitare energie che non si trovano nella somma algebrica dei partiti, con il programma trascinante dell'alternativa di governo.
Quindi, dal momento che la direzione, nella sua quasi totalità, ha sposato questa linea, proposta da un gruppo dirigente secondo me troppo giovane e anche inesperto, per comprendere a fondo la storia italiana... devo considerarmi formalmente in minoranza.
Non appartenendo a nessuna corrente, sono una minoranza singola, da monade.
Ma sottrarre ai cittadini italiani la scelta del governo con la preventiva dichiarazione di alleanze dei soggetti politici prima del voto, è una responsabilità molto grave.

"Love difference... Fear indifference"

"Love difference... fear indifference".
Uno degli slogan più belli che ho visto su un cartello di modesto cartone, scritto a mano, tenuto da una ragazza bianca alla manifestazione di Milano ieri.
Bellissima, molto scenograficamente studiata, quella di Torino... folte manifestazioni di giovani ovunque in Italia e in Europa..
Passano i secoli... ma i simboli restano depositati nelle coscienze nella loro cruda essenzialità.
Tu nero io bianco ... i bianchi europei e gli arabi hanno
organizzato per secoli la schiavitù dei neri.
Gli americani ci hanno fatto una guerra civile e la questione razziale cammina insieme alla loro democrazia.
Noi europei siamo un po'immuni, perché abbiamo fatto i mercanti, ma non avevamo la"merce" in casa.
Il razzismo si nasconde e si camuffa dentro ognuno di noi.
Guardare all' immigrazione e alle condizioni dei lavoratori di colore in Italia.
Questioni di coscienza.
Le manifestazioni di questi giorni rivelano che sta crescendo una generazione di giovani europei dalla coscienza pulita.
Speriamo che questa forza li accompagni per tutta la loro vita e cambi la vita di quelli che verranno dopo di noi.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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