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Magda Negri

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Grazie Sante Bajardi!

Succederà a quelli della mia generazione che, dopo gli studi e un buon lavoro iniziato, decisero agli inizi degli anni 70, di rispondere alla chiamata del Pci e di fare i "rivoluzionari professionali", come diceva Amendola?
Succederà quello che oggi pomeriggio ha preso vita intorno a Sante Bajardi: di essere circondato nella sala della Regione dall'affetto e dalla stima dei compagni delle generazioni successive, di ricordare 70 anni di vita politica appassionata ed indefessa, incominciata da partigiano e poi continuata come operaio funzionario del Pci, e poi grande amministratore comunale e regionale?
Può succedere che fra 20 anni i giovani che abbiamo cresciuto, i nostri futuri coetanei scampati alla vecchiaia, possano ritrovarsi come una comunità che ha camminato nella Storia con valori e programmi incarnati nell'agire quotidiano?Questo mi chiedevo oggi pomeriggio fra i partigiani che avevano operato con Sante Bajardi e i dirigenti del Pci torinese che erano i ragazzi di 40 anni fa.
No..mi sono risposta...Non succederà.
Ma anche noi abbiamo seminato.
E la mia generazione, grazie ai Sante Bajardi che l' ha preceduta, ha potuto vedere tutta la sinistra italiana al governo.
Si apre ora un ciclo nuovo e duro.
Ma non ci sentiamo né sconfitti né soli.
Veniamo da lontano e andiamo lontano.
Grazie Sante.
 

M5S - Lega: partiti profondamente illiberali

Ah se fosse ancora vivo Pietro Scoppola, che teorizzò la fine della Repubblica dei partiti..!
Vedrebbe oggi partiti miniaturizzati che contendono per il governo animati solo da feroce istinto del potere personale..che studiano staffette e comitati di compensazione extraparlamentari, che interpellano gli iscritti come fans per confermare accordi traballanti...che stravolgono la Costituzione cercando premier fantoccio..teste di legno inginocchiati davanti ai due consoli.
Per i 5s palazzo Chigi é il Palazzo d' Inverno da conquistare todo modo..a qualunque prezzo e mistificazione programmatica...pena la crisi del movimento.
Per Salvini la presa del governo é il medium per testare la sua creatura: la nuova Lega lepenista e anti europea che sfida Merkel con Borghi e incomincia a denunciare parte del debito pubblico.
Ma la cosa che mi interessa di più sottolineare in queste ore non sono tanto gli aspetti programmatici, quanto la feroce natura partitocratica di queste due formazioni politiche che hanno entrambe una natura intimamente totalitaria.
Se il governo nascerà grazie alla combinazione non necessaria fra 2 elettorati populisti, nascerà in Italia un nuova questione democratica.
 
In merito a queste mie valutazioni confrontare anche il seguente articolo..!
 

Esiste la sicurezza sul lavoro?

Aspettando l' industria 4.0 nei settori della manifattura classica e nell'edilizia, continua il tributo di sangue di lavoratori che muoiono sul lavoro per le cause più diverse.
259 in Italia dall'inizio dell anno.
Abbiamo dedicato il 1° Maggio alla sicurezza del lavoro e non vorrei fosse una dolorosa dichiarazione di impotenza.
Ci vorrebbe un patto nazionale su questo problema così doloroso.
Non è questione di leggi idonee...Forse é questione di efficienza delle Asl..
Ma possono le Asl o gli ispettori del lavoro controllare le fabbriche con produzioni pericolose a tappeto..preventivamente?
É realistico?
Come avviene nei paesi europei a noi comparabili per volume della manifattura e numero degli addetti?
Credo che gli ultimi episodi denunciano non distrazione o l'incapacità dei lavoratori, ma usura meccanica - fisica dei macchinari, mal revisionati, vecchi.etc.
Come c'è il collaudo di nuovi impianti idraulici, elettrici, non potrebbe esserci un controllo continuo, a campione, una revisione per così dire come si fa con le macchine dei macchinari in uso?
Forse la pratica dei subappalti mette a rischio tutto il processo del lavoro.
Ma non possiamo rassegnarci. Come comunità nazionale all'impotenza.
Cercasi un concorso di idee e proposte di amministratori, sindacalisti, ingegneri, operai esperti per invertire il processo.
Ne va della dignità del paese.

"Un giorno, tutto questo"... a Torino

Al salone del libro oggi pomeriggio, contentissima che la manifestazione sia bella e partecipata come sempre.
Ho solo 4 ore di tempo, contrattate con la badante del sabato pomeriggio, e quindi faccio tutto di corsa.
Ascolto Fassino intervistato dall'Annunziata per la seconda edizione del suo libro "Pd davvero".
Intervista molto addomesticata..clima ufficiale.
Incontro cari amici che non rinunciano a una specie di dolorosa passione politica..poi mi precipito allo stand de "Il Mulino" dove trovo il nr 2/18 della rivista bimestrale di cultura e politica.
Vi consiglio il saggio di Carlo Triglia sul Pd e le elezioni del 4 Marzo.
Come cenerentola arrivo a casa prima dello scadere della quarta ora.
Non ho seminato scarpette di cristallo e non aspetto nessun principe azzurro a riportarmi alcunché.
 
 
 

Consapevolezza prima di tutto

Per meglio capire quello che sta e ci sta accadendo, é bene non continuare nel rispecchiamento reciproco delle nostre analisi, amarezze o rancori.
Guardiamoci da fuori, da un diverso punto di vista
Secondo il Washington Post in Italia si sta preparando il primo governo esclusivamente populista in Europa.
Questa idea mi sta girando in testa da molti giorni.
Interiorizzare questa consapevolezza dà la vera misura di quello che sta e ci sta accadendo.
Le irresponsabilità e il che fare..dopo.

Brexit docet

Ci metteremo un pò di tempo a capire e ad interiorizzare quello che sta succedendo in Italia con la saldatura politica - culturale e di governo fra 5S e Lega...
Macron che, qualunque sia l'opinione su di lui, è un ragazzo intelligente, l' ha capito subito.
È come la Brexit per l'Inghilterra..una Brexit politica e morale.

Impossibile evitare l'inevitabile

Governo...sembra che stia accadendo quello che ritenevamo inevitabile accadesse.
Anzi che qualcuno si augurava accadesse.
Ne ragioneremo.
Mai sottovalutare il realismo di Berlusconi. Concavo e convesso..nella disperazione dell'impotenza politica prolungata e nel terrore dei nuovi eletti di tornare a casa.
Sembra un pater familias generoso che consente la nascita di un governo ma si tiene le mani libere.
Aspettiamo ancora un po'.
 
 

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Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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