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Magda Negri

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Amici... con la A maiuscola!

Amici.
Ieri sera a Suno, nella bella campagna novarese.. come ogni anno a mezz'estate nella casa di Valeria.
Quest'anno anche Fedra, che voleva rivedere, dopo quasi 20 anni, Jean.
Stiamo brindando alle nostre decennali amicizie.
Chi sono gli amici veri?
Quelli che ti conoscono davvero, che vogliono il tuo bene, che ti danno e si aspettano aiuto nei momenti di difficoltà... che non ti tradiscono.
 

Gran peccato

Terribile.. non so per quale ragione la società del Torino ha deciso di chiudere tutto lo stadio, da Via Filadelfia a Via Tunisi, con questi teloni grigi e rossi.
Tra l altro questo stadio, rispetto a quando fu inaugurato, è sempre meno utilizzato... anche per gli allenamenti e le giovanili.
Quindi devo dedurre che vogliono rendersi invisibili perché elaboreranno nuovi schemi di gioco che devono restare misteriosi. Sono molto dispiaciuta.. quando presi casa qui.. alla mattina mi alzavo e vedevo una bellissima selva urbana..
Non era solo degrado intorno alle vecchie pietre dello stadio.
Poi, per alcuni anni, le pompe d'acqua che si attivavano all'alba e il verde bellissimo del prato.. abitato da molte specie di uccelli.
D'ora in poi solo soffocanti maxi pannelli.
Ci sarà una ragione.
Peccato.

"Torino è una città dove un giovane può solo o soffocare o fuggire"

Arrivo tardi oggi pomeriggio al dibattito nella bella sede del comitato Lo Russo dedicato ai giovani e alla scuola.
Tardi ma abbastanza in tempo per sentire un bell'intervento di un giovane, colto e determinato, che si conclude con l' affermazione.. : "Torino è una città dove un giovane può solo o soffocare o fuggire".
Penso che questo è un modo profondamente sbagliato per confrontarsi con i giovani che vogliamo al nostro fianco.
Cosa dovrebbero dire i giovani che abitano in piccoli paesi.. o in anonime città di provincia e che pure studiano.. si emancipano.. si sentono cittadini del mondo.
Penso a Domenico Carpanini, il nostro caro Domenico, che incominciò la sua campagna elettorale con la parola d'ordine "Torino, una città giusta per crescere i figli.."
Quel ragazzo oggi era uno di quei figli.
Domenico avrebbe tante cose da confrontare con lui.
 

Le domeniche che preferisco

La colazione che preferisco quando sono a Torino d'estate.
Anzi, non una colazione.. ma un aperitivo al bar vicino alla Reggia di Stupinigi.. dopo essere passata al vivaio vicino e aver fatto una piccola provvista di fiori.
 
Le 

Provate a convivere con un mini Orban in casa....

Provate a convivere con un mini Orban in casa.
Capirete molto di più che dalla lettura dei nostri colti editorialisti.
Il mio mini Orban è la badante rumena di mia mamma.
Poco più che cinquantenne, bella signora, perfetto italiano, in patria contadina e operaia metallurgica, in Italia tanti anni di lavoro irregolare, la solita situazione familiare di divorzi e figli mantenuti dal lavoro in Italia delle mamme.
Ho combattuto per mesi per farla vaccinare, minacciando il licenziamento.
Alla fine si è vaccinata, ma vivendolo come un attacco alla sua libertà e alla sua salute.
Nonostante l'evidenza dei fatti .. non cambia sensazione e opinione.
Sto toccando con mano la forza rocciosa dei pregiudizi.
Pragmatismo, ragionevolezza, appello ai doveri civici non possono nulla.
I mali del mondo sono frutto del complotto dei potenti della terra contro la gente normale.. la gente comune che vive del suo lavoro.
Profondamente religiosa, della chiesa ortodossa, si angoscia vedendo in Tv il Gay pride di Budapest.
E' per lei il male assoluto, il peccato abominevole che sta tracimando anche nel suo paese.
In un mondo così, dice, è meglio non nascere, piuttosto che avere un genitore 1 e un genitore 2.
Non è infastidita .. è davvero angosciata.. si sente sconfitta.. ma combatterà contro il Male.
Provate voi a parlare di diritti civili, di Costituzione.. di valore delle diversità... provate.
 

Un lungo viaggio in mezzo alla Pianura Padana!

Viaggiare in tempi di Covid resta non facilissimo.
Regionale veloce To/Mi.. bisogna prenotare il giorno prima gli orari di partenza e ritorno... i posti sono contingentati e alternati.. la gente dentro è diligentissima.. tutti con mascherina... anche i ragazzi più giovani.
Questo mi fa essere ottimista sugli sforzi governativi per il green pass, nonostante le manifestazioni, anche torinesi, dei no Vax.
Quello che è razionale e conveniente prima o poi vince sulle paure e sulle pulsioni di pancia.
Almeno mi piace pensare che andrà così.
Il perfezionismo anticovid del mio treno è però rovinato da un imprevisto guasto sui binari a Bianzè.
Mezz'ora di ritardo all' andata per Novara .. quasi un ora e mezza al ritorno.
Il Covid non c'entra.
Allora mi godo, tra un lentissimo avanzamento e l' altro del treno, le care immagini della pianura padana, che piace solo a quelli che ci sono nati e l'hanno goduta da piccoli..
Il susseguirsi delle robinie, dei campi di granturco, e il riso che cresce nascondendo quasi l'acqua, gli scambi dei piccoli canali, le cascine troppo grandi e cadenti e qualche capannone industriale..
Gli aironi sono pochi, in compenso ci sono molti uccelli simili agli aironi, ma più piccoli e brutti con il collo lungo nero, come la testa e un lungo becco nero ricurvo.
Mi ricordano gli Ibis dei papiri egiziani.. ma francamente non li avevo mai visti nelle risaie.

Diamo una mano!

Allora.. è partito.
Eccola sul palco la squadra del Comitato per Stefano Lo Russo sindaco.. giovani e affiatati.... e ci voleva il nostro Carlo Bongiovanni a far partire l'applauso di incoraggiamento.
Poco per volta, dibattito dopo dibattito, si articoĺano le varie presenze..
Sempre preponderante la presenza dei consiglieri di quartiere e comunali uscenti.
Ma si affiancano personaggi delle varie liste.. società civile vera.. come i giovani di Volt.
Sarà una fucina di lavoro e di pensiero... diamo una mano.
 
 
Sale ampie.. luminose.. invitanti...
Non lasciamole vuote..
 

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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