header

Magda Negri

header

Tutto il mondo è paese

Primo giorno di mascherina assoluta... dalle 10 di mattina alle 22 di notte.
Solo un' ora e mezza di intervallo per pranzo... debitamente distanziati e con Valeria che scodellava fritture sunesi fantasiche... super mascherinizzata.
Mascherine sul prato, anche se eravamo solo in 3... passeggiando nelle vie di Borgomanero o Cressa...Deserte.
Mascherina mentre ci si arrampica per i viottoli dello splendido borgo di Carconio, vicino ad Orta.
Siamo isolatissimi in posti solitari, ma ormai siamo allenati.
Riesco ormai a parlare dietro il tessuto abbastanza bene e anche gli occhiali non si appannano più.
Solo perché ospiti di un paese straniero, i miei amici si adeguano... ma è chiaro che non capiscono.
Poi, mentre ci lasciamo dandoci appuntamento per domani, arriva sul telefonino l' avviso che a Berlino il con suocero è risultato positivo.
Lavora in banca e aveva recentemente visitato alcuni famigliari.
Scatta tra Berlino e Colonia la ridda preoccupata delle telefonate.
Tutto il mondo è paese.
 

Da Amendolara a Omegna... verso Berlino

Però non è male svegliarsi e vedere l'isola di S. Giulio, anche se devi aspettare gli amici per fare colazione... non a casa ma al bar..

Gli amici al tempo del Covid19..

Ha ragione Speranza... niente feste in casa.
Allora come organizzare la rimpatriata di amici attesa da tempo che doveva essere libera, lunga..festosa..?
Come spendere le giornate dal 13 al 17, prima della partenza dei miei amici di Berlino verso la loro patria sprofondata anch'essa nella pandemia?
Si fa cosi: feste spezzatino.
Mai tutti insieme.
I miei amici tedeschi, che hanno passato una settimana in Calabria a fare ancora bagni, registrandosi regolarmente al portale della Regione Calabria, arrivano a Malpensa.
A Novara la mia amica Valeria, che era il centro organizzatore del tutto, non li porta e non li ospita a casa sua, ma nella cascina di quando era piccola a Suno... fra le ridenti colline novaresi.
Io li raggiungo da Torino.
Pranzo rustico in cascina.
Tavola imbandita, con rigorose distanze di un metro e mezzo di distanza.
Poi con un complicato giro di macchine... ognuno a dormire a casa sua.
Io torno a Torino e dopo 2 gg raggiungo i miei amici di nuovo?
Sì...
Ma non a Novara... non nella cascina di Suno, ma in un residence sul Lago d' Orta... molto vicino, dove ospitiamo i nostri amici stranieri per unire l'utile al dilettevole e garantire la massima sicurezza, a loro e a noi stessi.
Amici amici... ma lontani.. lontani.
Con distanze e mascherine, cionondimeno sarà bellissimo rivedersi.
 

Nobel per la Pace al World Food Programme

Premio Nobel per la pace attribuito per il 2020 all' agenzia Onu, che con World Food Programme si occupa del programma alimentare mondiale e il suo lavoro in tempi di pandemia.
Più di 690 milioni di esseri umani soffrono la fame nel mondo... di cui 130 di fame acuta e la pandemia rischia di raddoppiarne il numero.
Calamità naturali... sfide sanitarie, tragici strascichi delle guerre.
Mi sembra molto ottimistco il programma ONU di arrivare a 0 fame per il 2030.
Nell'epoca delle globalizzazioni, che pure hanno strappato alla fame centinaia di milioni di persone - si pensi alla Cina e all'India - il fenomeno tuttavia permane e rischia ora un tragico sviluppo.
Il Covid rischia di riempire nei paesi sviluppati gli ospedali, ma in quelli più poveri e stremati dalla fame rischia di riempire le fosse.
Ricordo che alla fine degli anni '70 il problema della fame nel mondo fu potentemente affrontato dalle campagne dei radicali... dai socialdemocratici europei ... dal Pci... che con la CARTA DELLA PACE E DELLO SVILUPPO... discussa e votata ad ogni livello, qualificò un moderno profilo internazionalista.
In Piemonte dette un fondamentale contributo il compianto Bruno Ferrero.
Anche per la sinistra democratica la dimensione umanitaria e internazionale dei problemi dovrebbe animare progetti e passioni... ma fatichiamo...fatichiamo...
Suppliscono i movimenti religiosi e il Papa.
Ma il nostro è un altro mestiere.
 

Oggi ad Alessandria al funerale di Carla Nespolo

Dalle h11 si è alternato il picchetto d'onore dell'Anpi..

Delegazioni Anpi da tutta..Italia
Anche compagni e amici da Torino....
 
 
 
 
Qui sono con Appiano e Bruno Zucca.
 
 
Applausi commossi da Don Ciotti... Naldini, Chiavacci..
Tutti gli amici, come Ugo Nespolo, il pittore cugino di Carla, che senza retorica ne hanno fatto vivere il ritratto di intellettuale, dirigente, politica ... amica.
E' stato giusto esserci.
 

Il pensiero e la parola

Il commissario tecnico della nazionale ha usato parole sprezzanti contro il Ministro Speranza, che aveva detto l'ovvio: abbiamo usato eccezionali precauzioni per la scuola, che è la cosa più importante del paese, dobbiamo usare grandi precauzioni prima di aprire al pubblico le partite di SerieA.
Il commissartio gli ha risposto che dovrebbe pensare prima di parlare, perchè lo sport e il divertimento contano esattamente come la scuola.
Aria sprezzante, infastidita, senso di superiorità.
Chissà perchè mi ero fatta l'idea che i dirigenti del mondo del calcio, nonostante i loro interessi e le loro vitali passioni, potessero essere parte della classe dirigente del paese.
 

In solidarietà con la Bielorussia

Puntuale e opportuna iniziativa del Partito Radicale a difesa dei diritti del popolo bielorusso.
Ha aderito anche il Pd provinciale e ieri c'ero anche io con la mia amica Grazia Arnaldo, a testimoniare anche una specifica solidarietà femminile verso questo grande movimento democratico che vede protagoniste migliaia di giovani donne e leader tre donne coraggiose che non hanno temuto le intimidazioni personali, le violenze, le minacce.
E' una caratteristica assolutamente unica, questa della Bielorussia, a cui non abbiamo ancora pensato a fondo nel nostro disincanto di cittadini di quella parte di Europa che da 70 anni viviamo in regiami democratici e liberali.
 

Cerca nel sito


Podcast

Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

Leggi tutto...

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

Ultime da Facebook

Il mio partito

Partito Democratico