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Magda Negri

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La mia adorata Fiamma se ne sta andando..

Fiamma se ne sta andando.
Tutto in pochissimi giorni.
Non mangia, non fa la pipì, quasi non cammina più.
I sintomi di un improvviso blocco renale, che riconosco per averlo visto nelle altre 2 mie gatte.
Fra non molto penso che la mia amatissima ultima gatta non sarà più con me e si chiude un ciclo.
Il ciclo di Elsa, Felix, Smery, Minou e Fiamma, che in periodi diversi, ma dal 1975, sempre mi aspettavano quando tornavo a casa tardi dalle riunioni e qualche volta riconoscevano il motore della macchina e miagolavano dal balcone.
Ho amato moltissimo i miei gatti..anche se a molte persone sembra ridicolo.
Domani mattina aspetto il veterinario.
Tutto oggi mi sembra meno importante e resto vicino a Fiamma fino alla fine.

Ha ragione il prof. Sabino Cassese.

Ha ragione il prof. Sabino Cassese.
La retorica oggettivamente antiparlamentare, che si incarna oggi nel voto per la riduzione di 340 parlamentari, può essere riscattata e volta a una nuova funzione con il raccordo con le Regioni.
La sua considerazione apre spazi di iniziativa importanti.
In Italia, diversamente che in Francia, le Regioni hanno pieni poteri legislativi.
Da 50 anni ci sono 900 legislatori ..tutti i consiglieri regionali.
Si può pensare a un raccordo fra i legislatori ..anche a una divisione di campi.
Cassese però, vede un gravissimo rischio oligarchico.
Dalle prossime elezioni le liste saranno fatte in una notte dai segretari dei partiti e dai loro fedelissimi, con una grave compressione autoritaria della democrazia.
Vorrei dire a Cassese che è già successo per le elezioni del 2018.
Ci vorrà allora una legge che dia sostanza all' art.149 della Costituzione .. sulla natura giuridica dei partiti per la loro trasparenza e democrazia interna.  
 

Tutta un'altra filosofia...

Qualcuno dica a Renzi e ai suoi, senza l'inutile asprezza di Orlando, che al tavolo della finanziaria va la Bellanova, che evidentemente lo informa fuori tempo massimo.
Opporre, come fanno Renzi e a Marattin, soldi cash dell'ambizioso piano famiglia alla diminuzione delle tasse su tutto il lavoro dipendente sotto i 26000 euro ...
Non è una parziale integrazione del Nadef.
È un' altra filosofia di intervento.
Sulla questione della delega ai servizi segreti in capo al presidente del Consiglio, ricordo a me stessa e ai renziani di ogni specie che quando Zingaretti resisteva sulla discontinuità e voleva un altro presidente del Consiglio, fu proprio Renzi ad andare per le spicce e a chiudere subito su Conte.
Se ora ci sono questioni gravi e nuove sulla gestione dei servizi segreti, è materia che una coalizione gestisce unitariamente e responsabilmente.
Non credo che siano fuochi d' artificio propagandistici, in attesa della Leopolda.
Per noi del Pd la posizione è tranquilla.
Non ci faremo trascinare in un accordo capestro.
Anche da elezioni anticipate salveremo le nostre forze e il nostro onore.
Altri..Non so.
 

La campagna elettorale a Torino di Fratelli d'Italia

Circa 2 volte l' anno i commercianti di Piazza Galimberti e dintorni organizzano un piccolo concerto all'aperto di canzoni popolari.

Protagonista un cantante, Gianni Mannini, che è la copia di Cocciante e ha un simpatico repertorio di canzoni anni '60 e '70, di quelle che ti riportano alla giovinezza e fanno canticchiare il pubblico.
Lo accompagnano anche umili folk singers calabresi.
Tanti i presenti..anziani per lo più ..mamme con i bambini al parco giochi etc.
Tutto bene ..ma non tutto come al solito.
A metà circa del semplice spettacolo il cantante si trasforma: ringrazia l'On. Roberto Rosso per essere passato all' inizio e chiama dal pubblico il Sen. Comba con gran festa.
Urla "W Fratelli d' Italia" e chiama l'applauso del pubblico.
Pochi capiscono e pochi applaudono.
Sono sconcertata.
Guardo la locandina che non accenna a nessuna sponsorizzazione politica.
Volgarità organizzata.
Hanno incominciato la campagna elettorale per Torino.
 

Questa é Torino.

Questa é Torino.
Questa mattina verso l' ufficio postale di via Giordano Bruno, vicino all ex Moi.. Affollatissimo come sempre..
Una signora sui 70 anni, vestita alla moda ... total black... si sente male.
Quasi svenuta viene stesa a terra in attesa dell' ambulanza.
La soccorre subito, per fortuna, una bellissima dottoressa di colore, che non è africana, ma Cubana.
La signora è assolutamente sola..
Non lascia nomi di parenti o vicini.
Non vuole che nessuno sappia del suo malore.
Ritiene che nessuno possa aiutarla.
Nella gran confusione si sente altissimo il commento, parlato e musicale, di un film che un bimbo guarda imperterrito sul suo telefonino.
Ha 4 anni, è egiziano e il filmato è in arabo.
Il padre lo prega di abbassare l audio ..data la situazione.
Lui imperterrito non lo ascolta.
Le impiegate chiedono al padre di insistere.
Niente da fare ..lui guarda il suo video in arabo e non molla.
Molla rassegnato il padre, lo accarezzo in testa e insisto.
Credo capisca l' italiano, ma mi guarda con uno sguardo di assoluta indifferenza e non molla.
Sarà un giovane italiano piuttosto tosto .. subito o fra una decina di anni.
L'ambulanza porta via la signora, che resterà sola.
La dottoressa cubana l' accompagna con affettuosa sollecitudine..il piccolo egiziano si fa i fatti suoi, nel suo mondo attuale e futuro.

Buon compleanno, Cina!

Vi consiglio di leggere questa struggente lettera di amore - odio di una studentessa cinese da 10 anni negli Stati Uniti.
E' una lettera meravigliosa, al suo paese, la Cina, che fa fatica a riconoscere ma non può rinnegare, sentendosi cinese nel mondo ma non riconoscendosi nella società e nella politica cinese attuale.
Nulla più di questa lettera sintetizza, in modo molto emozionante, il ruolo della Cina oggi, la seconda potenza economica, militare e politica del pianeta....
Una moltitudine di popoli, prima oppressi, diventati un solo popolo - nazione che si sente protagonista nella storia.
Uno straordinario sviluppo economico non accompagnato da nessun sviluppo della democrazia politica...
Uno straordinario consenso conformistico intorno allo stato - partito.
Conclude la lettera "Non posso distogliere lo sguardo da te. Tu sei il mio sangue, la mia immaginazione, lo sceriffo e il giudice, il cacciatore e la preda. Tu sei il Partito che finge di essere un paese e un popolo in cerca di identità. Sei tremila anni di parole e di canzoni, l'ode e la sirena; sette decenni di lotta e di sopravvivenza, di trionfi e di tragedie.
Ti porto sulla mia faccia e nelle sillabe che scandisco quando parlo. Quello che sono è tuo, e viene da te.
Sei dentro di me, anche quando vivo lontana da te.
Possano i miei ricordi essere tuoi testimoni.
Possano le mie parole abbracciarti anche se il mio corpo non può raggiungerti".
di Yangyang Cheng
 
P.S.: ma questo unicum di potenza, di consenso e di ruolo mondiale che è la Cina, potrebbe trovare nei ragazzi di Hong Kong, che non vogliono ritornare a farne parte, secondo gli accordi internazionali, il suo Golia.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
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Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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