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Magda Negri

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Schizofrenia pura.

Escalation e zig zag.
Ieri moderata intervista di Di Maio al Corriere di apertura europeista,con qualche sfumatura antisovranista, pensoso e disponibile sulla condizione dei migranti.
Oggi il capo politico dei 5S affianca i gillet gialli francesi nella loro componente meno black bloc e offre la piattaforma Rosseau come strumento politico per una piccola internazionale della democrazia diretta contro i parlamenti borghesi .
Siamo oltre il limite del camaleontismo e dell' improvvisazione.
Nell' universo impazzito del populismo grillino tutto é possibile, purché geneticamente estraneo alle istituzioni liberali, al socialismo riformista etc.
Mi aspetto lo stato maggiore grillino a braccetto con i gillet transalpini in un nuovo gruppo europeo dopo aver bussato alla porta dell' Alde solo un anno fa.
Schizofrenia pura.

Adesso più coraggio

In materia di immigrazione penso che bisognerebbe prendere decisioni radicale nuove.
Una maxi sanatoria dei circa 500000 irregolari presenti sul territorio nazionale come fece a suo tempo Berlusconi.
Nessuno riuscirà mai a organizzare quei rimpatri.
Inutile continuare ogni urlata propaganda.
Contemporaneamente sul modello tedesco e giapponese riattivare il decreto flussi, ibernato da 5 anni, e sterilizzare di fatto la Bossi Fini.
Il decreto flussi andrebbe organizzato secondo i bisogni reali dell' Italia della nostra domanda inevasa di manodopera, sia quella qualificata che quella per mansioni manuali.
Per i rifugiati politici..andiamo a prenderli noi europei attivando i corridoi umanitari necessari.
Ma una nuova e severa e non casuale politica per l' immigrazione può nascere solo da un forzosa regolarizzazione del pregresso.
Parole di verità.
Tutta questa propaganda porta a un generale incattivimento a crescenti ingiustizie e a vagonate di voti verso i razzisti della Lega e affini.
Adesso più coraggio.
Subito dopo un governo nuovo del problema.
 

Circoli e partito

Leggo su Repubblica che si preparano riunioni nazionali dei Comitati Civici lanciati alla Leopolda.
Ho sempre pensato che fosse una iniziativa utile, anche se la mia declinazione del progetto riformista e la mia idea di Pd è sempre stata lontana da quella di Renzi..
Riflettendo..la struttura di questo movimento è molto simile ai circoli previsti dallo Statuto della Margherita, a sua volta tributario di qualche idea del Partito socialista francese.
Il Pd scelse invece il radicamento territoriale e i forum tematici, che insieme alle primarie aperte ne hanno qualificato la struttura organizzativa.
Benvenuta quindi la ripresa di un modello organizzativo agile e auto gestito, che potrà intercettare persone e mondi nuovi.
Non credo e non mi auguro che dai comitati civici nasca un nuovo partito.
Penso piuttosto a una prassi di doppia militanza..per molti iscritti e dirigenti.
Contraddizione felice e non difficile fa gestire..
Poi con l' andar del tempo si tireranno le somme di tutto questo lavoro.
Per adesso buon lavoro e gettare le reti..amici e compagni.

Una catena umana tutta al femminile

Decine di chilometri di donne del Kerala che si tengono per mano per esercitare il diritto costituzionale, finalmente riconosciuto, di pregare nel tempio più sacro degli Indù. Reazione feroce e quasi insurrezionale degli estremisti..ma dei maschi in genere..
Adriana Seroni diceva a noi ragazze e giovani donne del Pci che i punti di decollo per l' emancipazione e la liberazione delle donne potevano essere i più diversi e impensati.
"Punti di decollo": questa espressione di apparentemente buon senso mi é rimasta lucida nel ricordo.
Guardiamole allora in faccia, queste donne coraggiose, che lontane dalle esperienze e dalle lotte di noi donne occidentali rischiano la vita in un contesto sociale terrificante per poter pregare un Dio come i maschi, confidando che le ascolterà e non sarà tratto in tentazione dalla loro fecondità.
Le ammiro e cerco, anche grazie a loro, di sollevare lo sguardo dal nostro estenuato eurocentrismo.
 

E' giusto godere anche dei piccoli piaceri della vita finché si può....

Il post di stamattina si è in parte autodistrutto.
Volevo dire che se frequentassi di più la montagna, con quel poco legno andrei avanti solo pochi giorni.
Per fortuna ho l' aiuto dei termosifoni.
Troppo cittadina e precaria frequentatrice dei monti.
Bassi
Ma é giusto godere anche dei piccoli piaceri della vita finché si può....
Buon 2019!!

Buon anno!

1 Gennaio incominciato come previsto.
Preparare il set di medicine mattutine per la mamma..praticamente tutte salvavita.
Dare da mangiare al gatto semirandagio che staziona nella piazzetta del borgo vecchio e che, non si sa come, riconosce la mia macchina quando arrivo e staziona sempre davanti a casa.
Vuole molte coccole e non solo cibo.
La giornata è molto bella e luminosa e farò qualche giro in macchina.
Ultimi giorni di lucine e candeline.
Puliro' le stufe ed è un lavoro che mi piace molto.
Una mia amica mi ha detto che ha sistemato 20 quintali di legna.
Io ho solo un piccolo bancale di ceppi che, se vivessi che la vita ci regala finché si può...

Ora Reset. Benvenuto Paolo Furia!

Considero da un po' di anni Paolo Furia uno dei giovani promettenti del Pd.
Ha convinzioni profonde ma insieme uno spirito libero e buono.
La libertà e la benevolenza sono virtù ormai rarissime in una politica che fa fatica a trovare il suo orizzonte strategico.
Ognuno di noi ha i suoi percorsi, ma sono insopportabili le etichettature per sempre, le doppie e triple fedeltà di corrente prima che a tutto il partito.
Si capiscano bene gli applausi liberatori di ieri sull'Assemblea.
Chiedevano un impegno nuovo una nuova agibilità democratica nel Pd.
Chi non ha capito questo non ha capito niente di quello che è successo e succederà con il progredire del congresso nazionale.
E molto importante che i nuovi e vecchi gruppi dirigenti si misurino con lo spirito dei tempi.
Pluralismo rigoroso, ma basta con i manuali Cencelli che hanno desertificato le energie migliori.
Ci vorrà poco tempo per capire se i nuovi dirigenti daranno fede ai propositi che hanno così appassionatamente annunciato.
Ora Reset.
Buttare via ogni manuale Cencelli.
Cercare persone e progetti utili e competitivi.
Guardarsi dalle idiosincrasie e dai rancori di percorsi difficili.
Ripeto ..si capirà quasi subito se siamo in grado di decollare o no.
Nessuno si senta escluso..le idee di nessuno siano considerate ferri vecchi e troppo nuovi.
Auguro a Furia e a tutti gli altri di essere all' altezza delle loro speranze e delle loro sfide.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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