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Magda Negri

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Ci sarà tempo per tutto, ma non ora... non a Natale

Se ci scoloriremo per qualche giorno di shopping prima di Natale... non cambierò nulla delle mie attuali abitudini.
So di non avere margini ulteriori di libertà.
Spero che mia figlia possa raggiungermi dalla Lombardia.
Spero di poter fare un salto di un giorno a Dubbione per decorare un po' la facciata della miacasa.
È un piccolo borgo...ma la Pro Loco, per le feste natalizie, orna tutte le case e i proprietari ci mettono del loro.
Spero di sentire o vedere le persone che mi sono più care, molte delĺe quali non stanno a Torino.
Lo stato di immobilità di mia mamma costringe anche me a una innaturale vita iper stanziale.
Si lavora con lo spirito e la fantasia.
Tutto ciò detto, con 650 morti al giorno... tutto questo parlare delle feste natalizie è assurdo e puerile.
Cerchiamo di essere adulti e di non degradare a numeri e statistica questa immane tragedia.
Ci si abitua a tutto... è vero.. è anche un meccanismo di difesa personale e di gruppo.
Ma manteniamo la misura delle cose... degli eventi.
Ci sarà tempo, dopo il vaccino, per tirare il fiato, tornare alla vita che vorremmo come prima.
 

Compagno Foppa sei stato una colonna della nostra comunità e non dimenticheremo la tua storia e il tuo insegnamento...

Dal proflilo di Paolo Furia

In questa foto di fine settembre, Carlo ci stava raccontando i suoi prossimi piani per il retro del Risorgimento. Stava condividendoli con Mara, Carola e Gianni, cioè l'anima del PD piemontese.

Anche lui aveva un pezzo di quest'anima. Infatti io ricordo Carlo per due cose: il suo impegno per il Partito Democratico e il suo impegno per il Circolo del Risorgimento.

Era orgoglioso della sua bella uva che colora i tavoli del giardino del circolo sotto il tiepido sole d'autunno. Era orgoglioso di quei bagni nuovi, costruiti con tanta cura. Dei suoi anziani che ogni giorno vanno a giocare a carte. E dei suoi giovani che con tanta cura gestiscono il circolo. Era orgoglioso di noi giovani del PD, impegnati come era lui per realizzare una realtà popolare, attiva e presente.

Ascoltava i nostri dibattiti e poi veniva a poggiarci la mano sulla spalla, e ci incoraggiava sussurrando parole il più delle volte sagge e ironiche nello stesso tempo.

Carlo era pieno di vita, ed era assolutamente fuori discussione che potesse venire a mancare. Per questo oggi la comunità del Pd, così come l'Arci, restano sgomente, incredule. Perciò questa sera mi sento più triste e più solo.

Compagno Foppa sei stato una colonna della nostra comunità e non dimenticheremo la tua storia e il tuo insegnamento.

No comment.

Oggi pomeriggio sul tardi, al supermercato Unes vicino a casa, vado a cercare qualcosa di speciale ma facile da ingerire per mia mamma, che da una decina di giorni mangia pochissimo e non sappiamo perché.
Arrivo alla cassa, pago.. ma la cassiera... una opulenta signora simpaticissima di mezza età mi dice "Scusi le devo restituire 3 euro... sconto pensionati.. Lei e' pensionata vero?"
In una manciata di secondi penso, tra me e me.. "ma perché lo dice.. praticamente non mi vede.. tra occhiali e mascherina..."
Però aggiungo... con aria scherzosa..
"Si, sono in pensione.. ma come fa ad accorgersene?"..
"Eh beh.." dice lei.
No comment.
 

Non distraiamoci

Uno spettro si aggira per l' Europa... l' enorme crescita del debito pubblico, dovuto alla pandemia, nei suoi risvolti economici e sociali.
Grandissimo quello italiano... ma anche Francia e Germania non scherzano.
Polonia e Ungheria intanto bloccano il bilancio europeo, condizione per iniziare le procedure del Recovery Fund, e i paesi nordici non chiudono sull' accordo voluto da Merkel, la cui presidenza terminerà alla fine di dicembre.
Tutto questo rischia di far scivolare sempre più avanti l' avvio concreto del progetto: il momento in cui la Commissione Ue potrà affacciarsi sui mercati per raccogliere i primi finanziamenti e girarli a paesi stremati da un anno di recessione a ondate.
I soldi ancora non ci sono, ma già si sta discutendo, per la parte prestiti, di non restituirli mai più.
Per l'Italia 127 miliardi di prestiti su 290 attribuiti.
In questo senso andava l' intervista di David Sassoli, presidente del parlamento europeo, su LaRepubblica di ieri e in questo senso si stanno pronunciando molti esponenti dei 5S.
Il quotidiano economico MF, Avvenire e IlSole24h seguono con attenzione il problema.
La "linea Sassoli" non mi convince.
Sbagliata in sé, rischia di indebolirci nella fase iniziale della trattativa.
Non distraiamoci.

Un abbraccio a Bassolino..

17 anni..
19 processi..
19 assoluzioni.
Un abbraccio a Bassolino.. che ha sempre difeso la sua azione politica e la sua innocenza.
Molti altri politici sono usciti innocenti e assolti da processi lunghissimi che li hanno emarginati dalla vita pubblica... ingiustamente.
Sono certa che così non sarà per Antonio Bassolino.
Il Pd ha come costume sospendere il giudizio verso i propri rappresentanti, quando coinvolti in processi che riguardano la cosa pubblica.
Non so se è sempre giusto... ma è un modo per tenere il partito al riparo.
Ora però è tempo per tutti della piena ed esplicita riabilitazione politica e il reintegro nelle responsabilità che vorranno ancora assumersi.
 
 

Piccole soddisfazioni al tempo del Covid

Questo è tutto il mio personale raccolto di olive.
Frutto di 2 generosi alberelli a cui voglio molto bene.
Uno è un ex bonsai del 1994, quando vendevamo la grande tazza gialla dell' Ulivo e il bonsai durante la campagna elettorale.
L' altro mi è stato regalato, circa 7 anni fa, da un'amica e si vede che è un ulivo normale..
Con un altra struttura, ma hanno entrambi la forma di cespuglio.
Seguirò i consigli di Angelo Auddino per metterle sotto sale etc..
Piccole soddisfazioni al tempo del Covid. 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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