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Magda Negri

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Una siciliana a capo del team che ha isolato il Coronavirus

Complimenti allo staff dello Spallazani che ha isolato il coronavirus aprendo la strada alla diagnosi e forse anche ad un vaccino.
Sono tre donne, tre ricercatrici italiane le protagoniste dell’impresa dell’istituto Lazzaro Spallanzani. Insieme alla Castilletti c'è la a dottoressa Maria Rosaria Capobianchi e una giovane ricercatrice, precaria, Francesca Colavita.
Continuate così, grandi donne!

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/02/news/coronavirus_virus_ultime_notizie_spallanzani-247384310/

https://gds.it/articoli/cronaca/2020/02/02/una-siciliana-a-capo-del-team-che-ha-isolato-il-coronavirus-chi-e-concetta-castilletti-35087a4b-23bd-4f61-abb2-5572a49bb029/ 

 

 

Voglia di natura...

Hanno potato vigorosamente gli alberi del giardinetto comunale vicino a casa e mi fa un effetto allegro... di primavera che si avvicina.
Qui c é il mio grandissimo bosco di 10 are.
Piccolo piccolo ma terrazzato.
L' idea di avere un po' di alberi e 2 prati mi entusiasma.
Sogni agresti di cittadini scemi!
Vorrei farmi un giro in campagna o in montagna... ad esempio vedere cosa succede nel mio piccolissimo boschetto sopra Pomaretto in borgata Cerisieri.
Munirsi di libri e giornali... mi preparo per una lunga giornata in ospedale.
Niente natura e passeggiate.
Capisco come le degenze, specie per i pazienti anziani, siano soffocanti.
Senso di chiusura.
In politica ci si agita molto.. ma non succede molto di serio.
I 5S dovranno decidere... rispettiamo il loro percorso..
Renzi ha deciso di restare e contrattare..
Ha qualche buona idea e molte provocazioni.
Le sardine si troveranno per decidere anche loro cosa fare..Finora non hanno sbagliato un passo.
Il Pd si rafforza ma deve guadagnare più intensità politica... oltre le capacità di resistenza.
Il centro destra discute di leadership ma è sempre messo molto bene... quanto a rapporti di forza reali.
Radicato profondamente nel paese.
Rubo 2 riflessioni a due compagni diversi, per età e sensibilità politica.
Andrea Orlando.
Vice segretario del Pd, ha detto recentemente che l'esperienza di questo governo non deve concludersi come una parentesi faticosa fra 2 diversi populismi, quello che l' ha preceduto e quello che potrebbe seguire.
Roberto Vitali, storico dirigente della sinistra in Lombardia e presidente regionale di Libertà Eguale, ha evocato l'immagine della bottiglia.
Non dobbiamo essere come mosche nella bottiglia con il tappo chiuso che si agitano invano.
Già..è ancora buio..
Ma è ora di prepararsi.

Iva, Irpef... nuovi provvedimenti sul lavoro abbracciano quasi per l'intero la questione sociale.

Se la fase 2 del governo apre davvero la questione della riforma dell' Irpef,dopo aver risolto quella dell'Iva in un modo non approvato da Fmi, arriviamo davvero alla sostanza della questione sociale.
Leggo su vari quotidiani che siamo consapevoli che il ricavo complessivo diminuirà.
Forse riducendo le detrazioni.
Le detrazioni riguardano sostanzialmente spese mediche e ristrutturazioni edilizie.
Le usano i ceti medi e medio - bassi.
Questa volta si va alla ciccia.
Grande interesse politico.
Pare che Marattin, già Pd ora di Iv, abbia depositato un ddl interessante.
Visco su Il Sole24Ore dice la sua.
Iva, Irpef... nuovi provvedimenti sul lavoro abbracciano quasi per l'intero la questione sociale.
Vediamo se facciamo davvero sul serio.

Not in my name!

Devo lasciare nero su bianco... aspettando il congresso che si terrà credo dopo le prossime regionali.
Devo scrivere a Zingaretti che non ho nessuna intenzione di superare l' attuale Pd.
Se ben manutenuto funziona benissimo.
Il suo statuto mi va bene..
Anche nella versione aggiornata.
Poi devo scrivere al mio segretario che siamo già un partito - movimento apertissimo.
I nostri elettori registrati alle primarie sono milioni .
Basterebbe tenere con loro una organizzata interlocuzione.
Spero che al responsabile nazionale dell' organizzazione stia venendo qualche idea concreta e verificabile.
Poi devo mandare una raccomandata ad Orfini, ex Presidente del Pd, che non si azzardi, come scrive oggi, a stracciare lo Statuto e a scrivere un Manifesto dei valori con chi ci sta... dei vecchi e nuovi movimenti.
Anzi si azzardi pure, faccia quello che vuole... ma impegnerà solo lui e i suoi amici.
Not in my name!
Alla Madia, già ministra per il Pd alla funzione pubblica, devo ricordare che non possiamo votare la pur brillante Ely Schlein a Presidente dell Assemblea congressuale.
E' uscita dal Pd nel 2015 e la sua lista è fatta da movimenti civici ma anche da partiti, come art. 1, è Sinistra italiana. Insomma... al movimento no border che sta crescendo in modo camaleontico nel Pd... mi oppongo fieramente da vera "sovranista".
Prima il Pd..il resto dopo.
 

I veti personali uccidono le coalizioni

In quasi 50 anni di militanza nel Pci, Pds, Ds e Pd molte cose mi hanno distinto da Gianni Cuperlo.
Forse non abbiamo mai votato la stessa mozione.
Ma sempre sempre ho apprezzato la sua onestà politica e il suo livello intellettuale.
Spero che qualche volta anche lui abbia pensato qualcosa di simile per me.
Sento oggi dalla sua viva voce in Omnibus che IV di Renzi si è opposta alla sua candidatura per l' elezione suppletiva di un importante collegio di Rom.
Alla fine, gira gira si è arrivati al Ministro Gualtieri.
A Zingaretti vorrei dire oggi due cose.
Iv renziani è un altro partito, che per di più scommette sull'indebolimento del Pd...
Non può avere poteri di veto su di noi.
Questo vale per ogni partito della coalizione.
Zingaretti ha voluto un nuovo Statuto, dove i parlamentari sono scelti con le primarie.
Perfette in questo caso le primarie di territorio.
Art.30.
Le folte truppe di Iv... diversamente da Calenda che è un vero liberale ... potevano votare contro Cuperlo o proporre un altro candidato.
Non è solo questione di persone, ma di metodo.
Mai chinare la testa di fronte agli arroganti e ai prepotenti.
Decida il popolo del centro sinistra.
Questione di credibilità.
 

Ricordare implica sapere

Ieri... arrivata presto al binario 17 di Porta Nuova, da cui partivano i treni per Auschwitz.
Poi sono arrivate centinaia di persone, ma nell' atrio della stazione - scelta bella ma acusticamente problematica - non si sentiva nulla degli oratori ufficiali.
Poi mi faccio accompagnare a casa da un giovane cuoco peruviano parente della badante di mia mamma.
E' un ragazzo intelligente e molto "internazionale".
Per lavorare fa le stagioni, anche in Polonia e a New York.
Era in giro con la figlia, avuta da una moglie italiana.
Non sa nulla, ma proprio nulla, di Auschwitz.
Ricordare implica sapere.
Per non imbarazzarlo gli dico che l' America Latina é davvero lontana... un' altra storia..
Anche la seconda guerra mondiale gli sembra una cosa evanescente... roba da film.
Non avevo mai riflettuto come la geografia e non solo le generazioni condizionano la coscienza della storia.
Anche le più immani tragedie, pur nel mondo globalizzato, rischiano di diventare eurocentriche.
 

Veni, vidi e non vici!

Anche ieri, dopo molte altre, una notte insonne...
Ma per motivi non sanitari questa volta... come tutti noi appesi sui loqui di Mentana e all'evolversi dei dati.
Mi sono addormentata solo un pò, e mi ricordo una viva, profonda e intima soddisfazione, per dirla secondo i canoni di "Crozza - Napolitano".
Una sensazione di quasi felicità.
Oggi pomeriggio vedremo i dati ultimi e i flussi dei voti.
Specialmente vanno analizzati i voti assoluti di ogni forza politica.
A livello nazionale i rapporti di forza non sono mutati, ma a furia di dare spallate la destra estrema potrebbe farsi male.
Ma la destra unita è forte, troveranno nuovi equilibri.
E nel riprodursi, io credo, di un nuovo bipolarismo, anche il Pd deve trovare nuovo slancio e nuovi equilibri.
Però, adesso, per qualche ora ce la godiamo e basta!
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
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Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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