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Magda Negri

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Governo "uno e trino"

Il Ministro Tria è oggettivamente, come Conte, in una situazione difficilissima.
Sembra non il responsabile finanziario dell'esecutivo, ma una specie di ragioniere brontolone che ricorda ai capi effettivi del governo che le risorse sono date, non estensibili, e che l'obbligo del pareggio di bilancio, o per lo meno della riduzione del rapporto deficit/pil non è aggirabile.
Tria sembra un Padoan ancora più severo che si aggira in partibus infidelium.
La vicenda un pò grottesca del Decreto Dignità, condita dall'assenza di Salvini, che in mutande si butta nella piscina di una villa sequestrata alla mafia, anticipa quello a cui assisteremo nei prossimi mesi.
Un governo double face, che sforna provvedimenti simil populisti con Di Maio, e rincrudisce il messaggio di una destra dura con Salvini.
In camere non comunicanti, per pubblici diversi, fingendo che si possa procedere con propagande separate, ma sapendo bene che si troveranno davanti il muro granitico della finanziaria tra pochi mesi.
Io non prevedo catastrofi, ma un profondo logoramento della politica del paese, una perdita di competitività e di redditi, un isolamento politico sulla questione dei migranti, una inquietante e crescente alleanza di Salvini con i veri nemici dell'Italia: i governi austriaci, bavaresi, ungheresi, che sposteranno l'asse del governo.
Forse non cadrà, ma una politica così contraddittoria non può radicarsi davvero. Non è senza fondamento il pensiero di chi ritiene che le europee potrebbero essere la vera prova di forza di Salvini, e che i 5S potrebbero non reggere politicamente quella prova.
Forse si aprirà il congresso del Pd e il problema non sono tatticismi e la scomposizione di maggioranze e minoranze, ma la costruzione di un alternativa radicale ai 5S e alla Lega.
La politica ritorni ad essere lavoro di costruzione intellettuale, professionale sforzo organizzativo, ricerca delle persone migliori per una nuova impresa.
Tra Grillo e Max Weber, il Pd dovrebbe saper scegliere.
 

L'estrema destra in Ucraina...

Mi é capitato per caso di vedere in Tv questa mattina presto un sevizio su gruppi paramilitari di estrema destra in Ucraina che per 2 anni, armati di mazze, bastoni e latte di benzina, hanno distrutto campi rom e cacciato donne e bambini a randellate.
2 anni con il silenzio/assenso della polizia di stato.
Fino a quando non è intervenuta una qualche istituzione dell' Unione europea.
Alti ..terrificanti teste rasate, volto coperto e bastoni in mano.
Semi di odio che io non avevo capito e visto in questa dimensione.
Io e tanti altri.
Warning.
 

La nuova sovranità dell'Europa

Libertà Eguale ha dato un grande contributo in questi mesi a incardinare il dibattito non solo del Pd, ma di tutto l'arco riformista e democratico, sulla dimensione dell'internazionalismo della nuova Europa come piattaforma fondativa dei riformisti e strumento di battaglia contro l'internazionale dei sovranisti di destra evocata da Salvini sul pratone di Pontida.
Il Partito Democratico non vivrà senza saldi agganci internazionali.
Contro ogni real politic e ogni scetticismo non si può non vedere che da una parte c'è Salvini, Orban, Putin e a suo modo Trump, e dall'alta tutti quelli che vogliono vivere non nel sogno ma nella realtà di un Europa unita e forza geopolitica di livello del nuovo contesto mondiale.
 

Una notte in aereoporto

Controordine: volo per Torino annullato per sciopero controllori di volo francesi.
150 torinesi abbandonati nella notte nell' aereoporto deserto.
Bivacchi e ore di attesa per trovare un volo di ritorno che sarà solo domenica pomeriggio.
Siamo di fatto sequestrati con la guardia civil che ci compatisce.
Domenica al Pride di Madrid sono attese 1 milione di persone.
Previsti 200 milioni di incassi.

La reazione spagnola alla crisi

Questa sera torno dalla Spagna.
Qui a Madrid si prepara un grandioso Pride per festeggiare i 40 anni di qualcosa che non capisco.
Lo spagnolo è più difficile del previsto per me.
La Tv dichiara la grande soddisfazione del governo per l'accordo di Bruxelles sui migranti.
Continua la distensione con i catalani.
Ore e ore di telegiornali a parlare di prigionieri politici e della riforma della legge penitenziaria.
Denunce continue dei casi di violenza sessuale e messa alla gogna dei presunti colpevoli.
L' agenzia delle entrate da oggi rende pubblici i nomi di 4 milioni di contribuenti morosi. Nomi grandi e nomi piccoli.
Numerosi reportage delle elezioni messicane.
Madrid è invasa da decine di migliaia di giovani e turisti. Moltissimi i sudamericani.
Torno con un impressione di grandissima vitalità politica e sociale.
Il cambio rispetto al governo conservatore sembra una realtà.
Raggiunto anche un accordo salariale dal 2 al 3 %.
Solo impressioni, ma qui le cose stanno andando meglio.
Ogni paese europeo ha avuto un suo modo specifico per uscire dalla crisi.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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