Commuovono le immagini delle migliaia di ragazzi a La Spezia, tutti vestiti di nero, che sfilano dietro la famiglia del giovane Aba.. accoltellato a scuola da un suo coetaneo.
Il padre procede a fatica, disperato, portando l’immagine del suo ragazzo che non c’è più.
In Europa non si usa.. ma in Medio Oriente si ricordano così i martiri di tante battaglie.
Questi ragazzi chiedono sicurezza, certezza dei propri diritti.. chiedono una scuola e una società che si occupi di loro.
Ne tengano conto i legislatori della destra, che lavorano in queste ore a un nuovo decreto sicurezza che riguarda proprio loro.
Perché punire è indispensabile.. ma ancora più indispensabile è il controllo intelligente del territorio.
Il territorio di Aba era la scuola e i social.
In quella scuola il giovane assassino girava da un mese con un coltello che esibiva.. sui social prometteva morte e vendetta ..
Solo con la sua arma esibita.
Bastava parlarsi.. fra ragazzi.. a casa con le famiglie.. allertare i professori e le Autorità scolastiche.
Forse anche di distrazione, sottovalutazione se non indifferenza.. è morto Aba.




