Franco Riccio ci ha lasciato.
Me lo aspettavo, dopo le ultime notizie e l’aggravarsi della sua lunga e severa malattia. Era conosciuto e amato nel PCI, il nostro partito di origine e poi protagonista in tutta la lunga traiettoria della sua evoluzione.
Un comunista italiano e un riformista di ferro nei contenuti e nei metodi della sua azione politica.
Abbiamo camminato insieme in questi anni duri e appassionanti della vita cittadina e italiana.
Tra i fondatori di “Libertà Eguale” a Torino.. un ulivista aperto al confronto fra le varie culture del centro sinistra.
Era rigoroso, in fondo era un ingegnere.
Ma lontano da ogni settarismo e presunzione.
Amava il quartiere di cui era stato presidente.
Si sentiva impegnato a testimoniare ed essere presente.
Fino all’ultimo.
L’anno scorso volle essere presente in ogni modo al dibattito che organizzammo nel nostro circolo 9, con Elsa Fornero ed Enrico Morando.
Era in carrozzella e con l’ossigeno e non si imbarazzava per la sua fragilità.
Poi la malattia ha avuto un decorso rapido e duro.
Pochi uomini hanno avuto il privilegio di avere accanto una compagna splendida, intelligente e infaticabile come Paola.
“Come sta ?”
Avevo chiesto qualche settimana fa…
“Si combatte” Mi aveva risposto.
Ora il combattimento è finito.
Un abbraccio forte a Paola e alle 2 carissime figlie.
Ciao Franco.. ti sentiamo vicino.
Sarà così sempre.

Per salutare Giuseppe Franco Riccio:
●Funerale lunedì 1 Dicembre ore 10,00 presso Parrocchia Beata Vergine delle Grazie – Crocetta




