Ieri ha preso le mosse un complesso seminario del Pd regionale per l’imminente discussione del piano sanitario regionale, assai generico, presentato dalla giunta Cirio.
Tra un profluvio di dati, italiani ed europei, seleziono 2 problemi.
Nel giugno 2026 termineranno i fondi Pnrr.
Molti progetti di confine tra il sanitario e il sociosanitari resteranno incompiuti.
Specialmente si impone un mutamento d’ottica inimmaginabile fino a 15 anni fa.
L’invecchiamento rapidissimo della popolazione piemontese redifinisce sempre di più la prevenzione, la cura e il costo delle malattie croniche, fino ai problemi estremi della non autosufficienza.
Bisogna mettersi sulla collina per vedere cosa accadrà nella pianura.
Invecchiamento.. attesa di vita.. parole tanto ricorrenti.
Anche il pubblico non è giovanissimo.
Propongo a Gianni Ardissone una foto ricordo insieme.
Lui la guarda e commenta “due vecchi”.
“Ma no.. siamo bellissimi” Lo consolo.
“E’ il telefonino che accentua i difetti”, dico.
Comunque siamo in tema.
Il Piemonte invecchia.




