Eppure le immagini sono chiarissime.
L’agente mette la pistola diritta al volto della donna che non cerca di investirli, ma cerca
a di fuggire.
Lui istintivamente o deliberatamente le spara con un colpo così ravvicinato che il contraccolpo rischia di farlo scivolare e cadere.
Da Minneapolis arrivano immagine atroci.
Ma è giusto chiedere un approfondimento e un giudizio.
Politicamente atroci le parole che arrivano subito dopo da Trump e specialmente Vance.
Hanno fatto bene, se l’è meritata, era agitata, ha cercato di investire gli agenti e comunque sappiano tutti, questi attivisti radicali, che il governo sarà sempre dalla loro parte, qualunque cosa facciano.
Estote parati.
Chiaro?
Capito?
Sono d’accordo con Provenzano, che adesso commenta in TV, commosso, che questo episodio potrebbe segnare il declino dei Maga.
Speriamo.
In nome di Renee Good 37 anni, madre di 3 figli, di una poetessa massacrata a freddo dalle milizie trumpiane.




