Skip to main content

La democrazia non si esporta

In un mondo razionale e non dominato dal caos post trumpiano adesso saremmo tutti appesi a radio, TV, social per sapere se il blitz kreig contro l’Iran di Komein è quasi imminente o rimandato.. se sarà .. sarebbe solo contro gli impianti nucleari o un intervento di tipo venezuelano..
Ci interrogheremmo con angoscia sulla ulteriore possibile carneficina contro i giovani manifestanti che sperano, bisogna essere sinceri, in un intervento esterno.
E non sarebbe limitata solo ai think thank specialistici l’analisi sulle divisioni profonde della resistenza iraniana che si manifestano fortemente nelle piazze europee.
Un regime change immediato in Iran avrebbe conseguenze ingovernabili per la regione e non è escluso un intervento diretto delle grandi potenze.
Ma un logoramento sistematico e dall’interno del regime, una rottura all’interno dell’esercito andrebbe perseguita con ogni mezzo, acquisito il consenso degli stati arabi confinanti.
Questa dell’IRAN è forse la più difficile crisi geopolitica da risolvere e la coraggiosa resistenza dei giovani è la più esposta all’impossibilità, finora, di ricevere un aiuto concreto dall’esterno.
La democrazia non si esporta, certo.
Ma qualcosa bisognerà pur provare e trovare.

Close Menu

MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO