La Festa è terminata.
Adesso si smonta e si fanno i conti economici.
Ringrazio i militanti e tutti quelli che hanno contribuito con un dibattito.. una suggestione culturale.. anche con una polemica.
Per parte mia sono soddisfatta dell’esito del coccardaggio, valorosamente sempre sostenuto da Marina e Corrado.
Sono inoltre politicamente contenta di aver valorizzato la proposta della Cisl sulla democrazia industriale e la partecipazione dei lavoratori alla gestione ed organizzazione delle imprese.
Proposta mutilata e ridotta nella sua portata durante il dibattito parlamentare.. ma tuttavia applicativa dell’Art. 46 della costituzione.
D’altra parte, nel lontano 1972, mi sono laureata alla Statale di Milano con una complicata tesi su “La partecipazione operaia alla gestione aziendale nella elaborazione clandestina e nel secondo dopoguerra: esperienze dei consigli di gestione nel milanese.”
2 anni di ricerca documentaria negli archivi della Camera del Lavoro e in vari istituti storici.
L’ispirazione allora proveniva dal socialista Morandi e c’era anche qualche eco soviettista, ma molti di quei documenti richiamano le istanze di democrazia economica di cui oggi abbiamo discusso.
Per la parte bibliografica mi aiutò un compagno siciliano, di nome Spina, che credo poi si fermò a Biella come insegnante.
Quanti anni sono passati…









