Seminfluenza d’ordinanza.
Niente febbre.. ma non si dorme.
Quindi apprendo con relativo stupore dai telegiornali mattutini del maxi emendamento governativo alla finanziaria.
Bella zampata: miliardi alle imprese per i contributi al piano 5.0 rifinanziamento alle Zes al Sud e specialmente stretta significativa sulle pensioni anticipate e sul recupero delle lauree triennali e magistrali a fini previdenziali.
Devo capire cosa vuol dire il silenzio assenso dei neoassunti per il Tfr.
Abbastanza paradossale che si giochino all’ultimo momento partite così importanti.. ma pare che i soldi siano stati garantiti da un prestito delle Assicurazioni.
Il governo deve essersi accorto che la manovra era troppo soffocata e soffocante.
Come si dice per le favole.. quale è la morale?
È una favoletta antica.. il potere cementa e sopisce – finché si può – le contraddizioni più clamorose.
Come può Salvini gestire questa Fornero bis, dopo aver sbraitato per anni contro?
Come può Salvini abbracciarsi a Putin proprio mentre Meloni a Berlino e a Bruxelles tenta una proposta europea con Mertz e Macron?
Semplicemente può.
Perché non gli è ancora passato lo shock per la crisi da lui provocata nel governo Conte 1.
Seconda morale della favola.
Per tenere insieme i quasi opposti è evidente che ci vuole un partito e un/a leader che governa.. in questo caso domina qualsivoglia coalizione.
Meloni può farlo.
Ogni allusione è chiaramente voluta.




