Il giorno dei defunti ogni anno si arricchisce di significati diversi.
Anche per chi non c’è più il luogo di sepoltura ha senso.
Per l’eternità… si pensa, anche se le tombe durano al massimo qualche decennio.
Accompagno una amica alla tomba della madre in un piccolo cimitero nelle nostre montagne.
Perché lì?
Con la scomodità della lontananza?
In fondo abitava a Torino.
Perché in quel paesino aveva passato le sue ultime estati e la figlia si ricordava di un ultima frase, con cui la mamma ricordava la somiglianza di queste montagne con il natio Abbruzzo.
Così.. con il sole di fronte.. la mamma avrebbe potuto “vedere” le care immagini della giovinezza.
Questa volta per sempre.




