In questo tempo di campagne elettorali permanenti bisogna attenersi, per quanto possibile, a criteri di oggettività (numeri) e nazionalità.
In sintesi, controllare le emozioni e prevedere linee di sviluppo.
Riesplode il dibattito sulla sicurezza, a fronte di una diminuzione dei reati di sangue ma di una diffusione della microcriminalità giovanile, italiana e di ragazzi immigrati.
Risposta duale: per la destra che governa (ma parla come opposizione che sta sulla luna), risposta panpenalista; per la sinistra varia, all’opposizione risposte a base di inclusione.. integrazione..naumento organici delle forze dell’ordine.
La microcriminalità, specie giovanile, ci accompagnerà per molto tempo.
Bisognerebbe cercare di prevenirne lo sviluppo.. che è stato molto rapido e tenace in tutte le società sviluppate, anche prima dei fenomeni immigratori.
Spero che avvicinandoci alle elezioni saremo in grado di superare le reciproche retoriche.
Manconi ci ricorda spesso che non è questione solo di percezione: 35 anni fa gli omicidi volontari furono 1773.. l’anno scorso meno di 200, purtroppo tanti i femminicidi.
Non siamo la Colombia….
Però..
Però.. siamo persone normali.. con le nostre fragilità.
Sono un’anziana signora che usa spesso i treni regionali.
Da un po’ di tempo faccio in modo di non trovarmi da sola nelle carrozze dove ci siano solo ragazzi di un certo tipo.
Di sera, nei sottopassi delle stazioni periferiche, mi guardo intorno e accelero il passo.
Tre sera fa, verso le 21, la parte pedonale del cavalcavia di corso Bramante era particolarmente buia.
Le luci illuminano la strada, ma poco il lungo marciapiede sotto i glicini.
Ero l’unica donna.. incrociavo solo ragazzi incappucciati e mi stringevo la borsetta, riconosco in modo un po’ nevrotico.
In fondo negli anni scorsi sono stata derubata molte volte negli autobus e nei nei mercati di Torino..
Esercizio razionalista: sto subendo gli effetti della campagna governativa sulla sicurezza o sto solo diventando vecchia?
Per il mio orgoglio politico mi dico che vale la seconda.. sto solo invecchiando.
E sono una donna.




