Va così da circa 20 anni.
Ad esempio le prime manifestazioni no global.
Le grandi manifestazioni di massa che muovono emozioni profonde e decine di migliaia di persone hanno una “coda” di violenti professionali.
Ad esempio i vecchi blackbloc che, seppure in poche centinaia., riescono a produrre scene e danni di vera guerriglia urbana.
La sostanza politica positiva della mobilitazione popolare, specie giovanile, viene sminuita, anche se non compromessa.
Sta a noi valutare come investire per il futuro la passione dei giovani protagonisti della giornata di oggi e separare questo grano dal loglio dell’estremismo fine a se stesso e dal luddismo rabbioso di chi usa Gaza, come qualsiasi altra causa, come occasione per esercitare una violenza priva di cause e finalità.
Apprezzabili le considerazioni del Ministro Piantedosi, che parla di frange violente, mentre in contemporanea la destra politica urla ai rischi di eversione violenta che monta “da sinistra”.
Come al solito… Solito copione.




