Il museo del cioccolato collegato alla pasticceria Pfatisch merita una visita attenta e “golosa”.
Bello, semplice, didattico, interattivo.
Pare che sia un privilegiato obiettivo di visita per l’ultimo principe dei Savoia..
Per ora attrae pubblico appassionato della materia e delle eccellenze torinesi e, per fortuna, scolaresche che apprendono le prime “globalizzazioni del cibo” attraverso i secoli e i continenti.
Consiglio questa sosta elegante e formativa.

Collezioni di tazzine.
Ce n’è un tipo particolarissimo con il bordo conformato per impedire ai gentiluomini con i baffi di di sporcarseli bevendo..

Statue di cioccolato

Non sono teiere.. ma brocche per servire tanti tipo di cioccolato.. da tutto il mondo.




