Questioni di metodo
Da Radio Radicale, l’intervento di Giorgio Napolitano all’Assemblea di Libertà Eguale
Orvieto il 2 ottobre 2005 – “Riformisti uniti per il governo”
”Ho scelto di mettere evidenza e in capo al mio sito questo intervento di Giorgio Napolitano del 2005. Poco tempo prima di diventare Presidente della Repubblica. Fondamentale il suo insegnamento. Per i riformisti in genere, ma specialmente per la sinistra riformista, l’opposizione deve sempre sostanziarsi con una credibile proposta alternativa. Credibile e atta a sostenere la prova del governo. Il monito di un grande Maestro di politica.
Magda Negri
Finito il Ramadam. Si festeggia alla Casa del quartiere di San Salvario. Famiglie e ragazzi giovani, molti bimbi scatenatissimi. Che parlano italiano meglio delle loro mamme. Vista da qui l’integrazione sembra facile.. passo dopo passo.
Ma la primavera arriva sempre.. La primavera è democratica. E se non hai un giardino.. Basta un balcone
Ogni anno la Fondazione Amendola dedica un seminario con Enrico Morando e dirigenti Inps e Cispel sui problemi del bilancio dello Stato e l’evoluzione del sistema pensionistico.. che poi diligentemente vengono pubblicati. Certo che i dibattiti promossi nella prima sala della Fondazione hanno un fascino particolare. Si ascolta di Economia, ma gli occhi vanno allo splendido telero o alle foto del 1961 dei braccianti di Aliano. La fantasia cammina. Riconosco volti e paesaggi.
Il potere di veto della magistratura associata temo che impedirà ogni riforma .. ma non arrendiamo a un pregiudiziale pessimismo. https://www.libertaeguale.it/il-pericolo-della-repubblica-giudiziaria/?fbclid=IwY2xjawQxNApleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe_j3ateszNxu8GXWcjOdAED0EwHMkFUarNNIvl_50oQ2tPm3kICdf7nJzmlM_aem_GSYbh41OYQt1el7GOTk92w
Naturalmente .. non si può prescindere per l’analisi del voto dagli Studi del Cattaneo. Tecnè approfondisce il No del Sud, generalizzato nelle regioni a governo centro destra. Forse è il dato strutturale più complicato per il governo. Pare assodato ormai che la vittoria del No è stata determinata dall’elettorato giovanile "dormiente" degli ultimi 10 giorni. Nessuno dei sondaggisti li aveva visti arrivare.. ma per la democrazia italiana è un bene che si siano "svegliati". https://www.cattaneo.org/wp-content/uploads/2026/03/2026-03-23_Ref_giustizia.pdf?fbclid=IwY2xjawQxM9NleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEea3ZoABbBIssbzC3Hf2YEoWJgz8-WNdfAdP7iZLoUeWcDl2xfWzlg34ASjOA_aem_ExzIOL-3lGSvmxoKELbn1g
E adesso primarie… Non dovrebbe essere troppo difficile. Basta riandare a quelle del 2012, combattute tra Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci e Puppato. Primarie di popolo aperte .. libere.. altissima affluenza. Naturalmente a doppio turno fra i primi 2 contendenti. Tutto già fatto.. basta copiare i regolamenti già sperimentati. Vinse al doppio turno Bersani, che poi si dimise dopo le elezioni per la "non vittoria". Almeno questo capitolo prossimo della vita del Centro sinistra è proceduralmente…
Pensavo di vincere o perdere per una incollata di voti.. mentre la vittoria del No è stata netta, come la sconfitta del Si. Il bello del referendum è questo: metti in mano al cittadino la scheda della democrazia diretta e lui ne fa quello che vuole. Qualcuno sta al tema e nel nostro caso premia o punisce legge di riordino del sistema giudiziario. Qualcuno difende la Costituzione, che nessuno attacca, ma lui si è convinto…
Facciamo un salto in campagna? Giusto mordi e fuggi.. sono giorni particolari. Perché la caldaia non funziona più? Mah.. consulto con il mio amico muratore. Non ci capiamo niente. Ci vorrà un idraulico. Per fortuna la stufa che non attacco mai fa il suo dovere. Per qualche ora si sopravvive. Come è bello il fuoco vero.. non il pellet.















