Tra i più intensi articoli letti ieri su Marcinelle.
IlSole24ore di Sabato 24 Agosto.
70 anni in fondo non sono molti.
Ultimo episodio e drammatico dell’epica storia che da metà ‘800 salda la storia dell’Italia a quella dell’emigrazione.
Non ce ne è coscienza.
Bello il tributo commosso che l’autore dedica al mondo “minore” dell’Abruzzo e del Molise.
Forse qualcuno di quei minatori sopravvissuti è ancora vivo, forse qualcuno che se ne è andato ha potuto testimoniare e parlare con qualche giovane italiano.
Una immensa memoria del contributo degli emigranti italiani alla civiltà del lavoro e allo sviluppo dei nuovi mondi e dell’Europa del dopoguerra.
E’ così singolare che sembra svanito dalla coscienza nazionale.. resta solo nelle memorie familiari.
Riflessioni in libertà da Amendolara, terra di emigranti.
Hanno anche “un’arco delle lacrime”, una specie di portico dove si riunivano gli emigranti per andare insieme ad imbarcarsi verso le Americhe.





