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“Barriera di Nizza/Millefonti”

By 13/05/2026Maggio 25th, 2026Attualità, Blog

E adesso che ci si prepara per le amministrative a presentare i risultati del Pnrr per la Torino del futuro… si moltiplicano dibattiti e pubblicazioni sul passato.. su quello che Torino e ogni suo singolo quartiere è stato.
Ieri nella Sala conferenze del Giubileo di Corso Bramante 58, bellissima presentazione della storia di Nizza Lingotto..
Gran merito dell’autore del libro nato e cresciuto nel quartiere che ama e la cui storia ha raccontato come in una piece teatrale, incardinato su personaggi simbolo che ne hanno forgiato l’identità.

Dai primi “tecnologi” e artigiani di fine 800 come i fratelli Ceirano e le loro piccole boite e i primi modelli d’auto totalmente italiane… al pullulare di società sportive come la mitica Bacicalupo che nel 1967 Ermanno Marchiaro riuscì a mandare in tournée in numerose città dell’Urss fino ai confini della Cina, all’ospitalità misteriosa in una piccola chiesa della zona data alla famiglia di Haile Selassie, prigionieri in Italia, dopo la guerra di Eritrea.. allo sviluppo delle grandi fabbriche e la nascita delle Molinette, che ridefinisce aree, terreni, gli spazi eredità delle barriere daziarie di fine ‘800.
Mondi che si evolvono e che si travolgono, in cento anni di storia.
E che dire del tappeto rosso che il Comune di To alla fine degli anni 50 mise di fretta e furia in un angolo buio del cimitero dove era tumulata la figlia e 2 nipoti del Negus.che voleva rendere omaggio ai suoi cari accolti e poi morti in Barriera di Nizza?
Pare che l’imperatore, per sensibilità diplomatica e per non ricordare gli stermini italiani in Africa .. abbia deciso di soprassedere..
Ma il tappeto rosso è ancora lì, distrutto dal buio e dai decenni.
Quanta storia si dipana tra i vecchi e nuovi edifici di Barriera di Nizza.. l’ex Dogana delle merci che venivano dalle vie della pianura cuneese e dal mare…

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MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO