Magi (senatore del mio collegio To1) si appella al popolo per le oscenità possibili della legge elettorale in discussione e qualcuno incomincia a capire e a rispondere.
Condivido il giudizio del mio amico Claudio Bragaglia: primarie legalmente tutelate (art. 49 della Costituzione) e collegi uninominali, ma purtroppo ogni legislatura si compie senza aver tradotto in legge questo fondamentale articolo e il collegio uninominale secco a un solo turno trova ostacoli in tutte le coalizioni possibili.
Purtroppo non siamo riusciti a tornare nemmeno al Mattarellum, con il suo equilibrio tra liste proporzionali e collegio uninominale.
LibertàEguale nella discussione pubblica e nelle audizioni in Commissione alle Camere ha proposto i collegi uninominali proporzionali, come una volta nelle Province e al Senato.
Niente di fatto.
Adesso siamo nell’alternativa tra 2 mali: preferenze in partiti ormai destrutturati, quindi aperte a numerosissimi rischi, anche “morali” o, peggio, una lenzuolata di nominati decise dalle contingenti maggioranze dei partiti.
L’oligarchia perfetta.
Oligarchia perfetta contro democrazia.. il voto dei cittadini sui propri rappresentanti aprioristicamente annullato.
Bisognerebbe discuterne.. anche d’estate.

Per chi voglia approfondire…



