Preparare il Ferragosto.
A Torino non ci sarebbe problema, ma qui non sono giorni come gli altri.
In un paese così piccolo sono previste processioni e numerose funzioni religiose, dalle piccole cappelle al Convento dei Domenicani, anche nell’antica chiesa bizantina dietro casa.
Si spostano le macchine per fare piccoli altarini domestici al passaggio delle processioni.
Mi sembra una religiosità popolare autentica, cui non si sottraggono – almeno per rispetto – le nuove generazioni..
Unità popolare, come ogni anno, organizza la sua festa provinciale in piazza Madonne e San Rocco si mescoleranno con immagini del Che, simboli rivoluzionari, libri sul Pci etc..
Unità popolare qui governa in una lista civica capeggiata da Forza Italia.
Pd all’opposizione.
Ci sarò per salutarli.
Hanno giovani di valore.
Per la parte ludica.. pranzo rigorosamente sul mare, nel chioschetto anni ’70.
Lasagne, ali di pollo.. anguria.
Si mangia e si fa il bagno..
Niente ristoranti o lunghissimi pranzi familiari.
Fuori dal chiuso e dalle case.
Ho convinto le mie amiche che hanno tutte case qui e si preparavano a passare ore in cucina.
No.. fuori.. davanti a questo mare splendido.
Si sta con la gente.. noi vecchiette boomers di tutte le sfumature della sinistra, con i ragazzi calabresi allegri e rumorosi, con le famiglie che hanno bimbi in verità molto educati.
Si sta bene quando si sta fra diversi.
Per la casa?
Non esponendo tovaglie ricamate o simboli religiosi, l’anno scorso avevo esposto delle lucine colorate.
La mia vicina (siamo in 3 in tutta la piazza) mi aveva detto che non eravamo a Natale.
Ma non ho un’altra idea.
Vedrò
Il complesso si chiama “Sangue al cuore” collegato ai Nomadi.
Il leader è un giovane di Amendolara.. con una gran voce.
Pubblico numeroso, molto vario.
Anche noi accompagniamo le canzoni più famose.
Per fortuna nella massa si nasconde anche una cornacchia come me.
Ha incominciato la voce di Guccini con “La Locomotiva”.
Si chiude con Auschwitz.
Bella serata.
Buon Ferragosto a tutti da Amendolara.. Calabria.





