Sepolti nella cittadella della Festa dell’Unità, tra decine di dibattiti per lo più dedicati a problemi locali, con decine e decine di relatori e conseguenti punti di vista.. rischiamo di distrarci e di non mettere gerarchicamente in fila i temi della ormai apertissima campagna elettorale.
Cernobbio e Bari ci parlano di un’apertura di parti delle classi dirigenti italiane a esiti rischiosi.
Il voto della Sassonia, così massiccio e univoco parla di noi?
Io penso solo in parte e in una piccola parte.
Non commettiamo l’errore di chiamare con nomi antichi fenomeni nuovi..
Ci sarà tempo di parlarne e indagare.
Intanto non giochiamo anche noi con i nomi che evocano forze politiche diverse.
Campo largo…. campo progressista.. nuovo arco costituzionale..
Si riuniscano i democratici e i riformisti che credono nell’Europa e nelle sue libertà.
Basta con i disfattismi preventivi.
Ce la possiamo giocare.
Sarà una bella battaglia.



