Ieri.. in treno verso le mie terre padane..
C’è una grande bellezza nella pianura irrigua nei campi allagati del riso… nelle gaggie.. che ornano i bordi, nelle robinie utili anche per il legname e fanno grandissime zone d’ombra.
La primavera è nella sua pienezza e ci sono nei prati grandi chiazze di papaveri.
Ma, commentavo ieri con una signora di Vercelli in treno, dove sono finiti i fiordaliso?
Anche lei non ne ha più visti.. come nei boschi, non si trovano quasi più i mughetti e nelle rive non vedo più “gli occhi di Madonna” detti anche “non ti scordar di me”.
Fra riviste specialistiche e corsa a vivai…si fanno avanti i ricordi di noi bambini degli anni’50.. e degli umili orti delle nonne.




