Ho ascoltato con attenzion il comizio di Elly.
Canovaccio facile: un lungo elenco di obiettivi sociali, con la parola d’ordine della “Redistribuzione” e della riduzione dell’orario a parità di salario, dell’innovazione per lo sviluppo..
Praticamente non ha dimenticato niente, dalla sanità alla Rai.. alla lotta al caporalato, all’abrogazione della Bossi/Fini, agli interventi europei sulla AI..
Un lunghissimo elenco di temi, per ognuno dei quali sarebbero pronte le proposte del Pd e prossimamente della coalizione.
Moltissimi i riferimenti alla Costituzione che bisogna difendere e inverare.
La segretaria ha voglia di correre alle elezioni e sostiene giustamente le primarie.
Per motivi più diplomatici di rapporti con Conte, spero, che convinzione politica mi è sembrata decisamente omissiva sulla parte internazionale.
Analitica sugli esiti del conflitto medio orientale.. ha marginalizzato, pur confermando il sostegno, la questione centrale della guerra in Europa e le soluzioni possibili per l’Ucraina.
Scivolata via.
Il popolo Pd ha applaudito calorosamente, come il giorno prima aveva applaudito Conte, che aveva detto chiaro chiaro che il futuro governo progressista con lui dentro non avrebbe più firmato alcun decreto per aiuti militari all’Ucraina.
Ma guarda le provocazioni della storia.. proprio mentre Conte si ritirava e Schlein si destreggiava a fatica.. arriva quel drone da Putin che sfiora appositamente i confini della Polonia.. fa saltare un treno e risparmia il convoglio che porta diplomatici, giornalisti e membri dei servizi occidentali.
I russi specificano: vogliamo colpire i treni e ogni altro convoglio che traporti aiuti e armi in Ucraina.
Già ..la guerra in Europa.. più comodo non parlarne.. quando si fa festa e ci si candida al governo.




