Non sta bene e non porta bene rifare la legge elettorale a ogni finire di legislatura.
Lo dice anche l’Europa, eppure nevroticamente in Italia lo fanno tutti.
In cerca di che cosa?
Facilitare la propria vittoria.. a pensar male.
A pensar bene a massimizzare rappresentanza degli elettori e capacità di garantire governi stabili.
Sono i 2 obbiettivi fondamentali del pluralismo partitico e della democrazia governante… specialmente di fronte al crescente astensionismo.
Basta una buona legge elettorale?
No, come il caso inglese e francese di questi mesi dimostrano.
Nessuna legge elettorale può bypassare la forza o la crisi delle forze politiche etc.
Tutto questo detto, io concordo con D’Alimonte che il centro sinistra non dovrebbe opporre un ennesimo fronte del No e difendere la propria proposta.
Il No deve scaturire dal confronto e dal contradditorio più serrato.
Forse la proposta del centro sinistra è il mantenimento della legge attuale, il Rosatellum.
Ci sta.. ci sono vantaggi e svantaggi.
Ma diciamolo subito e chiudiamola qui.


I dilemmi della legge elettorale tra Italia ed Europa
https://www.radioradicale.it/scheda/789376/i-dilemmi-della-legge-elettorale-tra-italia-ed-europa?fbclid=IwY2xjawSBH6RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEePQmHCL2HgNsU090OuZVRKjMfyoS_etKVbnjA4_ZTcz_aQAz43U5ynPRZn0A_aem_UYDCue2nXBEijYd1GQY_fg



