Un sottotetto qualsiasi, ma qui si è svolta una scena che penso non mi capiterà mai più di vedere.
Davanti alla mia finestra, da un’ora circa, c’era un turbinio di rondini che sembravano impazzite.
Molte.. moltissime.. e temevo si schiantassero contro i vetri.
Un comportamento assolutamente anomalo.. non il volo disteso.. una scena da Uccelli, il film di Hitchcok.
Allora ho aperto la finestra con molta circospezione..
Forse c’era un nido.. ma non si disturba così un nido.
Invece c’era una piccolissima rondine, con piume morbidi e sottili, di forme dolci e arrotondate.
Solo la coda era sviluppata quasi come quella di una rondine adulta.
Cosa stava succedendo?
Non i suoi genitori.. ma tutto lo stormo la stava incitando a volare.
Se era arrivata fin li.. aveva già volato.. ma adesso aveva paura.
Alla fine si è buttata, con lo stormo che la proteggeva sopra e sotto la sua rotta di volo.
E’ volata lontano, senza cadere.
Emozione grandissima.
Grazie alle rondini.




