Non sono troppo incline alla commozione politica.. ma quella porta di legno rettangolare, fatta con il legno delle barche dei tanti naufragi e della storia di tanti morti colpisce al cuore.
Fatta da un semplice falegname del luogo, che ha intuito tutto.
E’ tanto lunga.
Mi ricorda simboli religiosi.
L’entrata simbolica è relativamente piccola..
Il Papa la attraversa più volte.
Ricorda che tutte le civiltà sono cresciute su grandi migrazioni di popoli.
Più di tutti il mondo nuovo delle Americhe.
Visione che abbraccia la Storia.
Troppo per Trump, che oggi cercherà il suo trionfo.
Un caro amico mi disse anni fa..
“Il Mediterraneo è ormai un cimitero, ma chissà l’Atlantico nell’ ‘800 e nei primi decenni del ‘900.”
Credo che noi siamo diventati un cimitero più grande.
In onore di queste troppe vittime l’Europa non deve trasformarsi in fortezza, ma è possibile e praticabile una nuova strategia europea sull’immigrazione regolare e sui rimpatri necessari.
Si deve e si può, oltre i limiti e le parzialità del nuovo regolamento europeo.
Si deve e di può.. mi aspetto a sinistra una nobile gara di proposte concrete, al di là delle elezioni.
Il problema e più grande di un pugno di voti.




